Scopri tutto sui criteri e sull’assegnazione delle risorse della quota dell’8 per mille dell’IRPEF devoluta allo Stato, come stabilito nel Decreto MIM 21 agosto 2026, n. 173 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 21 settembre 2026, n. 219.
Le risorse vengono assegnate prioritariamente per interventi urgenti e indifferibili finalizzati a garantire il diritto allo studio. Gli interventi ammissibili sono determinati seguendo un preciso ordine di priorità:
- Interventi urgenti post eventi sismici, calamitosi o eccezionali;
- Miglioramento e adeguamento sismico;
- Interventi a seguito di crollo di solai e controsoffitti;
- Ripristino delle condizioni di agibilità;
- Manutenzione straordinaria per prevenire rischi;
- Interventi di bonifica da amianto;
- Garanzia del diritto allo studio e regolare svolgimento dell’attività didattica.
La selezione degli interventi avviene considerando criteri come la popolazione scolastica coinvolta, la vetustà dell’edificio, la mancanza di alternative per garantire la continuità dell’attività didattica e l’assenza di finanziamenti pubblici.
FAQ – Domande Frequenti su 8 per mille
A cosa sono destinati i fondi dell’8 per mille per il diritto allo studio?
Le risorse finanziano interventi urgenti e indifferibili necessari a garantire il diritto allo studio. Tra le priorità figurano sicurezza degli edifici, adeguamenti sismici, ripristino dell’agibilità e interventi conseguenti a calamità.
A quanto ammontano le risorse disponibili?
Per le annualità 2023 e 2024 sono previste risorse complessive pari a 114.498.620,84 euro. I fondi vengono ripartiti in tre parti di pari importo tra Nord, Centro e Isole e Sud.
Qual è il contributo massimo per ogni intervento?
Il finanziamento riconoscibile può raggiungere un massimo di 1 milione di euro per ciascun intervento. L’individuazione degli interventi ammissibili avviene mediante uno o più avvisi pubblici.
Quali interventi hanno la priorità?
Al primo posto figurano gli interventi urgenti conseguenti a eventi sismici, calamitosi o eccezionali e imprevedibili. Seguono, tra gli altri, interventi di miglioramento e adeguamento sismico e quelli necessari in seguito a crolli di solai e controsoffitti.
Come vengono selezionati gli interventi da finanziare?
Tra i criteri di priorità sono considerati il numero di studenti coinvolti, l’età dell’edificio, l’assenza di soluzioni alternative per assicurare la continuità didattica e l’assenza di altri finanziamenti pubblici per lo stesso tipo di intervento.
Conclusione
Per informazioni aggiornate e dettagliate sull’8 per mille e le sue assegnazioni, ti invitiamo a consultare le fonti ufficiali competenti. Per una consulenza personalizzata in ambito fiscale, contatta lo Studio Tisi Commercialisti.