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Iscritti a enti di diritto privato di previdenza obbligatoria esclusi dal contributo a fondo perduto

Con Risposta ad Interpello 23 settembre 2020, n. 394, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’accesso al contributo a fondo perduto previsto dall’art. 25, D.L. n. 34/2020, da parte di un professionista iscritto non in via esclusiva alla Cassa di Previdenza dei Ragionieri e Periti Contabili che sia contemporaneamente anche lavoratore dipendente, con fatturato pari a zero sia nel 2019 sia nel 2020. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che: il fatto di essere contemporaneamente sia lavoratore autonomo sia dipendente non preclude di per sé la possibilità di accedere al contributo;tuttavia la condizione di professionista iscritto ad un ente di diritto privato di previdenza obbligatoria comporta la fuoriuscita dall’ambito soggettivo di applicazione del beneficio. Quindi, nel caso […]

Trattamento fiscale delle indennità Covid-19 erogata da ente di assistenza privata: Risposta ad Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 settembre 2020, n. 395, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul trattamento fiscale ai fini IRPEF, applicabile alle indennità assistenziali straordinarie, erogate, causa Covid-19, da un ente di previdenza e assistenza. L’Agenzia ha precisato che tale indennità è corrisposta in presenza di uno stato di bisogno derivante dal contagio da Covid-19, e, come precisato nella Circolare 13 maggio 2011, n. 20, le “erogazioni” concesse occasionalmente per finalità assistenziali dall’ente previdenziale non sono riconducibili a nessuna categoria di reddito; tali importi, pertanto, non rilevano a fini fiscali ai sensi del comma 2, art. 6, TUIR. fonte SEAC spa

Aliquota IVA al 10% per interventi di ristrutturazione edilizia: Interpello

Con Risposta ad Interpello 22 settembre 2020, n. 390, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile agli interventi di ristrutturazione ed ampliamento di un immobile. In particolare, un ente di ricerca, volendo realizzare una sede idonea allo svolgimento della propria attività istituzionale di ricerca, intende effettuare su un immobile sito in area portuale consistenti interventi, inerenti: l’adeguamento funzionale ed impiantistico;la riqualificazione energetica;la messa in sicurezza dal punto di vista sismico;il superamento delle barriere architettoniche. L’Agenzia in primo luogo evidenzia che agli interventi di restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia ed urbanistica si applica l’aliquota agevolata del 10% ex n. 127-quaterdecies), Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972; restano invece esclusi dall’agevolazione gli […]

IVA, determinazione soglia del 10%: Risoluzione

Con Risoluzione 22 settembre 2020, n. 53, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione dei versamenti complessivi registrati nel conto fiscale per un importo non inferiore al 10% dell’ammontare dei ricavi/compensi, per evitare l’applicazione degli obblighi introdotti con l’articolo 17-bis, D.Lgs. n. 241/1997 in materia di ritenute e compensazioni in appalti e subappalti, ai sensi del comma 5, lett. a), del medesimo decreto. L’Agenzia evidenzia che, ai fini del calcolo della soglia del 10%, che consente di non applicare le disposizioni del citato art. 17-bis, le imprese appaltatrici/affidatarie/subappaltatrici possono considerare: i versamenti relativi alle operazioni soggette split payment e reverse charge;l’imposta teorica corrispondente al reddito della società , imputato a ciascun socio, indipendentemente dall’effettiva percezione, proporzionalmente […]

Comuni esclusi dal “bonus facciate”: Risposta ad Interpello

Con Risposta 23 settembre 2020, n. 397, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per un Comune di fruire del cd. “bonus facciate” di cui all’articolo 1, commi da 219 a 223, Legge 27 dicembre 2019, n. 160. In particolare, l’Agenzia ha chiarito che il bonus facciate, essendo una detrazione di imposta, non spetta ai soggetti che non possiedono redditi imponibili e pertanto non può essere attribuito agli enti pubblici territoriali esenti dal pagamento dell’IRES, ai sensi dell’articolo 74, TUIR. A detti soggetti è inoltre preclusa la possibilità di esercitare l’opzione per lo sconto in fattura o la cessione del credito, di cui all’articolo 121, D.L. n. 34/2020. fonte SEAC spa

