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Aggiornamento istruzioni e specifiche tecniche Modello 730/2022

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto, sul proprio sito internet, in data 15 aprile 2022, l’aggiornamento delle istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche del Modello 730/2022, che erano state approvate con Provvedimento 14 gennaio 2022.In particolare, si segnala che: è stato posticipato al 23 maggio l’accesso alla dichiarazione precompilata nell’apposita sezione del sito  (in precedenza, il termine era il 30 aprile);con riferimento alla compilazione del quadro B, relativamente al reddito dei fabbricati, è stato precisato che al fine di utilizzare i codici 4, 6, 7, 8 da esporre a Colonna 7 (casi particolari), la rinegoziazione dei canoni di locazione deve essere considerata in diminuzione;a seguito dell’emanazione dell’apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 31 marzo 2022, è stata indicata la […]

Istituiti i codici tributo per i c.d. “bonus energetici”: Risoluzione

Con Risoluzione 14 aprile 2022, n. 18, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l’utilizzo dei crediti d’imposta a favore delle imprese a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.In particolare, per consentire l’utilizzo in compensazione dei predetti crediti d’imposta, mediante modello F24, vanno utilizzati i seguenti codici tributo: “6961” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese energivore (secondo trimestre 2022) – art. 4 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17”;“6962” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2022) – art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17”;“6963” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (secondo trimestre 2022) – art. 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21”;“6964” denominato […]

Chiarimenti sull’ordinamento contabile degli ETS

Con Nota 5 aprile 2022, n. 5941, il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito all’ordinamento contabile degli enti del Terzo settore (art. 13, D.Lgs. n. 117/201). In particolare, la nota ministeriale con riferimento agli enti costituiti nel 2022 e prima del 2022 individua scadenze diverse relativamente al deposito del bilancio a seguito dell’iscrizione al RUNTS. Inoltre, la nota prevede che: le ODV e le APS coinvolte nella trasmigrazione che ottengono l’iscrizione al RUNTS nel 2022 e approvano il bilancio entro i termini ordinari, sono tenute a depositare il bilancio 2021 entro 90 giorni dall’iscrizione ed il bilancio 2022 entro il 30 giugno 2023;le Onlus possono chiedere l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo successivo all’autorizzazione della Commissione UE e approvano i bilanci 2021 utilizzando i modelli ex D.M. n. 39/2020. Infine, […]

Approvati gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale: Decreto MEF

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale 14 aprile 2022, n. 88, suppl. Ordinario . 55, il Decreto del Ministero Economia e Finanze 21 marzo 2022, riguardante l’approvazione, per l’anno di imposta 2021, di 88 indici sintetici di affidabilità (ISA), relativi ad attività economiche dei comparti dell’agricoltura, delle manifatture, dei servizi, del commercio e delle attività professionali. In particolare tale Decreto: individua le modalità di applicazione degli ISA;stabilisce che per il periodo di imposta 2021 gli ISA non si applicano ai soggetti che nel periodo d’imposta 2021, rispetto al periodo d’imposta 2019, hanno subìto una diminuzione di almeno il 33% dei ricavi o dei compensi;per effetto dell’aggiornamento della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, individua altre attività economiche alle quali si applicano […]

Obbligo di e-fattura per i contribuenti forfetari dal 1° luglio 2022

La bozza del nuovo Decreto PNRR, approvata dal Consiglio dei Ministri nella seduta del 13 aprile 2022, prevede l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica dal 1° luglio 2022 anche per i contribuenti che applicano il regime forfetario. Dall’obbligo di fatturazione elettronica risulterebbero, tuttavia, esclusi fino al 2024 i soggetti con ricavi o compensi non superiori a euro 25 mila, c.d. micro partita IVA.La bozza prevede, inoltre,  che solamente per il terzo trimestre 2022, le sanzioni di cui all’art. 6, comma 2, D.Lgs. 471/1997, non si applicano ai soggetti ai quali l’obbligo di fatturazione elettronica è esteso a partire dal 1° luglio 2022, se la fattura elettronica è emessa entro il mese successivo a quello di effettuazione dell’operazione.Dal 1° ottobre 2022, […]

