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Versamento saldo IRAP e acconti: Circolare

Con Circolare 19 ottobre 2020, n. 27, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in tema di IRAP e di versamento degli acconti, anche attraverso esempi esplicativi, con riferimento: alle modalità di applicazione dell’art. 24, D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio), in particolare in merito all’esclusione della prima rata dell’acconto IRAP 2020 dal calcolo dell’imposta da versare a saldo per lo stesso anno e al caso del saldo IRAP relativo al periodo d’imposta 2020 inferiore alla prima rata di acconto;all’ambito applicativo dell’art. 20, D.L. n. 23/2020 (Decreto Liquidità), che consente di calcolare e versare gli acconti relativi al periodo d’imposta 2020 in misura ridotta utilizzando il metodo previsionale e dispone la non sanzionalità per il 2020 […]

Credito d’imposta per acquisto di un sistema di gestione denaro contante: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2020, n. 480, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla spettanza del credito d’imposta ex art 120, comma 1, D.L. n. 34/2020 per l’acquisto di un macchinario definito “Sistema di gestione del denaro contante” (Cash Management), ossia un dispositivo automatico che sostituisce il cassetto manuale della cassa e che, su input della medesima, consente al cliente di effettuare il pagamento in contanti in autonomia. L’Agenzia, richiamando quanto indicati nel Provvedimento 10 luglio 2020, n. 259854 e nella Circolare 10 luglio 2020, n. 20, ha negato la possibilità di usufruire del credito in esame in quanto la spesa è “un intervento non rientrante tra quelli indispensabili per […]

Requisiti di accesso al contributo a fondo perduto ex art. 25, Decreto Rilancio

Con Risposte ad Interpello 16 ottobre 2020, nn. 477 e 478, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione dei requisiti di accesso al contributo a fondo perduto Covid-19, ex art. 25, D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio). In particolare, con Risposta n. 477, l’Agenzia precisa che la soglia di 5 milioni di euro per l’ammontare dei ricavi derivanti dalla gestione caratteristica o dei compensi derivanti dall’esercizio di arti/professioni deve essere determinata assumendo i ricavi percepiti al netto del prezzo corrisposto al fornitore dei predetti beni, con le medesime modalità con cui l’istante determina i limiti di ammissione ai regimi semplificati di contabilità ex art. 18, comma 10, D.P.R. n. 600/1973. Con Risposta n. 478 l’Agenzia fornisce alcune precisazioni in merito […]

Fattura elettronica preceduta da scontrino: va indicato l’identificativo alfanumerico dell’RT

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato sul proprio sito internet, all’interno dell’area tematica “Fatturazione elettronica”, alcune Faq pubblicate in precedenza. In particolare è stata integrata la Faq n. 45 (del 21 dicembre 2018) precisando che in presenza di fatture elettroniche precedute dall’emissione di scontrino, ricevuta o documento commerciale (nel caso di trasmissione telematica dei corrispettivi) nel campo “RiferimentoTesto” del tracciato della fattura elettronica, oltre a riportare (come già previsto) il numero dello scontrino, deve essere esplicitato l’identificativo alfanumerico del registratore telematico o del server RT relativo ad un documento commerciale. Inoltre sono state aggiornate tutte le Faq riguardanti il servizio di “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici” in quanto, con il Provvedimento 23 settembre 2020 l’Agenzia delle Entrate ha ampliato il periodo […]

Fattura elettronica: aggiornate le Faq sul sito dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito internet all’interno dell‘area tematica “Fatturazione elettronica” una nuova Faq (n. 149) in materia di fatturazione elettronica, in merito all’utilizzo delle nuove specifiche tecniche. In particolare l’Agenzia delle Entrate ha precisato che qualora una fattura elettronica, o una comunicazione dati fattura, c.d. “esterometro”, vengano trasmessi a SdI dopo il 31 dicembre 2020, con il tracciato vecchio, ma nel campodata del documento sia indicata una data antecedente il 1°gennaio 2021, il file non viene scartato poiché i controlli effettuati dal SdI sono relativi alla data del documento. Pertanto una fattura elettronica o un esterometro con data, ad esempio, 31 dicembre 2020 ma trasmessa il 10 gennaio potrà essere accettata da SdI anche con il vecchio tracciato. Al contrario, una […]

