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Modalità di determinazione ACE: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 aprile 2022, n. 200, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla modalità di determinazione dell’agevolazione c.d. “Super Ace” (ex art. 19, D.L n. 73/2021).Nel caso di specie, una società ha rinunciato ai crediti finanziari vantati nei confronti della società partecipata e successivamente ha provveduto a cedere la totalità delle partecipazione detenute perdendo quindi la qualifica di socio.A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che: ai fini della disciplina ACE, la rinuncia ai crediti realizzata anteriormente alla cessione delle partecipazioni, determina un aumento del capitale proprio poiché l’operazione è attuata da un soggetto che possiede la qualifica di socio;tali importi devono considerarsi acquisiti a titolo definitivo nel patrimonio della società partecipata a titolo di riserva per versamenti in conto capitale, in quanto gli incrementi derivanti dalla rinuncia ai crediti rilevano alla data dell’atto […]

Approvate le specifiche tecniche per l’acquisizione di ulteriori dati ISA

Con Provvedimento 21 aprile 2022, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per l’acquisizione massiva degli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2021 (così come previsto dal D.M. 21 marzo 2022).In particolare, il provvedimento individua le specifiche tecniche con cui predisporre i file relativi a: l’elenco dei contribuenti per i quali gli incaricati alla trasmissione telematica risultano delegati anche alla consultazione del relativo cassetto fiscale e dei relativi dati;l’elenco dei contribuenti per i quali i soggetti di cui sopra, non provvisti di delega alla consultazione del cassetto fiscale, sono però delegati alla richiesta dei dati;ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità per il periodo d’imposta 2021. Fonte SEAC spa

Definiti criteri e modalità dei percorsi professionali per i percettori di ISCRO

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 aprile 2022, n. 92, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 24 marzo 2022, che stabilisce i criteri e le modalità di definizione e finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale per i destinatari dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).In particolare, il Decreto in esame precisa che i percorsi di aggiornamento professionale devono caratterizzarsi per fornire al beneficiario della ISCRO: il mantenimento e l’aggiornamento delle conoscenze, abilità e competenze possedute, ai fini dell’adeguamento ai mutamenti della domanda del settore di mercato di riferimento;l’acquisizione di un livello di conoscenze, abilità e competenze incrementali rispetto a quelle inizialmente possedute. Sulla base dei predetti criteri, le Regioni e le Province autonome possono definire tali percorsi formativi anche mediante accordi con associazioni professionali. Fonte SEAC spa

Regime forfetario per attività svolta in un Paese Estero: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 aprile 2022, n. 197, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per un contribuente che svolge già un’attività professionale, mediante partita IVA estera in un Paese Estero, di optare per il regime forfetario e, in particolare, di fruire dell’aliquota agevolata del 5% sino al quinto anno di attività (ex art. 1, comma 65, Legge n. 190/2014).Nel caso di specie, il contribuente intende trasferire la propria residenza in Italia e qui aprire partita IVA, con lo scopo di svolgere in Italia la medesima attività esercitata nel Paese Estero e a servizio degli stessi clienti esteri (con contestuale chiusura della partita IVA estera).A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che il contribuente: potrà applicare il regime forfetario nel 2022, in presenza dei prescritti […]

Confisca a seguito del rilascio di fatture false: Cassazione

Con Sentenza 19 aprile 2022, n. 14972, la Corte di Cassazione ha stabilito che laddove l’imprenditore emetta fatture relative ad operazioni inesistenti, e incorra in situazioni di frode fiscale, sarà assoggettato al provvedimento di confisca anche in mancanza di un effettivo vantaggio economico diretto.Il reato in esame, secondo quanto disposto dalla Corte, rientra tra le ipotesi di cui all’art. 8, D. Lgs. n. 74/2000, per le quali viene obbligatoriamente prevista la confisca; tale reato, infatti, è finalizzato a consentire a soggetti terzi l’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, in conseguenza dell’accrescimento fittizio di costi. Fonte SEAC spa

