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Cause ostative al regime forfetario: Risposta ad Interpello

Con Risposta ad interpello 23 novembre 2020, n. 554, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’applicabilità della causa ostativa ex lettera d), comma 57, articolo 1, Legge n. 190/2014 secondo la quale non possono adottare il regime forfetario gli esercenti imprese, arti o professioni che controllano direttamente o indirettamente società a responsabilità limitata, le quali esercitano attività economiche direttamente o indirettamente riconducibili a quelle svolte dai soggetti. L’Agenzia ha precisato che nel caso di specie la causa ostativa non si applica, in quanto non comporta alcun controllo di diritto né influenza dominante sulla società la costituzione di una srl insieme ad altri quattro soggetti, tutti con quote al 20%, per l’esercizio in comune della programmazione e realizzazione […]

Transfer pricing: definita la documentazione che salva dalle sanzioni

Con Provvedimento 23 novembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha definito la documentazione idonea a consentire il riscontro della conformità al principio di libera concorrenza delle condizioni e dei prezzi di trasferimento (transfer pricing) praticati dalle imprese multinazionali. In particolare tale documentazione consente, ai sensi dell’art. 1, comma 6, e dell’art. 2, comma 4-ter, D.Lgs. n. 471/1997, di beneficiare della non applicazione delle sanzioni per infedele dichiarazione. Il presente Provvedimento sostituisce il Provvedimento 29 settembre 2010 prot. n. 137654. fonte SEAC spa

Sisma bonus acquisti: l’Agenzia ribadisce i propri orientamenti

Con Risposta ad Interpello 23 novembre 2020, n. 558, l’Agenzia delle Entrate è nuovamente intervenuta in merito al cd. “sisma bonus acquisti”, di cui all’articolo 16, comma 1-septies D.L. n. 63/2013, ribadendo alcune precisazioni già fornite in precedenti documenti di prassi: per fruire del sisma bonus acquisti (articolo 16, comma 1-septies, D.L. n. 63/2013) anche “integrato” con la maxi detrazione del 110% (articolo 119, D.L. n. 34/2020) è necessario che l’atto di acquisto relativo agli immobili oggetto dei lavori sia stipulato entro il 31 dicembre 2021;l’agevolazione è ammessa anche nel caso di demolizione e ricostruzione dell’edificio con aumento volumetrico rispetto al preesistente, se detta variazione è ammessa dalle disposizioni normative urbanistiche;il sisma bonus acquisti deve essere […]

Sisma bonus acquisti con atto entro il 31 dicembre 2021: Risposta

Con Risposta ad Interpello 23 novembre 2020, n. 557, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità del cd. “sisma bonus acquisti”, di cui all’articolo 16, comma 1-septies D.L. n. 63/2013, al caso di un’impresa edile, proprietaria di un terreno su cui insiste un fabbricato industriale dismesso, che intende demolire per ricostruire successivamente tre edifici residenziali plurifamiliari. L’Agenzia chiarisce che: non rileva che il titolo abilitativo sia emesso ai sensi dell’articolo 3, comma 1, lettera d) o e), D.P.R. n. 380/2001 (ristrutturazione o nuova costruzione). L’agevolazione è ammessa anche qualora la demolizione e ricostruzione dell’edificio abbia determinato un aumento volumetrico rispetto a quello preesistente;essendo l’agevolazione in vigore dal 1° gennaio 2017 al 31 […]

Consorzio e bonus facciate: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 novembre 2020, n. 555, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla modalità di fruizione del bonus facciate (art. 1, commi da 219 a 224, L. n. 160/2019) per un consorzio tipico, costituito ai sensi degli articoli 2602 e seguenti C.c.., con attività esterna, tra cui il compito di amministrare le parti immobiliari e gli impianti in uso/godimento comune. In particolare, il consorzio dichiara di effettuare i seguenti interventi di: ripristino, risanamento, manutenzione della facciata degli immobili degradate o decadenti;pulitura, tinteggiatura delle superfici e consolidamento, anticipando le spese e riaddebitandole in un secondo momento pro quota ai titolari degli immobili sui quali è stata fatta la manutenzione. L’Agenzia ritiene, quindi, che le imprese consorziate […]

Decreto Ristori-ter: pubblicazione in G.U.

