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Cessione d’azienda – Valori contabili dell’azienda ceduta nella contabilità del cedente e del cessionario

Il trasferimento di un’azienda a titolo oneroso, o anche di un solo ramo di essa, è il contratto con il quale l’imprenditore cede un complesso di beni unitariamente considerati e idonei alla continuazione da parte dell’acquirente dell’attività di impresa.Nella contabilità del cedente tali beni sono singolarmente valorizzati ma il raffronto del valore netto delle attività e passività cedute con il corrispettivo pattuito per la cessione dell’azienda evidenzia una plusvalenza o minusvalenza unitariamente considerata.Nella contabilità dell’acquirente, che ha acquisito l’azienda a un determinato prezzo complessivo, i beni costituenti l’azienda devono essere singolarmente valorizzati suddividendo il valore complessivamente attribuito all’azienda; vedremo che questa operazione presenta delle criticità non ancora completamente risolte. di Lelio Cacciapaglia e Giuseppe Mercurio […]

Finanziaria 2023: riproposti lo stralcio e la rottamazione delle cartelle

Nel disegno di legge della Finanziaria 2023 il Legislatore ripropone alcune disposizioni già previste in passato con riferimento ai carichi risultanti dalle cartelle di pagamento.In particolare è disposto:– lo stralcio dei carichi fino a € 1.000 affidati all’Agente della riscossione nel periodo 2000 – 2015;– la c.d. “rottamazione-quater” delle cartelle di pagamento relative a carichi affidati all’Agente della riscossione dall’1.1.2000 al 30.6.2022. La Finanziaria 2023 contiene alcune disposizioni in materia stralcio (art. 46) e rottamazione delle cartelle di pagamento (art. 47) riproponendo, di fatto, gli istituti agevolativi relativi ai carichi affidati all’Agente della riscossione già più volte previsti in passato, con un ampliamento dell’intervallo temporale di riferimento. STRALCIO CARICHI FINO […]

Eccedenza di versamento IVA 2021 e determinazione acconto 2022

DOMANDA Una snc, a seguito di un maggior versamento IVA mensile effettuato nel 2021, ha chiuso la dichiarazione annuale a credito per € 1.500. Il saldo della liquidazione IVA di dicembre 2021 è pari a € 13.400. Per il calcolo dell’acconto IVA 2022 è possibile detrarre l’eccedenza di versamento dal saldo IVA del mese di dicembre 2021? RISPOSTA L’acconto IVA 2022, da versare entro il 27.12.2022, calcolato utilizzando il metodo storico, è pari all’88% della base di riferimento (saldo a debito) individuata a seconda della periodicità di liquidazione adottata dal contribuente.In particolare, per i contribuenti mensili la base di riferimento è data dal saldo della liquidazione di dicembre 2021 al […]

“Altri aiuti” e autodichiarazione aiuti di Stato emergenza COVID-19

DOMANDA Una srl ha beneficiato nell’emergenza COVID-19 di due finanziamenti garantiti MCC (€ 600.000) e di alcune agevolazioni previdenziali per il personale dipendente. Per tali aiuti deve presentare l’autodichiarazione all’Agenzia delle Entrate entro il nuovo termine del 31.1.2023? RISPOSTA In base all’art. 3, comma 1, DM 11.12.2021, gli operatori economici che hanno beneficiato degli aiuti di Stato di cui all’art. 1, comma 13, DL n. 41/2021, c.d. “regime ombrello”, devono presentare all’Agenzia delle Entrate un’autodichiarazione attestante il rispetto dei massimali previsti per le Sezioni 3.1 e 3.12 del Temporary framework.Con riferimento alle garanzie concesse dal Fondo Centrale di garanzia ai sensi dell’art. 13, DL n. 23/2020, c.d. “Decreto Liquidità” nell’ambito […]

Pagamento interventi con detrazione del 110% per parziale sconto in fattura

DOMANDA A seguito di lavori per i quali è possibile fruire della detrazione del 110%, il proprietario (persona fisica “privato”) di una casa a schiera si è accordato con l’impresa che ha eseguito i lavori per il riconoscimento del c.d. “sconto in fattura” per una parte (70%) dell’importo dovuto / fatturato. Conseguentemente, la restante parte (30%) di quanto spettante all’impresa deve essere pagato.Si chiede se detto pagamento debba essere effettuato o meno con bonifico parlante. RISPOSTA Al fine in esame va innanzitutto considerato che per la parte di spesa “agevolata” che rimane a carico del soggetto che ha effettuato gli interventi, ossia per l’importo pagato al fornitore dei lavori, il […]

