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Nuove regole per l’invio dei dati delle operazioni transfrontaliere: Provvedimento

Con Provvedimento 2 novembre 2021 l’Agenzia delle Entrate ha disposto delle modifiche all’art. 9 del precedente Provvedimento 30 aprile 2018, relativo alla trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere.In particolare si prevede che a partire dal 1° gennaio 2022, i dati relativi alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi, effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato, saranno trasmessi esclusivamente mediante SDI ed utilizzando il formato del file fattura elettronica, tenendo conto che l’invio dovrà essere effettuato: per le operazioni attive, entro i termini di emissione delle fatture o dei documenti che ne certificano i corrispettivi;per le operazioni passive, entro il quindicesimo giorno del mese successivo a quello di ricevimento del documento che attesta l’operazione o l’effettuazione della stessa. […]

Emissione di fatture elettroniche non imponibili: Provvedimento

Con Provvedimento 29 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha disposto che per emettere fattura elettronica per operazioni non imponibili ai sensi dell’art. 8, comma 1, lett. c), D.P.R. n. 633/1972, da trasmettere al sistema SDI, nei confronti di un esportatore abituale, si deve utilizzare esclusivamente il tracciato xml della fattura ordinaria.La fattura elettronica deve riportare: nel campo <Natura> il codice N3.5 “Non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento”;gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento trasmessa all’Agenzia delle Entrate dall’esportatore abituale.  Fonte SEAC spa

Pronte le istruzioni per il Tax credit tessile: Comunicato Stampa

Con Comunicato Stampa 29 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che è possibile presentare la domanda per accedere al bonus tessile, moda e accessori, ossia un credito d’imposta pari al 30% del valore calcolato sulle rimanenze di magazzino  introdotto dal c.d. “decreto Rilancio”, a partire dal: 29 ottobre sino al 22 novembre 2021, relativo all’anno 2020;10 maggio al 10 giugno 2022, riferito all’anno d’imposta 2021. L’invio della domanda, però, rimane in attesa dell’autorizzazione della Commissione europea. Una volta arrivato il via libera, gli operatori potranno utilizzare il credito, esclusivamente in compensazione entro e non oltre il periodo d’imposta successivo a quello di maturazione.Al termine del periodo di presentazione delle comunicazioni, sulla base delle richieste pervenute, l’Agenzia determinerà e […]

Cdm: approvato il testo della Legge di Bilancio 2022

È stato approvato, dal Consiglio dei Ministri, il disegno di Legge di Bilancio 2022. Tra le misure e le agevolazioni fiscali, previste dalla manovra, a favore delle imprese e dei professionisti, si segnalano le seguenti: istituzione del fondo pluriennale per la riduzione della pressione fiscale: tale fondo è destinato alla riduzione dell’IRPEF ed IRAP;differimento dei termini di decorrenza dell’efficacia delle disposizioni relative alla c.d. Sugar Tax, nonché alla c.d. Plastic Tax;proroga della detassazione IRPEF dei redditi dominicali e agrari dichiarati dai coltivatori diretti e imprenditori agricoli;proroga generalizzata delle detrazioni per recupero edilizio, ecobonus, sismabonus e bonus verde;proroga per il superbonus ma con previsioni specifiche;proroga del bonus facciate ma ridotto al 60% e del bonus arredo con limite di spesa ad € 5.000,00; proroga del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali “4.0”, […]

Agevolazione “prima casa” cittadino italiano iscritto all’AIRE: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 ottobre 2021, n. 751, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’agevolazione “prima casa“, in particolare sulla: fruizione da parte di un cittadino italiano iscritto all’AIRE, nel caso di acquisto di un immobile di nuova costruzione da concedere in comodato, dell’IVA agevolata al 4% prevista dal n. 21), della Tabella A allegata al D.P.R. n. 633/1972;tassazione della plusvalenza nel caso di cessione del suddetto immobile, entro il quinquennio dalla data di acquisto. L’agevolazione in esame spetta anche nel caso in cui l’acquirente sia cittadino italiano emigrato all’estero, a condizione che l’immobile acquistato costituisca la “prima casa” nel territorio italiano e senza alcun obbligo di fissare la residenza. Per questi motivi, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il contribuente può acquistare l’immobile usufruendo dell’aliquota IVA agevolata anche nell’ipotesi in cui conceda in […]

