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Credito d’imposta sanificazione: approvato il modello di comunicazione

Con Provvedimento 15 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il modello da utilizzare per comunicare le spese sostenute per fruire del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione di cui all’ art. 32, D.L. n. 73/2021, definendo anche i criteri e le modalità di applicazione dello stesso.L’art. 32 del predetto decreto, si ricorda, riconosce un credito d’imposta pari al 30% delle spese sostenute nei mesi di giugno, luglio e agosto 2021 per la sanificazione degli ambienti e degli strumenti utilizzati e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale, ed altri dispositivi, al fine di garantire la salute dei lavoratori e degli utenti. Il Provvedimento, oltre ad approvare il modello per comunicare l’ammontare delle spese ammissibili, analizza: le modalità e termini per l’invio della stessa;l’ammontare del credito d’imposta e le modalità di fruizione dello stesso. La comunicazione delle spese ammissibili potrà essere effettuata dal 4 ottobre al 4 novembre 2021. Fonte SEAC spa

Al via tre nuovi servizi on-line sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Con Comunicato Stampa 14 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota l’introduzione di tre nuovi servizi sul proprio sito: consegna documenti e istanze: permette all’utente di inviare alcune tipologie di documenti e istanze direttamente on-line, senza la necessità di recarsi fisicamente ai front-office;rilascio via web dei certificati di attribuzione di codice fiscale e partita IVA: l’utente può generare direttamente il certificato, scaricarlo ed eventualmente stamparlo, sia in formato originale che in copia conforme;successione web: consente di inviare via web la dichiarazione e la domanda di volture catastali. L’utente sarà guidato alla compilazione corretta dei campi mediante segnalazione in tempo reale degli eventuali errori. Per usufruire di tali servizi non è necessario installare alcun software, bensì sarà […]

Restituzione somme assoggettate a tassazione in anni precedenti: Circolare

Con Circolare 14 luglio 2021, n. 8, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ambito applicativo delle recenti disposizioni in tema di restituzione al sostituto di somme indebitamente percepite ed assoggettate a tassazione in anni precedenti. Al fine di limitare l’insorgere di contenziosi tra datori di lavoro e dipendenti tenuti alla restituzione delle somme indebitamente percepite, l’art. 150 del cd “Decreto Rilancio” ha introdotto, all’art. 10 del TUIR, il comma 2-bis con il quale è stata introdotta la modalità di restituzione “al netto”in aggiunta a quella “al lordo” della ritenuta prevista all’art. 10, lettera d-bis.In particolare il documento di prassi affronta le seguenti problematiche: somme restituite al soggetto erogatore al lordo delle ritenute subite al momento della percezione;restituzione al soggetto erogatore al netto della ritenuta subita al momento […]

Modifiche al Decreto MEF per la riscossione IVA dei soggetti aderenti ai regimi OSS e IOSS

Con Decreto 12 luglio 2021, n. 34847, il MEF ha modificato il precedente Decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 20 aprile 2015, al fine di disciplinare la riscossione dell’IVA versata dai soggetti passivi aderenti ai regimi speciali OSS e IOSS, introdotti dalle direttive UE n. 2017/2455 e n. 2019/1995 e recepiti dal D.Lgs. n. 83/2021. Come precisato nella relazione illustrativa al Decreto, al fine di evitare che i soggetti passivi che prestano servizi che non siano di telecomunicazione, teleradiodiffusione o elettronici a persone che non siano soggetti passivi debbano essere identificati ai fini IVA in ogni Stato membro in cui l’imposta è dovuta, è stato esteso a tali soggetti il regime speciale MOSS, il quale è diventato, con le modifiche intervenute, regime OSS. Questi soggetti possono identificarsi in un solo Stato membro e dichiarare l’IVA in detto Stato. […]

Codice tributo per le agevolazioni ZFU sisma 2016: Risoluzione

Con Risoluzione 13 luglio 2021, n. 47, l’Agenzia delle Entrate, per consentire ad imprese e professionisti localizzati nella zona franca urbana istituita nei comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016, di continuare a beneficare delle agevolazioni previste dall’articolo 46, D.L. n. 50/2017 come modificato dall’articolo 57, comma 6, D.L. n. 104/2020 ha istituito il seguente codice tributo: “Z164” – denominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti – art. 57, comma 6, del decreto-legge 104/2020”. L’Agenzia al riguardo ricorda che  l’art. 57, comma 6, D.L. n. 104/2020: ha disposto la proroga per gli anni 2021 e 2022 del periodo di fruizione delle agevolazioni già […]