Tracciabilità oneri detraibili nella precompilata 2021: Provvedimenti

Con due Provvedimenti 16 ottobre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tracciabilità : delle spese sanitarie e veterinarie (Provvedimento n. 329676/2020);degli oneri detraibili diversi dalle spese sanitarie e veterinarie (Provvedimento n. 329652/2020); ai fini della dichiarazione dei redditi precompilata. Nei due documenti è stato chiarito che, a decorrere dall’anno d’imposta 2020, i dati da indicare nella comunicazione da trasmettere all’Anagrafe Tributaria sono solo quelli relativi alle spese sostenute e alle erogazioni effettuate con le modalità indicate dall’art. 1, comma 679, Legge 29 dicembre 2019, n. 160, ossia: tramite modalità di pagamento tracciabili;con versamento bancario o postale;oppure mediante altri sistemi di pagamento tracciabili (carte di credito o debito e prepagate) ex art. 23, D.Lgs. n. 241/1997. Si ricorda che tale modalità […]

Cessione del credito IVA futuro: Interpello

Con Risposta ad Interpello 13 ottobre 2020, n. 469, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che nel caso di società che effettua prevalentemente operazioni di cui all’articolo 50-bis, comma 4, lett. c) D.L. n. 331/1993 ossia cessioni di beni eseguite mediante introduzione in un deposito IVA, non è possibile includere tali operazioni tra quelle rilevanti ai fini del calcolo del requisito dell’aliquota media, al ricorrere del quale l’eccedenza di IVA detraibile può essere chiesta a rimborso. Infatti tali operazioni non possono essere equiparate alla stregua di operazioni “ad aliquota zero”. Inoltre, in merito alla possibilità di cessione di un credito IVA futuro (ossia non esposto in dichiarazione o nel Mod. IVA TR), l’Agenzia ha chiarito […]

Servizi bibliotecari in regime di esenzione IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2020, n. 474, l’Agenzia delle entrate ha ribadito che l’esenzione IVAex art. 10, comma 1, n. 22), D.P.R. n. 633/1972 per le prestazioni proprie delle biblioteche ha valenza oggettiva, cioè a prescindere da chi le effettua (Risoluzione n. 135/2006). Inoltre, se tali prestazioni sono fornite da soggetti terzi, possono fruire dell’esenzione dall’IVA solo se configurano nell’insieme una gestione globale delle predette strutture; in caso contrario è prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ordinaria. Per tale motivo, nel caso di specie ad una rete-soggetto costituita da cooperative che svolgono singoli servizi autonomi è stata negata l’applicazione del citato regime di esenzione IVA per l’attività bibliotecaria. Nell’ipotesi invece in cui sia una sola Cooperativa a rendere tutti i […]

Attiva la piattaforma per comunicare l’opzione per la cessione del credito/sconto in fattura

Dal 15 ottobre 2020 è attiva la piattaforma telematica, disponibile nell’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate, per comunicare l’opzione per la cessione del credito o lo sconto in fattura, per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio, efficienza energetica, rischio sismico, impianti fotovoltaici e colonnine di ricarica, come previsto dal Provvedimento 12 ottobre 2020 dell’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che la comunicazione deve avvenire entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione. fonte SEAC spa

Aghi e provette sterili: regime IVA applicabile

Con Risposta ad Interpello 14 ottobre 2020, n. 470, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alla cessione di strumentazione per accesso vascolare, ovvero aghi e provette sterili, anche qualora essi non siano utilizzati esclusivamente per il contenimento dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’art. 124, D.L. n. 34/2020, ha previsto l’esenzione IVA (consentendo però il diritto alla detrazione in capo al cedente) per le cessioni, effettuate entro il 31 dicembre 2020, di determinati beni indicati in maniera tassativa e considerati necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. Le cessioni dei medesimi beni, effettuate successivamente, invece, sono assoggettate ad aliquota IVA del 5%. Tra i beni previsti dall’art. 124 del Decreto […]