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Processo amministrativo telematico: Decreto

È stato pubblicato in G.U. 11 gennaio 2021, n. 7, il Decreto 28 dicembre 2020 del Segretariato generale della giustizia amministrativa relativo alle regole tecnico-operative per l’attuazione del processo amministrativo telematico, nonché per la sperimentazione e la graduale applicazione dei relativi aggiornamenti. Il Decreto sostituisce il precedente Decreto del Presidente del Consiglio di Stato 22 maggio 2020, n. 134 e si applica a decorrere dal quinto giorno successivo a quello di pubblicazione in G.U.. fonte SEAC spa

Accesso ai servizi online Agenzia tramite CIE: Provvedimento

Con Provvedimento 12 gennaio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera alla possibilità di accedere ai servizi online dell’Agenzia delle Entrate e di quelli della Riscossione utilizzando la CIE (Carta d’identità elettronica). A partire dal 12 gennaio 2021, quindi, anche chi non dispone delle credenziali dei servizi telematici delle Agenzie Fisconline od Entratel o di SPID può accedere all’area autenticata dei siti internet tramite la CIE. L’accesso con CIE consente di operare all’interno delle aree riservate anche al soggetto che sia stato precedentemente incaricato da un’impresa, da un professionista o da un ente non commerciale ad operare per loro conto. Anche scegliendo di autenticarsi con la CIE, se l’utente identificato è stato precedentemente incaricato da una […]

Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro: codice tributo

Con Risoluzione 11 gennaio 2021, n. 2, l’Agenzia delle Entrate, ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta riconosciuto per l’adeguamento degli ambienti di lavoro ex art 120, D.L. n. 34/2020. In particolare il codice tributo è il seguente: “6918”, denominato “Credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, – articolo 120 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34/2020″. fonte SEAC spa

Covid-19: Istanza di contributo a fondo perduto esente da imposta di bollo

Con Risposta ad Interpello 11 gennaio 2021, n. 37 , l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ applicazione dell’imposta di bollo sulle istanze di contributo a fondo perduto . L’Agenzia precisa che i contributi a fondo perduto sono destinati a particolari categorie di soggetti che si trovano in una situazione di particolare difficoltà economica , in quanto danneggiati a seguito dell’epidemia da Covid-19 (art. 54, D.L. n. 34/2020). Nel caso di specie si fa riferimento al contributo a fondo perduto, concesso dalla Regione Toscana, (decreto dirigenziale n. 15380/2020) a quelle c ategorie di soggetti danneggiati a seguito dell’epidemia da Covid-19, tra le quali spicca la filiera del turismo , particolarmente danneggiata a causa del blocco dei congressi, delle fiere e di altri eventi . Secondo l’Agenzia delle Entrate tali categorie di […]

Contributo emergenza Covid: Risposta ad Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 gennaio 2021, n. 29, l’Agenzia ha chiarito che il contribuente che abbia avviato una ditta individuale, proseguendo la precedente attività lavorativa svolta tramite una società in nome collettivo che si è poi sciolta, non costituendo un soggetto neocostituito successivamente al 30 aprile 2020, ha diritto ad accedere al contributo a fondo perduto di cui all’art. 25, D.L. n. 34/2020, istituito per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19. Nel caso di specie, una contribuente aveva costituito nel 2019 una società in nome collettivo per poi acquistare la quota di partecipazione del socio, creando nel 2020 una ditta individuale che desse continuità alla precedente attività. fonte SEAC spa

Riforma del sistema fiscale: Audizione direttore Agenzia

È stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, l’Audizione del direttore Ernesto Maria Ruffini, il quale l’11 gennaio 2021 ha illustrato alla Camera dei Deputati, Commissioni riunite finanza e finanze e tesoro, l’indagine conoscitiva sui possibili interventi di riforma del sistema fiscale e in particolare dell’IRPEF. In particolare, tra le proposte analizzate si evidenziano: la definizione di un testo unico della legislazione fiscale, integrato e coordinato con le disposizioni normative speciali, da far confluire in un unico Codice tributario, per favorire la semplificazione del sistema e l’attuazione della certezza del diritto;il riordino delle tax expenditures (detrazioni d’imposta e le deduzioni dal reddito complessivo) introdotte spesso come misure temporanee, ma poi, trasformatesi in misure permanenti per […]

Credito sanificazione ambienti di lavoro: modificato il Provvedimento 10 luglio 2020

Con Provvedimento 8 gennaio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha apportato modifiche al Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate 10 luglio 2020, n. 259854, riguardante le istruzioni per la fruizione del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro di cui all’art. 120, D.L. n. 34/2020. Alla luce delle disposizioni dei commi 1098 e 1099, Legge di Bilancio 2021, che sono intervenuti sulla disciplina di tale credito restringendone i termini di utilizzo, il provvedimento in oggetto modifica quello del 10 luglio 2020, indicando che il termine ultimo di utilizzo del credito in compensazione tramite Mod. F24 e per l’esercizio dell’opzione per la cessione del credito stesso effettuata da parte dei beneficiari è ora fissato al 30 giugno […]

Remissione in bonis patent box

Con Risposta ad Interpello 8 gennaio 2021, n. 27, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla remissione in bonis del patent box, ovvero il regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di determinati beni immateriali quali espressione dell’attività di ricerca e sviluppo svolte dal contribuente (art. 1, commi 37-45, L. n. 190/2014). Nel caso di specie una società ritiene di poter beneficiare del patent box, per i periodi d’imposta 2016, 2017, 2018, avvalendosi dell’istituto della remissione in bonis, pur non avendo: effettuato l’opzione per il patent box, né con l’apposito modello, né attraverso il quadro OP delle dichiarazioni dei redditi;presentato istanza di ruling. L’Agenzia delle Entrate precisa che, a […]

Imposta di registro minima per i terreni agricoli

L’ art. 1, comma 41, Legge n. 178/2020 , c.d. ” Legge di Bilancio 2021 “, prevede che, per l’anno 2021, non venga applicata l’imposta di registro fissa di € 200 , di cui all’art. 2, comma 4-bis, D.L. n. 194/2009, agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze in favore di coltivatori diretti e IAP , iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale. In dettaglio, l’imposta di registro fissa ( € 200) non si applica quando i terreni e le pertinenze oggetto di cessione: abbiano un valore inferiore o uguale ad € 5.000 ;siano qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti. fonte SEAC spa

Limiti all’emissione delle note di variazione

Con Principio di Diritto 11 gennaio 2021, n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la disciplina applicabile alle eventuali note di variazione emesse, ex. art 26, D.P.R. n. 633/1972, nel caso in cui nel contratto di compravendita sussista un sistema “progressivo” di determinazione del prezzo in cui le parti hanno la possibilità di ricorrere ad un soggetto terzo/revisore al fine di rimettere a quest’ultimo la valutazione finale del prezzo. In particolare, le eventuali note di variazione emesse non sono riconducibili all’ipotesi del sopravvenuto accordo tra le parti, al quale si applica il limite temporale dell’anno previsto dal comma 3 del citato art. 26; in tal caso infatti il presupposto per la variazione dell’importo già fatturato è da individuarsi nella […]