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Stock option e bonus 2026: esenzione dall’addizionale del 10%

da | 31 Lug 26 | News

Le stock option rappresentano una forma di retribuzione variabile sempre più diffusa. Scopriamo insieme le novità introdotte dal Provvedimento 30 luglio 2026, n. 223895 dell’Agenzia delle Entrate e come queste influenzano il Terzo Settore.

Secondo le disposizioni, le stock option che superano la parte fissa della retribuzione possono beneficiare dell’esclusione dall’aliquota addizionale del 10% a condizione che il soggetto erogante versi una somma doppia rispetto all’addizionale dovuta a enti del Terzo Settore che rispettino determinati requisiti.

Nel Provvedimento, sono specificate le modalità di versamento e le scadenze da rispettare per ottenere i benefici. Ecco cosa devi sapere:

Modalità di Versamento

Il versamento deve avvenire tramite bonifico o altri mezzi di pagamento tracciabili, purché rendicontati all’ente beneficiario prima della pubblicazione del Provvedimento. Se il versamento iniziale non copre l’importo necessario, è possibile integrarlo entro 60 giorni dalla scadenza per la consegna delle CU. Nel Modello REDDITI bisogna indicare l’importo dei versamenti e i codici fiscali degli enti del Terzo Settore beneficiari.

CU e Dichiarazioni

Nella CU destinata a dirigenti e collaboratori coordinati e continuativi, il sostituto deve attestare l’assenza di applicazione dell’aliquota addizionale. È fondamentale conservare la documentazione relativa ai versamenti effettuati.

Impatto sul Terzo Settore

Le novità introdotte riguardo alle stock option e ai bonus hanno un impatto significativo sul Terzo Settore, creando opportunità di finanziamento e incentivando la collaborazione con enti che perseguono finalità sociali.

FAQ – Domande Frequenti

Come funzionano le stock option?

Le stock option sono strumenti di incentivazione che consentono a dipendenti, dirigenti o collaboratori di acquistare azioni dell’azienda a un prezzo prestabilito. Il vantaggio può derivare dalla differenza tra il prezzo fissato dall’opzione e il valore delle azioni al momento dell’esercizio, secondo le condizioni previste dal piano.

Quali sono i vantaggi per il Terzo Settore?

La disciplina agevolativa favorisce le donazioni agli enti del Terzo Settore, creando un collegamento tra beneficio fiscale e sostegno a finalità sociali. Per accedere all’esenzione dall’addizionale del 10%, infatti, è necessario effettuare una donazione che rispetti i requisiti e gli importi stabiliti dalla normativa.

Cosa succede se il versamento non è corretto?

Se la donazione effettuata non rispetta l’importo o le condizioni previste, il contribuente può perdere il beneficio dell’esenzione dall’addizionale del 10%. In questo caso torna dovuta l’imposta, con le eventuali conseguenze fiscali previste in caso di versamento insufficiente o irregolare.

Conclusione

Le stock option rappresentano un’opportunità per le aziende e per il Terzo Settore. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, consulta le fonti ufficiali. Per una consulenza personalizzata, rivolgiti allo Studio Tisi Commercialisti.