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Crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica: Circolare

Con Circolare 13 maggio 2022 n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito ai crediti d’imposta per l’acquisto di energia elettrica per le imprese “energivore” e “non energivore” previste dal c.d. Decreto Sostegni-ter e c.d. Decreto Ucraina, al fine di contenere gli effetti degli incrementi dei prezzi dell’energia elettrica e del gas naturale e contrastare  gli effetti economici della grave crisi internazionale in atto in Ucraina.In particolare, i benefici fiscali previsti sono: credito d’imposta a favore delle imprese energivore in relazione alle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022 (articolo 15, D.L. n. 4/2022);credito d’imposta, a favore delle imprese energivore in proporzione alle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel secondo trimestre 2022 (articolo 4, D.L. n. 17/2022);credito d’imposta, a favore delle […]

Aliquota IVA cessioni lettiere composte da carta riciclata: Interpello

Con Risposta ad Interpello 13 maggio 2022, n. 263, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alle cessioni di lettiere per gatti e piccoli animali domestici composte da carta di scarto riciclata. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per le cessioni di tali lettiere, composte da un pallet ottenuto dalla carta riciclata, trovi applicazione l’aliquota IVA ordinaria; il prodotto descritto dal contribuente, infatti, non rientra tra quelli elencati al n. 18), Parte II, Tabella A, D.P.R. n. 633/1972, che prevede l’applicazione dell’aliquota del 4% non per il bene carta in generale, ma solo per le cessioni di giornali e notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri, periodici. Fonte SEAC spa

Ravvedimento operoso e condotte fraudolente: nuovi chiarimenti dell’Agenzia

Con Circolare 12 maggio 2022, n. 11, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in merito alla disciplina del c.d. “ravvedimento operoso“, di cui all’art. 13, D.Lgs. n. 472/1997, nelle ipotesi di violazioni derivanti da condotte “fraudolente”.In particolare, l’Agenzia ha: rammentato le indicazioni relative al ravvedimento operoso fornite con Circolare 10 luglio 1998, n. 180;esaminato l’evoluzione normativa del D.Lgs. n. 74/2000; fornito ulteriori chiarimenti in merito a quanto delineato dalla citata Circolare n. 180, determinandone un suo parziale superamento. Fonte SEAC spa

Agevolazione prima casa under 36 e credito d’imposta IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 maggio 2022, n. 261, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al credito d’imposta per l’IVA pagata in sede di acquisto dell’immobile nell’ambito dell’agevolazione prima casa under 36.In particolare, il padre del contribuente che intende fruire dell’agevolazione, ha stipulato un contratto preliminare di compravendita (per persona da nominare) e ha pagato la caparra e gli acconti, con fatture intestate al genitore. Al momento di stipula del contratto definitivo, l’immobile verrà intestato al contribuente, che vi trasferirà la residenza e provvederà al pagamento del saldo. L’Agenzia ha precisato che al contribuente è riconosciuto un credito d’imposta di ammontare pari all’IVA corrisposta in relazione all’acquisto e quindi dall’atto di compravendita è necessario che risultino […]

Regime speciale “impatriati” e rientro contestuale all’assunzione: Interpello

Con Risposta 11 maggio 2022, n. 259, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità del regime speciale per lavoratori impatriati (ex art. 16, D.Lgs. n. 147/2015), nell’ipotesi in cui il rientro del lavoratore dall’estero sia contestuale all’assunzione intervenuta in costanza di residenza all’estero.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che il regime in esame non può essere applicato qualora il distacco all’estero sia stato disposto contestualmente all’assunzione del lavoratore in condizione di continuità della condizioni contrattuali in essere prima dell’espatrio.Pertanto, al fine dell’applicabilità del beneficio, occorre prendere in considerazione: l’effettivo radicamento all’estero del lavoratore;la circostanza che il lavoratore al rientro in Italia assuma un ruolo aziendale differente (e non di “continuità”) rispetto a quello originario. Fonte SEAC spa

