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Proroga invio dati sanitari al sistema Ts

Con Comunicato pubblicato sul sito del sistema Tessera sanitaria (Ts), è stata annunciata la proroga del termine per l’invio dei dati delle spese sanitarie del primo semestre 2021 al 30 settembre 2021.Il Mef ha, infatti, accolto le richieste di alcune associazioni di categoria circa le criticità nell’aggiornamento dei relativi software e ha emesso un decreto, in fase di pubblicazione, che proroga la scadenza del termine dal 31 luglio al 30 settembre 2021. Fonte SEAC spa

Criteri e limiti all’esercizio di attività diverse da parte degli Enti del Terzo settore

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 luglio 2021, n. 177, il Decreto 19 maggio 2021, n. 107, con il quale,  in attuazione dall’art. 6, D.Lgs. n. 117/2017, il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze hanno individuato i criteri ed i limiti ai fini dell’esercizio, da parte degli Enti del Terzo settore, delle cd. “attività diverse” da quelle di interesse generale, di cui all’art. 5 del medesimo Decreto.In particolare, il Decreto n. 107/2021 dispone che le attività diverse poste in essere dagli Enti del Terzo Settore devono avere natura strumentale rispetto a quelle di interesse generale, tali dunque da realizzare, in via esclusiva, le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale perseguite dall’ente medesimo.Inoltre, precisa il Decreto, tali […]

Niente più indicazione dei sussidi da Covid nei mod. REDDITI e IRAP

Con Avvertenza pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate il 27 luglio 2021, è stato chiarito che, in funzione dell’abrogazione del comma 2, art. 10-bis, D.L. n. 137/2020, operata mediante l’introduzione del nuovo art. 1-bis, D.L. n. 73/2021 (c.d. “Sostegni-bis”), l’applicazione del comma 1 del citato art. 10-bis, che prevede: “la non concorrenza alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’IRAP dei contributi e delle indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da COVID-19“, non è più subordinata al rispetto dei limiti e delle condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione Europea, 19 marzo 2020 C(2020) 1863 final «Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del […]

Differito a settembre il saldo 2020 e l’acconto 2021 dei contributi previdenziali: Messaggio INPS

Con Messaggio 27 luglio 2021, n. 2731, l’INPS ha comunicato che, sulla base del parere del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, la proroga dei versamenti derivanti dalle dichiarazioni dei redditi prevista dall’art. 9-ter, D.L. n. 73/2021 si estende anche ai contributi previdenziali INPS dovuti: dagli iscritti all’IVS;dai professionisti iscritti alla Gestione Separata INPS. Sono quindi differiti al 15 settembre 2021 (senza maggiorazione dello 0,40%), i versamenti delle somme dovute dai soggetti sopra indicati a titolo di saldo per l’anno d’imposta 2020 e di primo acconto 2021.L’Istituto ricorda che per gli iscritti all’IVS la prima rata dei contributi fissi relativa all’anno 2021, con scadenza originaria al 17 maggio 2021, è prorogata, come precisato dalla Circolare n. 85/2021, al 20 agosto 2021. Nel […]

IVA in importazione e contratto di consignment stock: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 luglio 2021, n. 509, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione dell’IVA in importazione relativamente ad un contratto di consignment stock, attraverso cui i beni di proprietà del fornitore estero (nel caso di specie del Regno Unito) vengono trasferiti presso un deposito del cliente italiano, il quale, con esclusiva d’acquisto, può effettuare prelievi in qualsiasi momento.La giurisprudenza UE ha escluso la detrazione dell’IVA all’importazione gravante sul trasportatore (che non è né l’importatore né il proprietario delle merci). Tale principio è confermato dalla Corte di Giustizia UE la quale ha precisato che ai fini della detrazione è necessario che il soggetto che provvede al pagamento dell’IVA in dogana sia anche colui che utilizza i beni […]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: Circolare

