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Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: Circolare

Con Circolare 23 luglio 2021, n. 9, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ambito applicativo del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, previsto dall’art. 1, commi dal 1051 al 1063, L. n. 178/2020 (Legge di bilancio 2021).In particolare, il documento di prassi affronta le seguenti problematiche: soggetti interessati all’agevolazione (reti d’imprese, imprese destinatarie di sanzioni interdittive, professionisti che svolgono secondariamente attività d’impresa);tipologie di investimento agevolabile (ammissibilità al credito d’imposta di investimenti realizzati mediante contratti di leasing e dei beni di costo unitario non superiore a 516,46); sovrapponibilità fra il credito d’imposta relativo alla Legge di bilancio 2020 e quello relativo alla Legge di bilancio 2021;modalità di determinazione dell’agevolazione;cumulabilità del credito d’imposta con altre agevolazioni;rideterminazione dell’agevolazione; documentazione (indicazioni della norma […]

Importazioni e cessioni di beni Covid-19 esenti da dazi doganali ed IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 luglio 2021, n. 507, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito a quanto previsto dalla Decisione della Commissione Europea 3 aprile 2020, n. 491 ed altresì dalla Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 107042/RU di pari data, in materia di esenzione dai dazi doganali e dall’IVA delle importazioni e delle cessioni dei beni volti a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19. A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che a seguito delle proroghe operate dalla Commissione Europea al regime di esenzione di cui sopra, in ragione del perdurare della situazione di emergenza, rimangono immutate la ratio e le finalità dell’agevolazione introdotta dall’originaria Decisione UE n. 491/2020.Nel caso di specie, la società potrà usufruire del regime agevolativo, in qualità di soggetto che effettua le operazioni di importazione per conto dei soggetti legittimati, anche […]

Notifica avviso accertamento e ricezione raccomandata informativa: Cassazione

Con Ordinanza 22 luglio 2021, n. 21020, la Corte di Cassazione riconosce in capo all’Agenzia delle Entrate, nel caso in cui consideri inammissibile il ricorso per il decorso del termine di 60 giorni dal perfezionamento della notifica dell’avviso di accertamento, l’onere di dimostrare anche la ricezione della raccomandata informativa. Secondo le Sezione Unite, infatti, deve ritenersi un presupposto implicito dell’effetto di perfezionamento della procedura notificatoria.La Cassazione rileva come, nel caso di specie, per considerare perfezionata la procedura notificatoria, era necessario verificare in concreto l’avvenuta ricezione della CAD (comunicazione avvenuto deposito); a tal fine ricadeva in capo al notificante, sul piano processuale, l’onere di dimostrare la produzione del relativo avviso di ricevimento.L’Agenzia delle Entrate, nell’eccepire la decadenza del contribuente dal diritto di impugnare l’atto impositivo, doveva dimostrare la ricorrenza di tutti i presupposti perché potesse considerarsi perfezionata la notifica, […]

Meccanismo del “reverse charge” ed obbligo di fatturazione elettronica: Interpello

Con Risposta ad Interpello 22 luglio 2021, n. 501, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al meccanismo del c.d. “reverse charge”.In particolare l’Agenzia ha precisato che l’IVA relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia rese da un cedente o prestatore “estero” (soggetto passivo IVA stabilito in stato estero), senza stabile organizzazione in Italia, è assolta dal cessionario o committente italiano (soggetto passivo IVA stabilito in Italia) mediante l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile, c.d. “reverse charge“. Tale obbligo ricorre anche se il cedente o prestatore “estero” è identificato ai fini IVA in Italia, mediante l’identificazione diretta o la nomina di un rappresentante fiscale, che non fanno venire meno la qualifica di “non residente” del fornitore.Infine l’Agenzia ha evidenziato che il D.L. n. 127/2015 ha […]

Ai fini fiscali l’abitazione principale può sussistere anche senza la residenza: Cassazione

Con Ordinanza 20 luglio 2021, n. 20686, la Corte di Cassazione ha chiarito che, ai fini fiscali, può essere considerato quale abitazione principale l’immobile dove il contribuente, anche senza avervi stabilito la residenza, registra consumi di utenze domestiche elevati risultando, pertanto, indicativi di un utilizzo costante dell’immobile. Sul punto, la Corte ha precisato che per abitazione principale ai fini fiscali si deve intendere quella in cui il contribuente, che la possiede in proprietà, usufrutto o altro diritto reale, dimora abitualmente, a prescindere dal dato formale della residenza anagrafica che rileva solamente quale presunzione iuris tantum. Fonte SEAC spa