È stato pubblicato sulla G.U. 23 novembre 2020, n. 291, il Decreto Legge 23 novembre 2020 n. 154 (cd. Decreto “Ristori-ter”) recante le “Misure finanziarie urgenti connesse all’emergenza epidemiologica da Covid-19”, che stanzia ulteriori risorse, pari a 1,95 miliardi di euro per il 2020, al fine di fornire un ristoro agli operatori economici interessati, direttamente o indirettamente, dalle disposizioni restrittive connesse all’emergenza in corso. In particolare, tra le nuove misure rientrano: l’incremento della dotazione del Fondo previsto dal Decreto Ristori-bis per compensare le attività economiche che operano nelle Regioni che passano ad una fascia di rischio più alta;l’inclusione delle attività di commercio al dettaglio di calzature tra quelle che, nelle cd. “zone rosse”, sono destinatarie del contributo a […]

Compilazione fatture elettroniche ed esterometro: pubblicata la guida sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Sul sito dell’Agenzia delle Entrate, nell‘area tematica “Fattura elettronica e corrispettivi telematici” è stata pubblicata una guida relativa alla compilazione delle fatture elettroniche e dell’esterometro. Tale documento permette al contribuente di compilare il file .xml in modo corretto, soprattutto per quanto riguarda il campo “Tipo Documento” e il campo “Natura”, modificati a seguito dell’introduzione delle nuove specifiche tecniche, modificative del tracciato xml relativo alla fatturazione elettronica, il cui utilizzo è facoltativo dal 1° ottobre 2020, ma obbligatorio dal 1° gennaio 2021. Si ricorda che le nuove specifiche tecniche hanno previsto l’introduzione di 11 nuovi codici, da utilizzare nel campo “Tipo Documento“, e di nuovi codici di dettaglio da indicare nel campo “Natura”. fonte SEAC spa

Al via le domande per i contributi a fondo perduto dei Decreti Ristori e Ristori-bis

Con Comunicato stampa 20 novembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che, dal 20 novembre 2020 al 15 gennaio 2021, i contribuenti che non avevano presentato l’istanza al precedente contributo previsto dal Decreto Rilancio (D.L. n. 34/2020) possono inviare le domande di accesso ai contributi a fondo perduto previsti dai Decreti Ristori (D.L. n. 137/2020) e Ristori-bis (D.L. n. 149/2020) in due modalità, ovvero via web mediante il portale “Fatture e corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, oppure attraverso l’utilizzo di un software di compilazione e un successivo invio attraverso l’applicativo “Desktop telematico”. Nell’istanza devono essere indicati i codici fiscali del richiedente/rappresentante/intermediario, le informazioni sulla sussistenza dei requisiti e l’Iban del conto corrente su cui ricedere l’accredito. Si ricorda inoltre che, per chi […]

Istituzione codici tributo per versamento di somme dovute in relazione ad atti privati e ridenominazione codici: Risoluzione

Con Risoluzione 19 novembre 2020, n. 73, l’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi codici tributo per il versamento delle imposte di bollo e di registro, nonché dei relativi interessi e sanzioni, in relazione alla registrazione degli atti privati, ai sensi del D.P.R. n. 131/1986: “1555” denominato “ATTI PRIVATI – Imposta ipotecaria”;“1556” denominato “ATTI PRIVATI – Imposta catastale“;“1557” denominato “ATTI PRIVATI – Sanzione imposte ipotecarie e catastali – Ravvedimento“. Nel medesimo documento, l’Amministrazione finanziaria ha provveduto a ridenominare i codici tributo istituiti con Risoluzioni n. 16/2016 e n. 57/2018 per consentire il versamento delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dalla stessa Agenzia in relazione alla registrazione degli atti privati: “A140” ridenominato “ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – […]

Mod. F24 per pagamenti con codice tributo “5478”: Risoluzione

Con Risoluzione 19 novembre 2020, n. 72, operativamente efficace dal 24 novembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha disposto una variazione della modalità di compilazione del Modello F24 Accise in caso di pagamenti da effettuare con il codice tributo “5478”, ovvero per il versamento della quota pari allo 0,5% del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, ex art. 217, comma 2, D.L. n. 34/2020. fonte SEAC spa