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Regime IVA per le prestazioni di servizi negli aeroporti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 luglio 2021, n. 467, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’ art. 9, comma 1, numero 6), D.P.R. n. 633/1972 (regime di non imponibilità IVA), trova applicazione per le prestazioni di servizi rese nei porti e aeroporti inerenti direttamente al funzionamento e alla manutenzione degli impianti.Diversamente, alle mere acquisizioni di beni e servizi, a prescindere dal soggetto che realizza gli interventi, si applica la loro aliquota propria, anche se tali beni e servizi sono strumentali all’espletamento delle prestazioni di servizi che rientrano nel campo di applicazione dell’ art. 9, comma 1, numero 6), D.P.R. n. 633/1972 . Fonte SEAC spa

Istituiti i codici tributo per la restituzione dei Cfp non spettanti: Risoluzione

Con Risoluzione 7 luglio 2021, n. 45, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo, da utilizzare tramite il Mod. F24 Elide, per la restituzione degli importi erogati, a titolo di contributi a fondo perduto, per sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza Covid-19 e non spettanti. L’Agenzia, ai sensi dell’art. 25, comma 12, c.d. “Decreto Rilancio”, recupera il contributo irrogando sanzioni ed applicando interessi. Per consentire il versamento degli importi da restituire, sono istituiti i seguenti codici tributo: “7500” denominato “Recupero contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate in relazione all’emergenza Covid-19 – contributo“;“7501” denominato “Recupero contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate in relazione all’emergenza Covid-19 – interessi“;“7502” denominato “Recupero contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate in relazione all’emergenza Covid-19 – […]

Obbligo di conservazione della copia firmata della dichiarazione: Cassazione

Con Sentenza 6 luglio 2021, n. 25530, la Corte di Cassazione ribadisce che, in tema di reati tributari, l’affidamento ad un professionista del compito di presentare l’annuale dichiarazione dei redditi non esonera il soggetto obbligato dalla responsabilità penale per il delitto di omessa dichiarazione in quanto, il reato in oggetto, ha natura personale. In particolare, il fatto che il contribuente si avvalga di persone incaricate della materiale predisposizione e trasmissione della dichiarazione non trasferisce su queste ultime l’obbligo dichiarativo, che continua a permanere in capo al contribuente il quale, in caso di trasmissione telematica della dichiarazione, è comunque obbligato alla conservazione della copia sottoscritta della dichiarazione. Fonte SEAC spa

Cfp al locatore in caso di riduzione canone: modalità di presentazione dell’istanza

Con Provvedimento 6 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate, dando seguito a quanto previsto dal comma 3, art. 9-quater, c.d. “Decreto Ristori” (D.L. n. 137/2020), definisce le modalità applicative ed i termini di presentazione dell’istanza per il riconoscimento del contributo a fondo perduto da erogare al locatore in caso di riduzione dell’importo del canone di locazione per tutto o parte dell’anno 2021.In particolare, il provvedimento ne disciplina:  il contenuto, le modalità ed i termini di presentazione;i requisiti; l’attività di controllo; il trattamento dei dati. L’istanza in esame può essere presentata dal 6 luglio al 6 settembre 2021. Fonte SEAC spa

Legittimo l’accertamento fondato su prove acquisite con modalità irrituali: Cassazione

Con Ordinanza 5 luglio 2021, n. 18901, la Corte di Cassazione ha stabilito che sono legittimi gli atti di accertamento fiscale che traggono fondamento da documenti informatici estratti da supporto CD-ROM non riscrivibile, anche se pervenuti all’Agenzia con modalità irrituali.Pertanto, risulta legittimo l’utilizzo in sede di accertamento tributario di qualsiasi elemento, valutabile quale elemento indiziario, benché acquisito in modo irrituale, ad eccezione di quelli: la cui inutilizzabilità discenda da specifiche previsioni di legge;in cui venga in considerazione la tutela di diritti fondamentali di rango costituzionale. Fonte SEAC spa

Emissione voucher per viaggi di istruzione saltati causa Covid-19: adempimenti IVA

Con Risposta a Consulenza Giuridica 5 luglio 2021, n. 10, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla correttezza delle procedure adottate dalle agenzie viaggio per il rimborso, tramite voucher, delle somme ricevute dalle istituzioni scolastiche, a titolo di acconto o saldo, per i viaggi di istruzione saltati a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19. In particolare l’Agenzia evidenzia che il voucher emesso dalle agenzie di viaggio può essere riconducibile ai buoni-corrispettivo multiuso, in quanto non risulta nota la tipologia del servizio fruibile col buono (ad esempio pacchetti più o meno complessi, ovvero più viaggi, viaggi destinati all’estero e quindi non imponibili IVA) di conseguenza non può essere nota la disciplina applicabile ai fini IVA alla prestazione cui lo stesso dà diritto già al momento della sua emissione. Pertanto, conclude l’Agenzia, […]

Al via le domande per il contributo a fondo perduto alternativo

Con Provvedimento 2 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate definisce modalità, requisiti e tempistiche da soddisfare per poter richiedere l’erogazione del contributo a fondo perduto, alternativo ai Cfp automatici, di cui al Decreto Sostegni bis (articolo 1, commi da 5 a 15,  D.L. n. 73/2021). Il contributo a fondo perduto, alternativo a quella automatico previsto dal Decreto Sostegni Bis (articolo 1, commi da 1 a 3, D.L. n. 73/2021), è rivolto ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte e professione e agrarie, titolari di partita IVA residenti o stabiliti nel territorio dello Stato e può avere un importo massimo pari ad euro 150.000. Due sono i requisiti per poter accedere al contributo:  aver conseguito nel 2019 ricavi o compensi non superiori a 10 milioni di euro;aver subito un calo mensile medio del fatturato e dei corrispettivi dal 1° aprile 2020 al 31 marzo 2021 di almeno il 30% rispetto […]

Dismissione del PIN INPS: Circolare

Con Circolare 2 luglio 2021, n. 95, l’INPS informa che è in atto il processo di dismissione del PIN INPS in favore dei nuovi strumenti di identificazione digitale, quali: SPID;CIE;CNS. L’accesso tramite PIN ai servizi online con profili diversi da quello di cittadino non sarà più consentito a partire dal 1° settembre 2021. Entro il mese di agosto, quindi, gli utenti che operano come intermediari, devono dotarsi di uno degli strumenti sopra indicati al fine di continuare a svolgere la propria attività. Fonte SEAC spa

Credito “Industria 4.0” non incorre nel divieto di compensazione: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° luglio 2021, n. 451, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che non opera il divieto di compensazione ex  art. 31, comma 1, D.L. n. 78/2010  per il credito d’imposta “Industria 4.0”, in quanto i crediti agevolativi, riconosciuti ex lege al sussistere di specifiche condizioni, non possono essere ricondotti ad una definizione di “credito derivante da imposta erariale”. Fonte SEAC spa