La cessazione CPB è un momento cruciale per chi è coinvolto nel concordato preventivo biennale. Scopriamo insieme cosa prevede la normativa e quali sono le implicazioni in caso di blocco del cantiere dell’unico committente.
Rilevanza del Blocco del Cantiere dell’Unico Committente
Secondo l’Interpello del 1° aprile 2026, n. 98 dell’Agenzia delle Entrate, il blocco del cantiere dell’unico committente può essere considerato una circostanza eccezionale ai fini della cessazione del concordato preventivo biennale. Questo blocco non deve aver avuto inizio prima dell’opzione per il CPB.
Implicazioni della Cessazione del Concordato
Secondo l’art. 19, comma 2, D.Lgs. n. 13/2024, se il blocco del cantiere dell’unico committente provoca una riduzione dei redditi effettivi o dei valori della produzione netta effettivi superiori al 30% rispetto a quelli concordati, il concordato cessa di avere effetto. Questa conclusione è vincolata alla presenza dei seguenti presupposti:
- Nesso di causalità tra il blocco dell’attività edilizia e la riduzione del reddito
- Attività svolta esclusivamente per conto di un’unica impresa negli ultimi anni
FAQ – Domande Frequenti su Cessazione CPB
Cosa determina la Cessazione CPB?
La cessazione CPB è determinata dalla riduzione significativa dei redditi o dei valori della produzione netta effettivi a causa del blocco del cantiere dell’unico committente.
Come verificare il Nesso di Causalità?
Per verificare il nesso di causalità tra il blocco dell’attività edilizia e la riduzione del reddito, è necessario analizzare i dati finanziari e l’attività svolta nel corso degli anni.
Quali sono i Presupposti per la Cessazione del Concordato?
I presupposti principali sono il nesso di causalità tra il blocco del cantiere e la riduzione del reddito, nonché l’esclusività dell’attività svolta per un’unica impresa.
Conclusione
La cessazione CPB è un momento delicato che richiede un’attenta valutazione delle circostanze. Per informazioni aggiornate e approfondimenti, ti consigliamo di consultare le fonti ufficiali. Per una consulenza personalizzata in materia fiscale, non esitare a contattare lo Studio Tisi Commercialisti.