Definiti i termini per la fruizione del credito d’imposta per il settore tessile, moda e accessori: Provvedimento

Con Provvedimento 28 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito i termini di presentazione della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori ex art. 48-bis, D.L. n. 34/2020.Tale comunicazione deve essere inviata: dal 29 ottobre 2021 al 22 novembre 2021, con riferimento al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020;dal 10 maggio 2022 al 10 giugno 2022, con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021. Fonte SEAC spa

Agevolazione “prima casa” per immobili con cambio di destinazione d’uso: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 ottobre 2021, n. 753, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione alla fruizione dell’agevolazione “prima casa” in caso di acquisto di un immobile di categoria C/2 in corso di ristrutturazione finalizzata al cambio di destinazione d’uso in unità abitativa residenziale. In particolare l’Agenzia ha chiarito, tra l’altro, che: è possibile fruire dell’agevolazione in esame in caso di immobili non abitativi ma per i quali sia possibile il cambio di destinazione d’uso. Tuttavia, al fine di non decadere dall’agevolazione, dovrà essere dimostrata la destinazione ad abitazione principale entro un anno dall’atto originario di acquisto.qualora non sia stato dichiarato nell’atto di acquisto originario, è possibile dichiarare di voler fruire dell’agevolazione con un atto integrativo del precedente atto d’acquisto, da redigersi nella medesima forma. Per […]

Dichiarazioni d’intento: invalidazione e impossibilità di emissione (Provvedimento)

Con Provvedimento 29 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso noti i criteri e le modalità operative per l’attuazione del presidio antifrode ex art. 1, commi da 1079 a 1081, L. n. 178/2020.In particolare, viene stabilito che: le attività di analisi e di controllo sono effettuate in conformità a particolari criteri di rischio selettivi, derivanti dall’incrocio delle informazioni contenute nelle dichiarazioni d’intento presentate dal contribuente con le informazioni disponibili nelle banche dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate e di quelle eventualmente acquisite da altre banche dati pubbliche o private;sono disposti controlli periodici sulle dichiarazioni d’intento già trasmesse e visibili nel cassetto fiscale del soggetto cedente o fornitore quale destinatario della dichiarazione d’intento, anche sulla base di elementi sopravvenuti;le dichiarazioni d’intento emesse illegittimamente sono invalidate e rese irregolari al riscontro telematico dell’avvenuta presentazione […]

RUNTS, il MLPS ufficializza il via dal 23 novembre

A partire dal 23 novembre 2021, il Ministero del Lavoro darà l’avvio al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). In tale data, infatti, avrà inizio la trasmigrazione nel Registro dei dati relativi ad ODV (Organizzazioni Di Volontariato) ed APS (Associazioni di Promozione Sociale) iscritte negli attuali registri.Per quanto riguarda le ONLUS, l’Agenzia delle Entrate, di concerto con il Ministero del Lavoro, definirà le modalità di comunicazione al RUNTS dei dati degli enti iscritti alla relativa anagrafe.Il RUNTS sarà suddiviso in 7 sezioni, corrispondenti a: ODV;APS;enti filantropici;imprese sociali;reti associative;società di mutuo soccorso;altri enti del Terzo Settore. Di conseguenza, dal 23 novembre 2021 non sarà più possibile procedere all’iscrizione ai registri delle ODV e delle APS o all’anagrafe delle ONLUS. Dal 24 […]

La registrazione di atti privati sottoscritti con firma elettronica

Con Risposta a istanza di Consulenza giuridica 27 ottobre 2021, n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto utilizzo delle firme elettroniche per la registrazione di atti privati, ed in particolare di contratti preliminari di compravendita. L’Agenzia evidenzia che i contratti preliminari di compravendita immobiliare, redatti come documenti informatici, devono essere sottoscritti con firma elettronica qualificata o con firma digitale. L’assenza di una delle due tipologie di firme comporta la nullità del contratto. Così come disposto dall’art. 38, D.P.R. n. 131/1986, la nullità o l’annullabilità dell’atto non dispensa dall’obbligo di chiedere la registrazione e di pagare la relativa imposta. Tuttavia, tale imposta assolta deve essere restituita per la parte eccedente la misura fissa, quando l’atto sia dichiarato nullo o annullato, per causa non imputabile […]