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Agevolazioni “prima casa” per cittadino italiano residente all’estero: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 settembre 2021, n. 627, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle agevolazioni previste per l’acquisto della “prima casa”, in caso di riacquisto di un immobile da parte di un soggetto residente all’estero.In particolare l’Agenzia, coerentemente con quanto previsto in sede di acquisto della prima casa, ha precisato che il cittadino italiano residente all’estero, per poter fruire dell’agevolazione “prima casa” anche in sede di riacquisto di altra abitazione sul territorio nazionale (successivo alla vendita dell’immobile sul quale ha già beneficiato dell’agevolazione) non deve ottemperare all’obbligo di adibire il nuovo immobile ad abitazione principale.  L’Agenzia ritiene, infatti, che tale obbligo non possa essere imposto ai cittadini che vivono stabilmente all’estero e che si trovano, pertanto, […]

Requisiti per verifica fatturato per accedere all’esonero parziale dei contributi: INPS

Con Messaggio 24 settembre 2021, n. 3217, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di verifica del requisito del calo di fatturato o dei corrispettivi, per i soggetti che abbiano iniziato l’attività nel corso dell’anno 2019, per poter fruire dell’esonero parziale dei contributi previdenziali previsto per l’anno 2021 a favore dei lavoratori autonomi dall’art. 1, commi da 20 a 22-bis, L. n. 178/2020. L’Istituto ha precisato che la verifica del calo di fatturato o dei corrispettivi dell’anno 2020 sull’anno 2019 avrà come riferimento l’importo medio mensile relativo ai mesi di attività delle due annualità in esame. Pertanto, per poter fruire dell’esonero parziale, l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi dell’anno 2020 deve essere inferiore almeno del 33% rispetto all’ammontare medio mensile del fatturato […]

Accollo del debito d’imposta: Provvedimento

Con Provvedimento 24 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate, in attuazione dell’articolo 1, D.L. n. 124/2019,  ha definito le modalità di esecuzione dell’accollo del debito d’imposta altrui nonché del recupero degli importi dovuti e dell’irrogazione delle sanzioni in capo all’accollante e all’accollato.In particolare, il Provvedimento in oggetto precisa che: il pagamento del debito d’imposta dell’accollato dev’essere effettuato unicamente tramite il modello F24, da presentare esclusivamente attraverso i servizi telematici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;la delega di pagamento sarà rifiutata se presentata con modalità diverse e se vengono utilizzati in compensazione i crediti dell’accollante;i versamenti effettuati in violazione delle modalità individuate dall’Agenzia delle Entrate si considerano come non avvenuti.  Ai fini della compilazione del modello F24 per la delega, sarà necessario indicare nella sezione “Contribuente”: nel campo “Codice fiscale”, il codice fiscale dell’accollato, soggetto passivo del rapporto tributario e debitore originario;nel campo “Codice […]

Intestazione della fattura ai fini della detraibilità delle spese sanitarie: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 settembre 2021, n. 625, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detraibilità della spesa sostenute per una perizia medico-legale, nell’ipotesi di fattura intestata al Tribunale e rimasta a carico del contribuente.In particolare, l’Agenzia ha ricordato che, ai fini della detrazione, l’onere dev’essere debitamente documentato e può considerarsi sostenuto dal contribuente al quale è intestato il documento di spesa, non rilevando, a tal fine, l’esecutore materiale.Nel caso di specie, dunque, l’Agenzia ha precisato che  la detrazione non spetta in capo al contribuente che ha sostenuto effettivamente la spesa, dal momento che la fattura è stata intestata al Tribunale; non rileva, difatti, che il soggetto abbia sostenuto il relativo onere. Fonte SEAC spa

“Stralcio” dei debiti fino ad € 5.000: Comunicato Stampa

Con Comunicato Stampa 24 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le regole inerentemente allo “Stralcio” dei debiti fino ad € 5.000, previsto dal D.L. n. 41/2021, c.d. “Decreto Sostegni“, richiamando quanto disposto dalla Circolare 22 settembre 2021, n. 11.In particolare, viene precisato che: il 31 ottobre 2021, automaticamente, saranno stralciati tutti i debiti che, al 23 marzo 2021, hanno un importo residuo fino ad € 5.000, affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010 all’agente della riscossione;il limite di € 5.000 (inclusi capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni) va calcolato in relazione agli importi dei singoli carichi;l’accesso allo “stralcio” è consentito alle persone fisiche ed agli Enti che hanno conseguito nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019 un reddito […]