Incremento delle misure del diritto annuale: Decreto Ministeriale

Con D.M. 14 aprile 2022, il MISE autorizza, ai sensi dell’articolo 1, comma 784, Legge 27 dicembre 2017, n. 205, per gli anni 2022, 2023 e 2024 e per la Camera di commercio di Crotone, l‘incremento del 50% della misura del diritto annuale per il finanziamento del piano di riequilibrio finanziario di cui alla rispettiva delibera commissariale.Il versamento dell‘importo derivante dall’applicazione del  Decreto in oggetto è effettuato unitamente al versamento del diritto annuale ordinario entro le scadenze di cui all’articolo 17, comma 3, lettera a), D.P.R.  n. 435/2001.  Fonte SEAC spa

Nuovo differimento per l’entrata in vigore del codice della crisi d’impresa

L’art. 42, D.L. n. 36/2022, c.d. “Decreto PNRR 2”, in considerazione del prossimo recepimento della Direttiva UE n. 2019/1023 in materia di crisi d’impresa, ha introdotto importanti modifiche all’art. 389, D.Lgs. n. 14/2019, c.d. “Codice della crisi d’impresa”.In particolare, a seguito delle modifiche apportate, è previsto che l’entrata in vigore: del Codice della crisi d’impresa sia ulteriormente differito al 15.7.2022 (in precedenza era prevista per il 16.5.2022);delle procedure di allerta e di composizione assistita della crisi d’impresa sia anticipata al 15.7.2022 (in precedenza, il comma 1-bis del citato art. 389, ora abrogato, fissava l’entrata in vigore al 31.12.2023). Fonte SEAC spa

Sanzioni POS: anticipata l’entrata in vigore al 30/06/2022

Con l’art. 15, D.L. n. 179/2012 (c.d. Decreto Crescita 2.0), il Legislatore ha previsto l’obbligo in capo ai soggetti che effettuano l’attività di vendita di prodotti e di prestazione di servizi, anche professionali, di accettare pagamenti tramite carte di debito, carte di credito o altri strumenti elettronici. Inoltre, a decorrere dal 30 giugno 2014 è stato introdotto l’obbligo di attivazione del POS.Ai sensi dell’art. 19-ter, D.L. n. 152/2021, (c.d. Decreto PNRR) è stata prevista l’irrogazione di un’apposita sanzione a partire da 1° gennaio 2023 nei confronti di coloro che rifiutano i pagamenti elettronici, a prescindere dall’importo della transazione respinta.L’art. 18, comma 1, D.L. n. 36/2022 (c.d. Decreto PNRR 2) ha anticipato la data di entrata in vigore del regime sanzionatorio al 30 giugno 2022. Fonte SEAC spa

Credito IVA derivante da fatture di operazioni inesistenti: indebita compensazione

Con Sentenza 9 maggio 2022, n. 18085, la Corte di Cassazione ha stabilito che costituisce reato di indebita compensazione l’ipotesi in cui un contribuente effettui una compensazione di un credito d’imposta derivante dall’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.Nel caso di specie tale reato si configura in quanto il credito IVA, maturato sulla base di fatture relative ad operazioni inesistenti utilizzate nella dichiarazione IVA, rappresenta un credito inesistente, del tutto privo di giustificazione e dell’elemento costitutivo del credito.In particolare, il predetto credito è inesistente in quanto non sussiste una effettiva operazione sottostante (cessione di beni o prestazione di servizi) a cui è connesso il pagamento dell’IVA ma risulta, solamente, la redazione di una fattura. Fonte SEAC spa

Rimborso credito IVA società priva di stabile organizzazione in Italia: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 maggio 2022, n. 248, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per le società estere prive di stabile organizzazione in Italia, di richiedere il rimborso del credito IVA.Nel caso di specie, la società ha nominato un rappresentante fiscale poiché alcuni uffici doganali non le hanno consentito di effettuare importazioni dirette in Italia in assenza di partita IVA italiana; la società intende recuperare l’IVA corrisposta in dogana.L’Agenzia ha precisato che, in assenza di una stabile organizzazione, la nomina di un rappresentante fiscale non preclude al soggetto non residente la facoltà di chiedere il rimborso IVA mediante la procedura del portale elettronico, purché ne ricorrano le condizioni.Le fatture d’acquisto la cui IVA […]