Le misure di sostegno al settore energetico

di Elisabetta Arcuri Il D.L. n. 176/2022, c.d. Decreto Aiuti-quater, contiene alcune misure urgenti di sostegno al settore energetico.Il Decreto in esame, infatti, estende, anche per il mese di dicembre 2022, le agevolazioni previste per l’aumento dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale, già riconosciute per i mesi di ottobre/novembre,  a favore delle imprese: energivore e non energivore; gasivore e non gasivore. Inoltre, il Decreto Aiuti-quater proroga al 30 giugno 2023 il termine entro il quale utilizzare/cedere i crediti spettanti per il terzo e il quarto trimestre 2022. Estensione credito d’imposta dicembre 2022 Ai sensi dell’art. 1, comma 1, D.L. Aiuti-quater, i contributi straordinari, sotto forma di credito d’imposta,  previsti dall’art. 1, D.L. n. 144/2022, c.d. “Decreto Aiuti-ter”, sono estesi anche al mese di dicembre […]

Definizione controlli automatizzati / irregolarità formali / ravvedimento speciale: novità finanziaria 2023

Nell’ambito del disegno di legge della Finanziaria 2023 sono contenute alcune disposizioni finalizzate alla definizione agevolata, con il pagamento di sanzioni ridotte, di una serie di irregolarità commesse dal contribuente. È previsto, tra l’altro:– la definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni;– la regolarizzazione delle irregolarità formali;– il “ravvedimento speciale” delle violazioni riferite alle dichiarazioni relative al 2021 e anni precedenti;– la regolarizzazione dell’omesso versamento delle rate dovute a seguito degli istituti definitori. La Finanziaria 2023, recentemente approvata da parte del Governo e attualmente all’esame della Camera per la prosecuzione dell’iter parlamentare, contiene una serie di disposizioni in materia di “tregua fiscale” finalizzate alla sanatoria […]

La comunicazione per rifiutare i rimborsi spettanti al de cuius

Nell’ambito del Decreto c.d. “Semplificazioni” il Legislatore ha previsto che i rimborsi fiscali di competenza dell’Agenzia delle Entrate spettanti ai contribuenti deceduti, sono erogati ai chiamati all’eredità indicati nella dichiarazione di successione, se l’eredità è devoluta per legge, per l’importo corrispondente alla rispettiva quota ereditaria.Recentemente l’Agenzia delle Entrate ha approvato lo specifico modello utilizzabile dai chiamati all’eredità al fine di comunicare all’Agenzia che non intendono accettare i rimborsi intestati al contribuente deceduto. Nell’ambito del DL n. 73/2022, c.d. “Decreto Semplificazioni” l’art. 5, con l’introduzione del comma 6-bis all’art. 28, D.Lgs. n. 346/90, ha previsto che i rimborsi fiscali di competenza dell’Agenzia delle Entrate spettanti al de cuius, salvo diversa comunicazione degli interessati, sono erogati per l’importo corrispondente alla […]

Regime forfetario e flat tax incrementale: novità finanziaria 2023

Nell’ambito del disegno di legge della Finanziaria 2023 sono contenute, tra l’altro, due specifiche novità relative alla c.d. “Flat tax” (Tassa piatta).In particolare, a decorrere dal 2023, il Legislatore prevede:– l’allargamento della platea dei soggetti che possono accedere al regime forfetario;– l’introduzione della c.d. “Flat tax incrementale” applicabile dalle imprese / lavoratori autonomi all’eccedenza del relativo reddito 2023 rispetto a quello più elevato dichiarato nel triennio 2020 – 2022. Nell’ambito della Finanziaria 2023 sono presenti due importanti novità relative all’applicazione della c.d. “Flax tax” (Tassa piatta).In particolare, il Legislatore interviene prevedendo: l’aumento del limite di ricavi / compensi per l’accesso al regime forfetario; l’introduzione della c.d. “Flat tax incrementale”. NOVITÀ 2023 REGIME FORFETARIO Il […]

Il regime fiscale delle cooperative sociali sotto il profilo delle imposte dirette

Il contributo esamina la tassazione ai fini delle imposte dirette delle cooperative sociali (IRES ed IRAP) ed il regime fiscale dei ristorni ai soci. La finalità è fare chiarezza sulle norme fiscali applicabili alle cooperative sociali, nella relativa gerarchia delle fonti, in presenza di un quadro normativo complesso, molto frammentario ed in continua evoluzione. Tali enti godono di un assoluto rilievo costituzionale, essendo le imprese sociali, di diritto, società cooperative a mutualità prevalente, la cui funzione sociale è riconosciuta dall’art. 45 della nostra Costituzione. Esse possono dunque beneficiare, tra le altre agevolazioni, della detassazione degli utili accantonati riserve indivisibili. di Emanuele Falorni * Norme fiscali speciali applicabili alle cooperative sociali Preliminarmente, giova rammentare che le cooperative sociali, disciplinate dalla legge istitutiva n. 381/1991, sono […]