L’Iperammortamento 2026 entra in una nuova fase con l’apertura delle comunicazioni di completamento degli investimenti. Dal 15 ottobre 2026, le imprese che hanno già ricevuto esito positivo alla comunicazione di conferma possono trasmettere la documentazione attraverso la piattaforma del GSE, nell’ambito del Nuovo Piano Transizione 5.0. Vediamo chi può procedere con l’invio, quali documenti sono richiesti e le scadenze da rispettare per accedere all’agevolazione.
Indice dei contenuti
Avvio delle Comunicazioni
Con il Decreto Direttoriale del 14 ottobre 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato l’avvio della procedura per la presentazione delle comunicazioni di completamento degli investimenti relativi all’Iperammortamento. Questa procedura è in conformità con quanto stabilito dal Decreto MIMIT del 7 maggio 2026.
Modalità di Trasmissione
Le comunicazioni devono essere inviate tramite la piattaforma informatica del Gestore dei Servizi Energetici (GSE) a partire dalle 12:00 del 15 ottobre 2026. Questa fase è riservata alle imprese che hanno già ricevuto esito positivo dalla comunicazione di conferma.
È fondamentale che la comunicazione venga presentata entro i termini previsti dalla normativa vigente e contenga informazioni dettagliate, inclusi gli estremi delle fatture delle spese agevolabili e le certificazioni richieste.
Requisiti da Rispettare
La comunicazione di completamento non può riguardare investimenti diversi da quelli precedentemente indicati nella comunicazione di conferma, né importi superiori. Inoltre, è necessario attestare il possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile richieste.
Sul sito ufficiale del GSE sono disponibili il modello di comunicazione di completamento, le istruzioni operative e la Guida aggiornata alla piattaforma NPTR5 per supportare le imprese in questa fase.
FAQ – Domande Frequenti su Iperammortamento 2026
Quando si possono inviare le comunicazioni per l’Iperammortamento 2026?
Le comunicazioni di completamento degli investimenti possono essere trasmesse dalle ore 12:00 del 15 ottobre 2026 attraverso la piattaforma GSE. La procedura è stata avviata con il decreto direttoriale MIMIT del 14 ottobre 2026.
Chi può presentare la comunicazione di completamento degli investimenti?
Possono procedere le imprese che hanno ottenuto esito positivo alla precedente comunicazione di conferma e hanno completato gli investimenti previsti. L’invio avviene esclusivamente tramite la piattaforma informatica del GSE.
Quali documenti servono per l’Iperammortamento 2026?
La comunicazione deve riportare gli estremi delle fatture relative alle spese agevolabili e attestare il possesso della perizia tecnica asseverata e della certificazione contabile. Non è possibile indicare beni diversi o importi superiori rispetto alla comunicazione di conferma.
Qual è la scadenza per la comunicazione di completamento?
Gli investimenti agevolabili devono essere completati entro il 30 settembre 2028. La relativa comunicazione di completamento deve essere trasmessa al GSE entro il 15 novembre 2028, rispettando le condizioni previste dalla normativa.
Da quando si può beneficiare dell’Iperammortamento 2026?
La maggiorazione fiscale decorre dal periodo d’imposta in cui viene inviata la comunicazione di completamento, subordinatamente all’esito positivo della verifica del GSE. Per beneficiarne già nel 2026, i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare devono quindi considerare l’invio entro il 31 dicembre 2026.
L’Iperammortamento 2026 è un credito d’imposta?
No. L’agevolazione consiste in una maggiorazione fiscale del costo dei beni strumentali agevolabili, che permette di dedurre maggiori quote di ammortamento o canoni di leasing. Non si tratta quindi di un credito d’imposta utilizzabile in compensazione tramite F24.
Conclusione
Per ulteriori dettagli e informazioni aggiornate sull’Iperammortamento 2026, ti invitiamo a consultare le fonti ufficiali competenti. Se hai bisogno di assistenza personalizzata in ambito fiscale, non esitare a contattare lo Studio Tisi Commercialisti per una consulenza professionale.