Scopri tutto sui codici tributo RC Auto e natanti 2026 per il versamento dell’acconto relativo al contributo al Servizio Sanitario Nazionale. Con la Risoluzione 23 ottobre 2026, n. 37, l’Agenzia delle Entrate ha istituito cinque nuovi codici tributo da utilizzare tramite modello F24-Accise.
L’obbligo di versare un acconto del contributo è disciplinato dall’articolo 334, comma 3, del D.Lgs. n. 209/2005, come modificato dalla Legge di Bilancio 2026. Gli assicuratori devono effettuare il versamento entro il 16 novembre di ogni anno, pari all’85% del contributo dell’anno precedente.
Indice dei contenuti
Contributo RC Auto e natanti 2026 e Modalità di Versamento
La Risoluzione prevede una distinzione territoriale dei codici tributo, con specifici codici per il territorio nazionale ordinario e per le province autonome o regioni a statuto speciale.
- 3381 – Contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC Auto – Acconto
- 3382 – Contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC Auto – Valle d’Aosta – Acconto
- 3383 – Contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC Auto – Bolzano – Acconto
- 3384 – Contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC Auto – Trento – Acconto
- 3385 – Contributo al SSN sui premi di assicurazione per RC Auto – Friuli-Venezia Giulia – Acconto
Nel modello F24-Accise, inserisci i codici nella sezione “Accise/Monopoli” e compila correttamente i campi richiesti per il versamento.
FAQ – Domande Frequenti su Codici Tributo RC Auto e Natanti 2026
Come si calcola l’acconto RC Auto e natanti 2026?
L’acconto è pari all’85% del contributo dovuto nell’anno precedente. La nuova modalità di pagamento è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e interessa le imprese tenute al versamento del contributo.
Quando scade il versamento dell’acconto RC Auto e natanti?
La normativa prevede il versamento dell’acconto entro il 16 novembre di ogni anno. Per il 2026, la scadenza ordinaria è quindi fissata al 16 novembre.
Come si versa il contributo RC Auto e natanti?
Il pagamento deve essere effettuato utilizzando le modalità previste dall’Agenzia delle Entrate e gli specifici codici tributo istituiti per il versamento. Prima della compilazione è necessario verificare le istruzioni ufficiali.
È possibile recuperare l’acconto versato?
Sì. L’importo anticipato può essere scomputato dai versamenti dovuti allo stesso titolo a partire dal mese di febbraio dell’anno successivo, secondo il nuovo meccanismo previsto dalla normativa.
Conclusione
Per informazioni aggiornate sui codici tributo e per una corretta compilazione della dichiarazione, consulta le fonti ufficiali. Per una consulenza personalizzata, ti invitiamo a contattare lo Studio Tisi Commercialisti.