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Rinvio obblighi rendicontazione sostenibilità: novità Direttiva UE 2025/794/UE

da | 16 Apr 25 | News fiscali

La Direttiva 2025/794/UE, pubblicata il 16 aprile 2025 nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea, introduce importanti modifiche alle scadenze per gli obblighi di rendicontazione societaria di sostenibilità e alla due diligence di sostenibilità delle imprese, prorogando i termini previsti dalle precedenti direttive.

Novità della Direttiva 2025/794/UE

La Direttiva 2025/794/UE porta i seguenti cambiamenti significativi:

Rendicontazione societaria di sostenibilità

  • Grandi imprese e imprese madri di grandi gruppi: L’obbligo di rendicontazione slitta al 1° gennaio 2027 anziché al 1° gennaio 2025.
  • PMI quotate (escluse le microimprese): L’obbligo slitta al 1° gennaio 2028 anziché al 1° gennaio 2026.

Due diligence di sostenibilità

La Direttiva proroga di un anno i termini di recepimento e di prima applicazione della Direttiva 2024/1760/UE, con scadenza entro il 31 dicembre 2025.

Queste modifiche offrono alle imprese più tempo per adeguarsi alle nuove normative di sostenibilità, consentendo un allungamento dei tempi per l’adempimento degli obblighi. Gli Stati membri avranno tempo fino al 31 dicembre 2025 per conformarsi alla direttiva.

FAQ rinvio obblighi rendicontazione sostenibilità

1. Quali imprese sono interessate dalla proroga?

La proroga interessa principalmente le grandi imprese, le imprese madri di grandi gruppi e le PMI quotate, escluse le microimprese.

2. Cosa comporta la proroga per le imprese?

Le imprese interessate avranno più tempo per prepararsi e adeguarsi alle nuove normative di sostenibilità, riducendo la pressione legata alle scadenze precedentemente previste.

3. Qual è la nuova scadenza per l’adempimento degli obblighi di rendicontazione sulla sostenibilità?

Le nuove scadenze variano a seconda della tipologia di impresa, con il termine massimo fissato al 1° gennaio 2028 per le PMI quotate.

Per ulteriori dettagli su come queste modifiche potrebbero influire sulle singole categorie di imprese o su altre implicazioni, ti invitiamo a consultare fonti ufficiali o a contattare lo Studio Tisi Commercialisti.