La riduzione costi POS è sempre stata una sfida per gli esercenti che accettano pagamenti elettronici. Con il Comunicato Stampa n. 67 del 15 giugno 2026, il MEF ha annunciato la firma di un nuovo Protocollo d’intesa volto a rendere trasparenti e confrontabili i costi di accettazione dei pagamenti elettronici.
Questo accordo introduce agevolazioni tariffarie mirate, modulate in base al fatturato delle attività commerciali. Ad esempio, per transazioni fino a € 400.000, sono previste offerte promozionali per ridurre l’impatto dei costi di commissione fino a € 30. Per fatturati compresi tra € 400.000 ed € 750.000, saranno disponibili offerte commerciali specifiche.
Il Protocollo impone inoltre agli operatori l’adozione di un formato standardizzato per esporre in modo chiaro e confrontabile le tariffe applicate agli esercenti. Questo renderà più trasparenti i costi per l’accettazione dei micro-pagamenti con carta. I modelli uniformi saranno presto pubblicati sul sito del CNEL.
È importante sottolineare che l’intesa è stata siglata tra le principali associazioni di categoria dei prestatori di servizi di pagamento, dei gestori di schemi di pagamento e degli esercenti. L’accordo rimane aperto all’adesione di ulteriori associazioni e operatori del settore.
Conclusione
La riduzione costi POS è un passo importante verso una maggiore trasparenza e convenienza per gli esercenti. Per rimanere informati su eventuali aggiornamenti, è consigliabile consultare le fonti ufficiali. Per una consulenza personalizzata in materia fiscale, non esitate a contattare lo Studio Tisi Commercialisti.