No divieto di compensazione ex art. 31, D.L. n. 78/2010 per l’IMU relativa a fabbricati di categoria D

Con Risposta ad Interpello 22 settembre 2020, n. 385, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che, per i debiti IMU iscritti a ruolo, relativi ad un fabbricato produttivo di categoria D non opera il divieto di compensazione di cui all’art. 31, comma 1, D.L. n. 78/2010. Tale citata norma impedisce la compensazione dei crediti, relativi alle imposte erariali, fino a concorrenza dei debiti, di ammontare superiore a euro 1.500, iscritti a ruolo, per imposte erariali e relativi accessori, per i quali è scaduto il termine di pagamento. L’Amministrazione Finanziaria chiarisce che l’inapplicabilità del divieto di compensazione si evince dal fatto che: nel concetto di “imposte erariali” non rientravano i tributi locali (Circolari n. 4/2011 e n. 13/2011);sebbene il gettito relativo […]

Conferimento del diritto di usufrutto relativo a partecipazioni NEWCO: Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 settembre 2020, n. 381, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al conferimento del diritto di usufrutto relativo a partecipazioni detenute in una NEWCO da parte di un contribuente che intende riorganizzare l’assetto di governance delle partecipazioni del proprio ramo familiare. L’Agenzia delle Entrate ritiene che la titolarità di un diritto reale di godimento, quale l’usufrutto, sulle partecipazioni della società conferita, anche se munito dei diritti di voto, preclude la configurabilità di uno scambio tra le partecipazioni oggetto di conferimento e le partecipazioni ricevute dal conferente. Il conferimento di meri diritti di usufrutto non è sufficiente per integrare l’esistenza della partecipazione oggetto di scambio e, quindi, il regime a realizzo […]

Alla revocatoria fallimentare si applica l’imposta di registro fissa: Risposta ad Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 settembre 2020, n. 380, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che all’azione revocatoria ordinaria si applica l’imposta di registro in misura fissa, in quanto la tassazione dell’atto trova applicazione in relazione alle disposizioni negoziali contenute nell’atto transattivo. Nel caso di specie, un curatore fallimentare aveva promosso azione di revocatoria ordinaria nei confronti della società conferitaria del ramo d’azienda della fallita (che comprende terreni e beni mobili). Il trasferimento dei terreni è pertanto soggetto all’aliquota del 15%, mentre quello dei macchinari all’aliquota del 3%. fonte SEAC spa

Split payment e recupero del versamento IVA duplicato: Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 settembre 2020, n. 378, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito allo split payment e al recupero del versamento IVA duplicato. Nel caso di specie, un ente pubblico ha erroneamente versato due volte l’IVA attraverso il modello F24, effettuando così un pagamento indebito. L’Agenzia delle Entrate chiarisce che, non trattandosi di un’ipotesi per la quale ex art. 26, D.P.R. n. 633/1972, si può emettere una nota di variazione da parte del fornitore, è possibile recuperare l’IVA versata in eccesso scomputando l’importo in questione dai versamenti dell’imposta che, nell’ambito della propria sfera istituzionale, l’ente dovrà effettuare in regime di split payment. L’ente dovrà specificare nei propri documenti contabili l’avvenuta compensazione, specificando: […]

Associazioni tra professionisti e accesso al contributo a fondo perduto: Risposta ad Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 settembre 2020, n. 377, l’Agenzia delle entrate ha chiarito che le associazioni tra professionisti non rientrano nell’ambito soggettivo di applicazione del comma 1, art. 25, D.L. n. 34/2020. Il contributo individuato da tale provvedimento, erogato direttamente dall’Agenzia delle entrate e destinato a sostenere imprese e professionisti colpiti dall’emergenza epidemiologica in corso, non spetta a tali soggetti come previsto dalla Circolare n. 22/2020, la quale infatti esclude dal novero dei beneficiari i professionisti iscritti agli enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (D.Lgs nn. 509/1994 e 103/1996). Infine, l’Agenzia delle entrate precisa che non saranno applicate sanzioni ai contribuenti che hanno percepito il contributo a fondo perduto e che solo a seguito dei chiarimenti contenuti nella […]