Attività di formazione e assistenza atleti delle ASD: Interpello

Con Risposta 13 aprile 2022, n. 190, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla qualificazione delle attività di formazione, didattica, preparazione e assistenza agli atleti di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD), rese da soggetti che non svolgono un’attività durante la manifestazione sportiva ma rendono le prestazioni indicate in ambito didattico e per l’assistenza in occasione di allenamenti e competizioni.Nel caso di specie, l’Agenzia chiarisce che tali compensi  possono essere qualificati quali redditi diversi (ex art. 67, comma 1, lett. m, TUIR), a condizione che: la società sportiva dilettantistica sia regolarmente riconosciuta dal CONI, attraverso l’iscrizione nel registro delle società sportive;  le mansioni svolte dai collaboratori siano considerate necessarie per lo svolgimento delle attività sportivo-dilettantistica sulla base dei regolamenti e delle indicazioni fornite dalle singole federazioni. Fonte SEAC spa

Tassazione della rinuncia al TFM da parte dell’amministratore

Con Ordinanza 14 aprile 2022, n. 12222, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione della rinuncia al trattamento di fine mandato da parte del contribuente socio-amministratore di una società. In particolare la Suprema Corte, richiamando precedenti pronunce, ha stabilito che la rinuncia al trattamento di fine mandato costituisce, dal punto di vista giuridico, un incasso e, come tale, è soggetto a tassazione.Tale incasso presuppone la possibilità di disporre di una somma di denaro e costituisce espressione della volontà di patrimonializzare la società; si tratta, infatti, del conseguimento di un credito il cui importo, anche se non materialmente incassato dal socio-amministratore, incrementa il patrimonio della società, comportando un aumento del valore delle quote sociali dell’amministratore. Fonte SEAC spa

Aggiornamento istruzioni e specifiche tecniche Modello 730/2022

L’Agenzia delle Entrate ha reso noto, sul proprio sito internet, in data 15 aprile 2022, l’aggiornamento delle istruzioni di compilazione e le specifiche tecniche del Modello 730/2022, che erano state approvate con Provvedimento 14 gennaio 2022.In particolare, si segnala che: è stato posticipato al 23 maggio l’accesso alla dichiarazione precompilata nell’apposita sezione del sito  (in precedenza, il termine era il 30 aprile);con riferimento alla compilazione del quadro B, relativamente al reddito dei fabbricati, è stato precisato che al fine di utilizzare i codici 4, 6, 7, 8 da esporre a Colonna 7 (casi particolari), la rinegoziazione dei canoni di locazione deve essere considerata in diminuzione;a seguito dell’emanazione dell’apposito Provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 31 marzo 2022, è stata indicata la […]

Istituiti i codici tributo per i c.d. “bonus energetici”: Risoluzione

Con Risoluzione 14 aprile 2022, n. 18, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l’utilizzo dei crediti d’imposta a favore delle imprese a parziale compensazione dei maggiori oneri effettivamente sostenuti per l’acquisto di energia elettrica e gas naturale.In particolare, per consentire l’utilizzo in compensazione dei predetti crediti d’imposta, mediante modello F24, vanno utilizzati i seguenti codici tributo: “6961” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese energivore (secondo trimestre 2022) – art. 4 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17”;“6962” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo gas naturale (secondo trimestre 2022) – art. 5 del decreto-legge 1° marzo 2022, n. 17”;“6963” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese non energivore (secondo trimestre 2022) – art. 3 del decreto-legge 21 marzo 2022, n. 21”;“6964” denominato […]

Chiarimenti sull’ordinamento contabile degli ETS

Con Nota 5 aprile 2022, n. 5941, il Ministero del Lavoro ha fornito chiarimenti in merito all’ordinamento contabile degli enti del Terzo settore (art. 13, D.Lgs. n. 117/201). In particolare, la nota ministeriale con riferimento agli enti costituiti nel 2022 e prima del 2022 individua scadenze diverse relativamente al deposito del bilancio a seguito dell’iscrizione al RUNTS. Inoltre, la nota prevede che: le ODV e le APS coinvolte nella trasmigrazione che ottengono l’iscrizione al RUNTS nel 2022 e approvano il bilancio entro i termini ordinari, sono tenute a depositare il bilancio 2021 entro 90 giorni dall’iscrizione ed il bilancio 2022 entro il 30 giugno 2023;le Onlus possono chiedere l’iscrizione al RUNTS entro il 31 marzo successivo all’autorizzazione della Commissione UE e approvano i bilanci 2021 utilizzando i modelli ex D.M. n. 39/2020. Infine, […]