L’Agenzia delle Entrate comunica eventuali errori ed omissioni dei dati ISA

Con Provvedimento 20 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità, e le relative specifiche tecniche, con cui l’Amministrazione Finanziaria mette a disposizione dei contribuenti che applicano gli ISA, elementi ed informazioni da cui emergono omissioni o anomalie nei dati dichiarati ai fini ISA. Con tale comunicazione l’Agenzia intende favorire un costante dialogo tra il contribuente e l’Agenzia delle Entrate, finalizzato a semplificare gli adempimenti, stimolare l’assolvimento degli obblighi tributari e favorire l’emersione spontanea delle basi imponibili, nonché a regolarizzare eventuali violazioni.In particolare, il contribuente (ovvero il suo intermediario) consultando il “Cassetto fiscale”, potrà esaminare le comunicazioni, fornire chiarimenti e precisazioni, nonché regolarizzare errori ed omissioni beneficiando della riduzione delle sanzioni tramite l’applicazione del ravvedimento operoso. Fonte SEAC spa

Contratto di leasing per aeromobili e detraibilità IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 luglio 2021, n. 495, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito alla detraibilità dell’IVA assolta sui canoni di locazione finanziaria relativi ad un contratto di leasing avente ad oggetto un elicottero ed altresì su operazioni specificatamente individuate relative al velivolo.A tal proposito, l’Agenzia ha chiarito che ai sensi dell’art. 19-bis1, lettere a) e d),  D.P.R. n. 633/72, per gli esercenti attività d’impresa l’imposta assolta sull’acquisto di aeromobili, dei loro componenti e ricambi nonché l’IVA relativa alle prestazioni dell’articolo 16, comma 3, del medesimo Decreto, e a quelle di custodia, manutenzione, riparazione ed impiego, sempre riferite a tali beni, è detraibile alternativamente se tali beni ovvero servizi: formano oggetto dell’attività propria dell’impresa;sono destinati ad essere esclusivamente utilizzati come strumentali nell’attività propria dell’impresa. Fonte SEAC spa

Compensazione e restituzione spontanea del contributo a fondo perduto: nuovi codici tributo

Con Risoluzione 19 luglio 2021, n. 48, l’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, comma 5, D.L. n. 73/2021 ed altresì per la restituzione spontanea, tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, del contributo non spettante.Rispettivamente dovranno essere utilizzati i seguenti codici tributo: “6946” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis stagionale – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 5, DL n. 73 del 2021”;“8131” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis stagionale – Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 1, c. 5, DL n. 73 del 2021”;“8132” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis stagionale […]

Deposito del ricorso nel processo tributario: omologazione con il processo civile

Con Ordinanza 15 luglio 2021, n. 20158, la Corte di Cassazione ha stabilito la necessità di adeguare le norme del processo tributario a quelle del processo civile, in materia di proposizione del ricorso nei vari gradi di giurisdizione. In particolare, nel caso in cui il termine per il deposito del ricorso cada in un giorno festivo, è da ritenersi tempestivo il deposito effettuato il primo giorno feriale successivo al trentesimo giorno da quello di notifica alla controparte. Fonte SEAC spa

Pubblicato in G.U. il Decreto che fissa l’avvio delle e-fatture fra Italia e San Marino

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 15 luglio 2021, n. 168, il Decreto MEF 21 giugno 2021 che stabilisce, a partire dal 1 luglio 2022, l’obbligo di emissione in formato elettronico, tramite SDI, delle fatture relative agli scambi commerciali fra Italia e San Marino.Il provvedimento, che dà esecuzione a quanto previsto dall’art. 12, D.L. n. 34/2019 (c.d. “Decreto Crescita”), entrerà in vigore dal 1 ottobre 2021. Già a seguito di quest’ultima data, i soggetti potranno scegliere di utilizzare la fatturazione elettronica al posto di quella cartacea.Tramite Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate verranno definite le regole tecniche necessarie per l’attuazione di quanto previsto nel Decreto. Fonte SEAC spa