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Rivalutazione parziale di un terreno: Interpello

Con Risposta ad Interpello 14 ottobre 2021, n. 704, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di scomputare dall’imposta sostitutiva dovuta in occasione di rivalutazione parziale di un terreno edificabile, quella già versata ai fini della prima rideterminazione dell’intera area di proprietà.L’Agenzia ha precisato che nei casi di nuova operazione di rivalutazione il contribuente potrà scomputare dalla nuova imposta sostitutiva soltanto la quota parte di importo riferibile, sulla base di un criterio proporzionale, al terreno di cui intende rideterminare il valore e non quella totalmente versata per la prima procedura di rivalutazione relativa all’area di proprietà nella sua interezza. Fonte SEAC spa

Istruzioni dell’Agenzia delle Entrate sul bonus “Prima casa under 36”: Circolare

Con Circolare 14 ottobre 2021, n. 12, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le istruzioni per poter fruire del c.d. bonus “Prima casa under 36“, previsto dal D.L. n. 73/2021.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che: il bonus è riservato ai soggetti che non hanno ancora compiuto 36 anni di età nell’anno in cui l’atto è rogitato ed hanno un valore dell’ISEE non superiore ad € 40.000;è prevista l’esenzione dal pagamento dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale e, in caso di acquisto soggetto a IVA, è riconosciuto un credito d’imposta pari all’imposta pagata per l’acquisto. Inoltre, con riferimento a finanziamenti collegati all’acquisto, alla costruzione e alla ristrutturazione dell’immobile non è dovuta l’imposta sostitutiva delle imposte di registro, di bollo, ipotecarie e catastali e delle tasse sulle concessioni governative;i contratti preliminari di compravendita non possono godere del bonus in esame, dal momento che la norma riferisce ai soli atti […]

Tassazione di somme derivanti da cessione di immobile: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 ottobre 2021, n. 689, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione di somme derivanti dalla cessione di un immobile posseduto da più di cinque anni e distribuite ai soci di società semplice, in esito allo scioglimento della società. Nel caso di specie, poiché l’immobile è di proprietà della società semplice da più di cinque anni, non sussiste il presupposto impositivo e non si verifica l’imputazione per trasparenza di reddito di partecipazione in capo ai soci; la conseguente distribuzione delle somme derivanti dalla cessione dell’immobile non è tassabile in capo al socio poiché le somme attribuite derivano da una plusvalenza non imponibile in capo alla società. Fonte SEAC spa

IVA su fatture false: Cassazione

Con Sentenza 12 ottobre 2021, n. 27637, la Corte di Cassazione ha stabilito che la società che sconta in banca una fattura concernente operazioni inesistenti, al fine di ottenere un’anticipazione sul credito rappresentato dal documento contabile, è tenuta al versamento dell’IVA relativa.Secondo la Suprema Corte, infatti, tale fattura deve ritenersi messa in circolazione essendosi verificato lo spossessamento in favore dell’ente creditizio ex art. 21, comma 1, D.P.R. 633/1972, con la conseguenza che l’emittente è tenuto al versamento dell’IVA relativa ai sensi del comma 7 del medesimo articolo. Fonte SEAC spa

“APC Fund/Publishing Fee” trattamento IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 ottobre 2021, n. 701, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alla c.d. “APC Fund/Publishing Fee”, vale a dire alla quota annuale che, nel caso di specie, il committente italiano versa all’Editore, al fine di garantirsi la possibilità di pubblicare nuovi articoli in riviste Open Access ad un costo predeterminato (variabile a seconda dello “stock” di articoli prescelto). L’Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha chiarito che tale quota non può essere soggetta all’aliquota IVA del 4%, in quanto non rientra tra le fattispecie previste dai nn. 18) e 35) della Tabella A, parte II, allegata al Decreto IVA, le quali sono volte a favorire la diffusione dei prodotti editoriali, agevolandone la commercializzazione, l’acquisto, la realizzazione/produzione degli stessi, limitando contemporaneamente […]

Compenso al netto di IRAP e oneri contributivi per l’Avvocato del Comune: Cassazione