Accertamento per prelevamenti bancari: Cassazione

Con Ordinanza 23 settembre 2021, n. 25812, la Corte di Cassazione ha ribadito, coerentemente con quanto espresso dalla Corte Costituzionale con Sentenza n. 228/2014, che l’applicazione a tutti i contribuenti delle regole presuntive, dettate dall’art. 32, D.P.R. n. 600/1973, afferisce ai soli versamenti, mentre le operazioni bancarie di prelevamento hanno valore presuntivo unicamente in relazione ai titolari di reddito di impresa. Nel caso di specie l’Amministrazione finanziaria ha ricondotto il reddito della contribuente, conseguito da attività di lavoro autonomo non esercitata abitualmente, nella categoria redditi diversi; ne consegue che dall’accertamento bancario condotto devono essere esclusi, dalle fonti di rideterminazione del reddito annuale, i prelevamenti effettuati. Fonte SEAC spa

Emissione tardiva di e-fattura e regime forfettario: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 luglio 2021, n. 520, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di tardiva emissione di una e-fattura, il contribuente che si avvale del regime forfettario subordinato al fatturato costituito esclusivamente da fatture elettroniche emesse tramite Sdi può continuare ad usufruire del regime premiale previsto articolo 1, comma 74, Legge n. 190/2014 che dispone la riduzione di un anno del termine ordinario di accertamento.Secondo l’Agenzia, infatti, se il contribuente dimostra di voler conservare il requisito del “fatturato costituito esclusivamente in formato elettronico“, tramite l’emissione tardiva della fattura elettronica e la definizione della sanzione prevista dall’art. 6, comma 2, D.Lgs. n. 471/997 con il ravvedimento operoso, l’errore compiuto non comporta la perdita del regime premiale. Fonte SEAC spa

Esonero parziale dei contributi previdenziali: proroga termini di presentazione della domanda

Con Messaggio 29 luglio 2021, n. 2761, l’INPS ha comunicato che la scadenza del termine di presentazione delle domande per usufruire dell’esonero contributivo per i lavoratori autonomi e professionisti, introdotto dall’art. 1, comma 20, Legge di Bilancio 2021, è prorogata al 30 settembre 2021.  Ai sensi del D.M. 17 maggio 2021 n. 82,  che ha definito i criteri e le modalità per la concessione dell’esonero, la presentazione della domanda sarebbe dovuta avvenire entro il 31 luglio 2021.Con successiva Circolare saranno definite le modalità di presentazione. Fonte SEAC spa

Compilazione prospetto aiuti di Stato modello REDDITI: FAQ

In data 28 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito web una serie di Faq, al fine di fornire alcuni chiarimenti in materia di compilazione del prospetto aiuti di Stato del modello REDDITI.In particolare, l’Agenzia ha stabilito che relativamente al prospetto aiuti di Stato, non devono essere indicati: l’importo accreditato al contribuente relativo ai contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate (codici 20, 22, 23, 27, 28 in “Tabella codici aiuti di Stato”), in quanto dato già conosciuto e recuperabile dall’Agenzia;né il credito d’imposta botteghe e negozi (art. 65, D.L. n. 18/2020), né il credito d’imposta spese di sanificazione (art. 125, D.L. n. 34/2020), in quanto non qualificati come aiuti di stato;i finanziamenti garantiti dal Fondo centrale di garanzia;le […]

Compilazione prospetto aiuti di Stato modello IRAP: FAQ

In data 28 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito web una serie di FAQ, al fine di fornire alcuni chiarimenti in materia di compilazione del prospetto aiuti di Stato del modello IRAP.In particolare, l’Agenzia ha stabilito che non vi deve essere l’indicazione: dei dati dei contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia, in quanto si duplicherebbe l’importo;delle somme erogate da altre amministrazioni (ad esempio, l’indennità di € 600 erogata dall’INPS), dal momento che non siamo in presenza di aiuti fiscali automatici, ai sensi dell’art. 10, D.M. n. 115/2017;dei contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia nel quadro IQ da parte dei soggetti che applicano l’art. 5-bis, D.Lgs. n. 446/1997;dei crediti d’imposta per adeguamento ambienti di lavoro e per locazioni, disciplinati dagli artt.  120 e 28, D.L. n. 34/2020; […]