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Scommesse sportive ed esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 3 maggio 2022, n. 242, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’esonero dall’obbligo di certificazione dei corrispettivi/compensi esenti IVA ex art. 10, n. 6 e 7, D.P.R. n. 633/1972, in caso di servizi resi da bookmaker operante nel settore delle scommesse sportive. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le somme percepite dai Punti di Raccolta delle giocate a titolo di compenso per i servizi resi, rientrando nelle operazioni di cui all’art. 10, comma 1, n. 6 e 7, D.P.R. n. 633/1972, salvo specifica richiesta del cliente, sono escluse dagli obblighi di: certificazione;fatturazione elettronica;memorizzazione elettronica;trasmissione telematica dei dati; disposti dagli art. 1 e 2, D. Lgs. n. 127/2015; tuttavia, permane l’obbligo di annotazione nel registro dei corrispettivi. Fonte […]

Utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta “Ecobonus”: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 aprile 2022, n. 240, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta Ecobonus di cui all’art. 1,  commi 1031-1041 e 1057-1064, L. n. 145/2018.Nel caso di specie, una società che ha maturato ingenti crediti d’imposta per l’acquisto di veicoli nuovi di fabbrica a ridotte emissioni di CO2 e li ha compensati soltanto in parte ai sensi dell’art. 17, D.Lg.s. n. 241/1997, con il versamento delle ritenute dell’imposta sul reddito delle persone fisiche operate in qualità di sostituto d’imposta sui redditi da lavoro dipendente chiede se sia possibile compensare detto credito d’imposta con ulteriori tipologie di tributi, ovvero se vi siano particolari disposizioni normative che ne impediscano […]

Credito d’imposta ricerca, innovazione e design: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 aprile 2022, n. 236, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla durata temporale e all‘individuazione del periodo di applicazione del credito d’imposta ricerca, innovazione e design introdotto dall’articolo 1, commi 198 e seguenti, Legge n. 160/2019.Nel caso di specie, una società ha previsto la chiusura anticipata dell’esercizio sociale al 30 aprile 2020 per uniformare la durata a quello della società controllante. Pertanto nel 2020, saranno presenti due esercizi fiscali, uno con inizio 1° gennaio 2020 e termine 30 aprile 2020 e l’altro con inizio 1° maggio 2020 e termine 30 aprile 2021.A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che: in caso di periodo d’imposta di durata inferiore o superiore ai dodici mesi, i parametri rilevanti per il calcolo del credito d’imposta dovranno essere ragguagliati alla durata effettiva del periodo agevolato, con la conseguenza che rileva anche un periodo d’imposta […]

“Rientro dei cervelli” e aspettativa non retribuita: Interpello

Con Risposta 29 aprile 2022, n. 239, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’incentivo finalizzato al rientro in Italia di docenti e ricercatori di cui all’art. 44, D.L. n. 78/2010 ai soggetti che: hanno svolto attività di docenza o ricerca all’estero in regime di aspettativa non retribuita ex art. 7, comma 1, Legge n. 240/2010;hanno già fruito dei benefici di cui al citato art. 44. In particolare l’Agenzia ha precisato che il dato normativo non preclude l’applicazione del beneficio in esame ai soggetti che, in presenza degli altri requisiti necessari, ne abbiano già fruito.Pertanto, nel caso di specie, l’istante (docente presso un’Università in Italia) che ha svolto all’estero l’attività di docenza e/o ricerca avvalendosi di aspettativa non retribuita, potrà usufruire […]

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il c.d. “PNRR 2”

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 30 aprile 2022, n. 100, il D.L. n. 36/2022, con il quale il Legislatore ha previsto ulteriori misure urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (c.d. “PNRR”).In particolare, tra le altre misure, il Decreto in esame:  anticipa al 30 giugno 2022 l’entrata in vigore delle sanzione relative alla mancata accettazione di pagamenti POS di cui all’art. 15, comma 4-bis, D.L. n. 179/2012 (in precedenza, l’entrata in vigore era prevista al 1° gennaio 2023);prevede dal 1° luglio 2022 l’estensione dell’obbligo di fatturazione elettronica, per i soggetti rientranti nel regime di vantaggio ex art. 27, commi 1 e 2, D.L. n. 98/2011, nel regime forfetario ex articolo 1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/2014 e per le ASD ed enti del […]