Con Ordinanza 7 ottobre 2021, n. 27315, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti in merito ai compensi erogati ad un professionista (nel caso di specie un avvocato) dipendente del Comune.La Corte di Cassazione ha precisato che i compensi professionali per il personale delle regioni e delle autonomie locali, vanno liquidati al netto degli oneri contributivi previdenziali ed assistenziali, dei premi INAIL e dell’IRAP. Tali importi, infatti, gravano sulla Pubblica Amministrazione  in qualità di “datore di lavoro”.In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che l’IRAP è un’imposta che non colpisce i redditi personali, ma il valore aggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate e, pertanto, non può gravare sul lavoratore dipendente, bensì unicamente sull’Ente datore di lavoro. Fonte SEAC spa

Codice identificativo “80”- “Accollante del debito di imposta” nel Mod. F24: Risoluzione

Con Risoluzione 6 ottobre 2021, n. 59, l’Agenzia delle Entrate ha reso nota l’attivazione del codice identificativo “80” denominato “Accollante del debito di imposta” da indicare nel modello di versamento F24, nel caso di accollo del debito d’imposta altrui.Tale codice va indicato nel campo “Codice identificativo” della sezione “Contribuente” del modello F24, unitamente al codice fiscale dell’accollante che deve essere riportato nel campo “Codice fiscale del coobbligato, erede, genitore, tutore o curatore fallimentare“.Le istruzioni della Risoluzione in esame si applicano a partire dal 12 ottobre 2021. Fonte SEAC spa

Incentivi per l’acquisto di abitazioni e preliminare di compravendita: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° ottobre 2021, n. 650, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione, in sede di registrazione del contratto preliminare di compravendita, del regime agevolativo ex art. 64, comma 6, D.L. n. 73/2021, che consente l’applicazione dell’esenzione dai tributi per acquisti di abitazioni da parte di persone fisiche under 36, al ricorrere di determinate condizioni.Il contratto preliminare di compravendita non è idoneo a trasferire la proprietà ovvero a determinare l’obbligo di corrispondere il prezzo pattuito; esso produce tra le parti solo effetti obbligatori e non reali. La nuova previsione agevolativa riguarda, esclusivamente, gli atti traslativi o costitutivi a titolo oneroso. Per questi motivi, l’Agenzia delle Entrate chiarisce che non è possibile applicare il regime agevolativo già in sede di stipula del contratto preliminare di acquisto; tuttavia, successivamente alla stipula del contratto di compravendita definitivo il contribuente potrà richiedere il rimborso delle […]

Avvisi bonari per iscritti IVS per rate maggio e agosto 2020: Messaggio INPS

Con Messaggio 13 ottobre 2021, n. 3467, l’INPS ha comunicato che sono in corso le elaborazioni per l’emissione degli avvisi bonari relative alle rate riguardanti la contribuzione fissa con scadenza maggio e agosto 2020 per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli Artigiani e Commercianti.L’INPS ricorda che in base a quanto previsto dall’art. 18, commi da 1 a 5, D.L. n. 23/2020, al ricorrere di determinate condizioni, era prevista la sospensione dei termini di versamento della rata in scadenza a maggio, previa presentazione di apposita istanza di sospensione all’Istituto. I numerosi versamenti effettuati con le causali AD-CD, in assenza di tale istanza, non sono stati accreditati sulla posizione del contribuente.I soggetti per i quali non risulta la presentazione dell’istanza di sospensione saranno destinatari dell’avviso bonario; affinché essi possano sanare la loro posizione è stata prevista […]

Cessione di immobile ultra quinquennale detenuto da società semplice: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 ottobre 2021, n. 691, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in relazione al regime impositivo applicabile allacessione ultra quinquennale di un immobile posseduto da una società semplice, costituita da due soci persone fisiche ed un socio S.a.s.Sul punto l’Agenzia osserva che la cessione ultra quinquennale non genera una plusvalenza ex art.  67, comma 1, lett. b), TUIR, in quanto non produttiva di reddito diverso.Pertanto, non sussistendo alcun presupposto impositivo per la società semplice, non si verifica alcuna imputazione per trasparenza in capo ai soci sia persone fisiche, che società di persone. In altre parole, la distribuzione ai soci dei proventi derivanti dalla cessione dei due immobili detenuti da più di 5 […]