Trattamento IVA somministrazione carburante per conto di terzi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 473, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per una società che svolge attività di somministrazione di carburante ad autotrasportatori per conto di stazioni di servizio convenzionate, di detrarre l’IVA assolta sull’acquisto del carburante, nonché sulle relative modalità di fatturazione.In particolare, intercorrendo fra la società e le stazioni di servizio convenzionate un contratto di commissione, l’Agenzia ritiene che, al fine di evitare un doppio aggravio impositivo, la società possa detrarre l’imposta pagata per l’acquisto del carburante, destinato ad essere contestualmente somministrato, per conto delle stazioni di servizio, ai clienti finali, gli autotrasportatori, in forza di un contratto di somministrazione.Secondo l’Agenzia, infatti, non sussiste l’onere dell’indetraibilità di cui all’art. 19-bis1, comma 1, lettera d), del D.P.R. […]

Codice tributo per l’utilizzo del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle PMI: Risoluzione

Con Risoluzione 12 luglio 2021, n. 46, l’Agenzia delle Entrate ha istituito, per l’utilizzo tramite Mod. F24 del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle PMI, il seguente codice tributo:  “6943” denominato “Credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – società – art. 26, c. 8, DL n. 34 del 2020”.  Fonte SEAC spa

Decreto Sostegni e vendita terreni fuori campo IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 472, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di tre terreni agricoli, in precedenza concessi in affitto a terzi, con emissione di altrettante fatture elettroniche fuori campo IVA, sono da includere nell’ammontare complessivo del fatturato 2019 ai fini dell’accesso al contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1, comma 4, D.L. n. 41/2021 (c.d. “Decreto Sostegni”).In particolare l’Agenzia ricorda che con Circolare n. 22/2020 era stato specificato come, ai fini della riduzione del fatturato, siano da considerare “tutte le somme che costituiscono il “fatturato” del periodo di riferimento […], purché le stesse rappresentino ricavi dell’impresa di cui all’articolo 85 del TUIR (o compensi derivanti dall’esercizio di arti o professioni, di cui all’articolo 54, del medesimo TUIR)” le quali, in […]

Indennità Covid-19 e gestione del riesame delle domande respinte: Messaggio INPS

Con Messaggio 9 luglio 2021, n. 2564, l’INPS fornisce le istruzioni per la gestione delle istruttorie relative al riesame delle domande inoltrate dai richiedenti l’indennità di cui all’art. 10, D.L. n. 41/2021, quali, in particolare, i lavoratori autonomi occasionali e quelli incaricati alle vendite a domicilio, e respinte per non aver superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti. In particolare, in merito alla gestione delle richieste di riesame, il messaggio INPS chiarisce su: aspetti organizzativi; indirizzi amministrativi; indirizzi procedurali; finanziamento e monitoraggio.  Fonte SEAC spa

Accertamento illegittimo se l’utile extracontabile non transita nel conto economico: Cassazione

Con Ordinanza 8 luglio 2021, n. 19442, la Corte di Cassazione ha stabilito che, nel caso in cui l’utile extracontabile non transiti nel conto economico, l’avviso di accertamento ai soci è illegittimo, poiché tale utile si presume non sia stato distribuito.Nel caso di specie, la Corte ravvisa che non viene fornita alcuna prova di utili né contabili né extracontabili, in quanto la vendita dell’immobile è stata registrata e fatturata regolarmente.Pertanto, non essendo emerso l’accertamento di alcun utile di bilancio, consegue che è priva di fondamento la presunta distribuzione di utili extrabilancio ai soci. Solamente dalla rivalutazione dell’immobile è derivato un utile, transitato nello stato patrimoniale (e non nel conto economico) mediante l’iscrizione nella riserva da rivalutazione (pari alla differenza tra il valore rivalutato e il valore inziale), tassato […]