Trattamento IVA per i servizi di trasporto internazionale: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2022, n. 229, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto trattamento IVA applicabile ai servizi internazionali di carico, scarico, trasbordo e simili, alla luce delle modifiche introdotte dal D.L. n.  146/2021 e applicabili dal 1° gennaio 2022. Nel caso di specie, una società operante nel settore del trasporto merci per conto terzi effettua, nell’ambito della propria attività e soltanto marginalmente, prestazioni di servizi riconducibili alla categoria delle operazioni previste dall’art. 9, comma 1, n. 5), D.P.R. n. 633/1972. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, qualora tali operazioni non siano accessorie alla principale prestazione di traporto internazionale, usufruiscono del regime di non imponibilità IVA poiché considerati servizi oggettivamente connessi agli scambi internazionali e non trova applicazione la […]

Trattamento IVA buoni pasto: Interpello

Con Risposta 28 aprile 2022, n. 231, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA riservato al servizio di mensa aziendale e al servizio sostitutivo di mensa aziendale reso mediante buoni pasto.In particolare, l’Agenzia ha precisato che qualora il lavoratore paghi il pasto in parte in contanti ed in parte con buono pasto, l’aliquota IVA da scorporare è pari al: 4% sulla quota parte del prezzo pagato in contanti o con mezzi elettronici;10% sulla quota parte del prezzo pagato mediante il buono pasto; in questo caso, infatti, il momento impositivo si realizzerà all’atto della fatturazione dei corrispettivi alla società emittente il buono pasto in quanto l’operazione che rileva ai fini IVA è la prestazione dei servizi che la mensa aziendale […]

Aliquota IVA integratori alimentari: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2022, n. 226, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile al commercio di cinque integratori alimentari a base di fermenti lattici. L’Agenzia, così come indicato in precedenti documenti di prassi, ritiene che per la cessione di integratori alimentari possa essere applicata l’aliquota IVA del 10%, quando gli stessi sono riconducibili ai prodotti indicati al n. 80 della Tabella A, Parte III, D.P.R. n. 633/72, e classificabili, sulla base dei pareri forniti dall’Agenzia delle Accise, Dogane e Monopoli, nell’ambito della sottovoce NC 2106 9098. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA cessioni animali congelati e insetti vivi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 aprile 2022, n. 220, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile al commercio elettronico di animali congelati e insetti vivi, destinati all’alimentazione di rettili e rapaci.Il contribuente, in conformità al parere tecnico rilasciato dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ritiene applicabile l’aliquota IVA del 10%  alle cessioni di animali congelati e di insetti vivi, qualificandoli quali prodotti rientranti rispettivamente nella categoria di cui al n. 19) e al n. 7), Tabella A, Parte III, D.P.R. n. 633/1972.L’Agenzia considera applicabile l’aliquota ridotta alle cessioni di animali congelati, purché venga specificamente dichiarato che si tratta di prodotti non destinati all’alimentazione umana. Inoltre, ritiene inapplicabile l’aliquota del 10% al commercio di insetti vivi, in quanto non rientranti tra le tipologie di insetti […]

Crediti liquidati dopo espatrio e chiusura della partita IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 aprile 2022, n. 218, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale cui sono assoggettati i compensi derivanti da attività di lavoro autonomo professionale, liquidati dopo l’espatrio dall’Italia e la chiusura della partita IVA.  Nel caso di specie, un professionista iscritto all’AIRE dal 2021 e trasferitosi all’estero, ha provveduto alla chiusura della propria partita IVA. Successivamente al trasferimento e alla chiusura della propria posizione fiscale, ha ricevuto un decreto di liquidazione di un credito, relativo a una prestazione professionale conclusa quando era ancora in possesso di partita IVA in Italia. L’Agenzia ha precisato che, in tali casi, il professionista che ha impropriamente chiuso la partita IVA prima che fossero […]