I compensi erogati dalle ASD a custodi e addetti alle pulizie non sono considerati “redditi diversi”

Con Risposta 12 aprile 2022, n. 189, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla qualificazione dei compensi corrisposti dalle associazioni sportive dilettantistiche (ASD) ad addetti alla custodia e pulizia della struttura sportiva. In particolare, l’Agenzia chiarisce che tali compensi non possono essere qualificati quali “redditi diversi” (ex art. 67, comma 1, lett. m, TUIR), in quanto le prestazioni fornite dai percettori: non sono strettamente connesse e necessarie allo svolgimento delle attività sportivo-dilettantistiche dell’ASD;sono collegate all’assunzione di un obbligo personale diverso da quello derivante dal vincolo associativo. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA applicabile a servizi fotografici per eventi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 aprile 2022, n. 188, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile ai servizi fotografici per eventi quali battesimi, cresime, matrimoni e altre ricorrenze.Nel caso di specie il contribuente, titolare di uno studio fotografico, reputa i ritratti e le fotografie scattate in occasione di tali eventi qualificabili come oggetti d’arte, ai sensi della Direttiva CE n. 112/2006 (c.d. Direttiva IVA); pertanto ritiene che per l’attività svolta possa essere applicata l’aliquota IVA agevolata del 10%, di cui al n. 127-septiesdecies, Tabella A, Parte III, D.P.R. n. 633/1972.L’Agenzia delle Entrate evidenzia che è applicabile l’aliquota IVA del 10%, alle cessioni di fotografie, purché queste siano eseguite dal contribuente, effettuate da lui stesso o sotto il suo controllo, firmate e numerate nei limiti di […]

Il regime speciale per i lavoratori impatriati e l’attività svolta in “remote working”

Con Risposta 8 aprile 2022, n. 186, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in merito al regime speciale per i lavoratori impatriati (ex art. 16, D.Lgs. n. 147/2015).In particolare, l’Agenzia ha precisato che è possibile beneficiare dell’agevolazione in esame per i redditi di lavoro prodotti in Italia mediante attività lavorativa svolta in “remote working”: a decorrere dal periodo d’imposta nel quale il lavoratore trasferisce la residenza fiscale in Italia;e per i 4 periodi d’imposta successivi. Nel caso di specie, l’agevolazione in esame trova quindi applicazione anche per il lavoratore che trasferisce la propria residenza fiscale in Italia per proseguire da remoto l’attività lavorativa resa al proprio datore di lavoro estero sulla base di un contratto di lavoro dipendente preesistente.In tale ipotesi, non […]

Nota di variazione IVA in caso di procedure concorsuali: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 aprile 2022, n. 181, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di emettere nota di variazione IVA, in caso di omessa insinuazione al passivo fallimentare, ai sensi dell’art. 26, comma 2, D.P.R. n. 633/1972, nella formulazione vigente ante 26 maggio 2021.Preliminarmente, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che per le procedure concorsuali aperte in data antecedente il 26 maggio 2021, il presupposto che consente di emettere la nota di variazione in diminuzione si realizza al verificarsi congiuntamente di due condizioni: il creditore si è utilmente attivato al fine di recuperare il proprio credito, prendendo parte alla procedura concorsuale;la pretesa creditoria rimane insoddisfatta per insussistenza di somme disponibili, ultimata la procedura o in caso di  ragionevole certezza dell’incapienza […]

Mandato con rappresentanza e pagamento bollo auto tramite PagoPA

Con Risposta 7 aprile 2022, n. 182, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime IVA da applicare relativamente al servizio di pagamento delle tasse automobilistiche mediante PagoPA, in presenza di un mandato con rappresentanza.In particolare, l’Agenzia ha precisato che al sussistere di un rapporto giuridico riconducibile ad un mandato con rappresentanza tra una società di consulenza aziendale, amministrativa e gestionale (che gestisce anche le flotte auto aziendali) ed il suo cliente, le somme che la società percepisce dal suo cliente a titolo di rimborso della tassazione automobilistica e della fee che spetta al PSP (Prestatore di servizi di pagamento) sono escluse dall’applicazione dell’IVA e non rientrano nel calcolo della base imponibile. Fonte SEAC spa