Con Circolare 23 luglio 2021, n. 9, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ambito applicativo del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi, previsto dall’art. 1, commi dal 1051 al 1063, L. n. 178/2020 (Legge di bilancio 2021).In particolare, il documento di prassi affronta le seguenti problematiche: soggetti interessati all’agevolazione (reti d’imprese, imprese destinatarie di sanzioni interdittive, professionisti che svolgono secondariamente attività d’impresa);tipologie di investimento agevolabile (ammissibilità al credito d’imposta di investimenti realizzati mediante contratti di leasing e dei beni di costo unitario non superiore a 516,46); sovrapponibilità fra il credito d’imposta relativo alla Legge di bilancio 2020 e quello relativo alla Legge di bilancio 2021;modalità di determinazione dell’agevolazione;cumulabilità del credito d’imposta con altre agevolazioni;rideterminazione dell’agevolazione; documentazione (indicazioni della norma […]

Importazioni e cessioni di beni Covid-19 esenti da dazi doganali ed IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 luglio 2021, n. 507, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito a quanto previsto dalla Decisione della Commissione Europea 3 aprile 2020, n. 491 ed altresì dalla Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 107042/RU di pari data, in materia di esenzione dai dazi doganali e dall’IVA delle importazioni e delle cessioni dei beni volti a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19. A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che a seguito delle proroghe operate dalla Commissione Europea al regime di esenzione di cui sopra, in ragione del perdurare della situazione di emergenza, rimangono immutate la ratio e le finalità dell’agevolazione introdotta dall’originaria Decisione UE n. 491/2020.Nel caso di specie, la società potrà usufruire del regime agevolativo, in qualità di soggetto che effettua le operazioni di importazione per conto dei soggetti legittimati, anche […]

Notifica avviso accertamento e ricezione raccomandata informativa: Cassazione

Con Ordinanza 22 luglio 2021, n. 21020, la Corte di Cassazione riconosce in capo all’Agenzia delle Entrate, nel caso in cui consideri inammissibile il ricorso per il decorso del termine di 60 giorni dal perfezionamento della notifica dell’avviso di accertamento, l’onere di dimostrare anche la ricezione della raccomandata informativa. Secondo le Sezione Unite, infatti, deve ritenersi un presupposto implicito dell’effetto di perfezionamento della procedura notificatoria.La Cassazione rileva come, nel caso di specie, per considerare perfezionata la procedura notificatoria, era necessario verificare in concreto l’avvenuta ricezione della CAD (comunicazione avvenuto deposito); a tal fine ricadeva in capo al notificante, sul piano processuale, l’onere di dimostrare la produzione del relativo avviso di ricevimento.L’Agenzia delle Entrate, nell’eccepire la decadenza del contribuente dal diritto di impugnare l’atto impositivo, doveva dimostrare la ricorrenza di tutti i presupposti perché potesse considerarsi perfezionata la notifica, […]

Meccanismo del “reverse charge” ed obbligo di fatturazione elettronica: Interpello

Con Risposta ad Interpello 22 luglio 2021, n. 501, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al meccanismo del c.d. “reverse charge”.In particolare l’Agenzia ha precisato che l’IVA relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia rese da un cedente o prestatore “estero” (soggetto passivo IVA stabilito in stato estero), senza stabile organizzazione in Italia, è assolta dal cessionario o committente italiano (soggetto passivo IVA stabilito in Italia) mediante l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile, c.d. “reverse charge“. Tale obbligo ricorre anche se il cedente o prestatore “estero” è identificato ai fini IVA in Italia, mediante l’identificazione diretta o la nomina di un rappresentante fiscale, che non fanno venire meno la qualifica di “non residente” del fornitore.Infine l’Agenzia ha evidenziato che il D.L. n. 127/2015 ha […]

Ai fini fiscali l’abitazione principale può sussistere anche senza la residenza: Cassazione

Con Ordinanza 20 luglio 2021, n. 20686, la Corte di Cassazione ha chiarito che, ai fini fiscali, può essere considerato quale abitazione principale l’immobile dove il contribuente, anche senza avervi stabilito la residenza, registra consumi di utenze domestiche elevati risultando, pertanto, indicativi di un utilizzo costante dell’immobile. Sul punto, la Corte ha precisato che per abitazione principale ai fini fiscali si deve intendere quella in cui il contribuente, che la possiede in proprietà, usufrutto o altro diritto reale, dimora abitualmente, a prescindere dal dato formale della residenza anagrafica che rileva solamente quale presunzione iuris tantum. Fonte SEAC spa