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Banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi

Con Decreto 29 settembre 2021 il Ministro del Turismo, in attuazione dell’art. 13-quater, comma 4, D.L. n. 34/2019, ha stabilito le modalità: di realizzazione e di gestione della banca dati delle strutture ricettive e degli immobili destinati alle locazioni brevi;di accesso alle informazioni in essa contenute;di acquisizione dei codici identificativi regionali, se adottati. Il Decreto è attualmente in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Fonte SEAC spa

Regime sanzionatorio in caso di errata installazione dell’RT

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2021, n. 737, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime sanzionatorio applicabile per mancata o errata memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi giornalieri, in caso di errato abbinamento del Registratore Telematico.Nel caso di specie, il Registratore Telematico (installato da un tecnico) non era collegato alla partita IVA dell’Istante (attività di parrucchiera) bensì ad un’altra partita IVA (tipolitografia). La contribuente, non tenuta alle registrazioni contabili in quanto in regime forfetario, ha riscontrato tale inesattezza parecchi mesi dopo l’utilizzo dell’RT. L’Agenzia delle Entrate evidenzia che la memorizzazione e la trasmissione telematica corrispettivi giornalieri è composto da varie fasi riconducibili ad un unico adempimento; pertanto è sanzionabile ogni comportamento che incide sull’intera procedura. In particolare l’Agenzia rileva come l’istante non […]

Plusvalenze da conferimento di partecipazione irrilevanti ai fini ACE

Con Risposta ad Interpello 19 ottobre 2021, n. 732, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’irrilevanza delle plusvalenze da conferimento di partecipazione ai fini ACE. Nel caso di specie, la società istante ha provveduto all’aumento di capitale della società controllata tramite conferimento in natura di partecipazioni, che ha generato una plusvalenza che è stata contabilizzata a conto economico come provento finanziario.Secondo l’Agenzia delle Entrate la plusvalenza prodotta non è rilevante ai fini della formazione dell’utile di bilancio ai fini ACE; il presente conferimento, infatti, deve essere valutato in maniera analogica all’ipotesi di conferimento d’azienda così come disciplinato dall’art. 5, comma 8, lett. b), D.M. 3 agosto 2017, c.d. “Nuovo Decreto ACE”. Fonte SEAC spa

Definizione agevolata a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni: Provvedimento

Con Provvedimento 18 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, secondo quanto disposto dalle disposizioni attuative dell’art. 5, commi da 1 a 9, D.L. n. 41/2021. In particolare, l’Agenzia chiarisce che: la definizione, in presenza dei requisiti previsti dal suddetto art. 5, comma 2, si perfeziona con il pagamento delle imposte, dei relativi interessi e dei contributi previdenziali, escluse le sanzioni e le somme aggiuntive, secondo le modalità ed entro i termini previsti dagli artt. 2 e 3-bis, D.Lgs. n. 462/1997;la misura agevolativa è rivolta ai soggetti con partita IVA attiva al 23 marzo 2021 che, a causa della situazione emergenziale dovuta all’epidemia di Covid-19, hanno subito nel 2020 una riduzione del volume d’affari maggiore del 30% rispetto all’anno d’imposta precedente;oggetto […]

Attestato di conformità con firma digitale corredata da marca temporale

Con Risposta ad Interpello 18 ottobre 2021, n. 725, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al rilascio delle attestazioni di conformità previste dalle discipline dell’iper ammortamento (art. 1, comma 11, L. n. 232/2016) e del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (art. 1, comma 195, L. n. 160/2019).In particolare l’Agenzia ha chiarito che lo strumento della firma digitale corredata da marca temporale, nel caso in cui rispetti i requisiti previsti dalle norme e dalle regole tecniche vigenti, è da ritenersi idoneo a garantire la certezza della data di emissione, da parte dell’ente di certificazione accreditato, dell’attestato di conformità.L’impresa richiedente dovrà mettere a disposizione degli organi di controllo l’attestato in forma digitale per le opportune verifiche. Fonte SEAC spa

Indennità Covid-19 e gestione del riesame delle domande respinte: Messaggio INPS

Con Messaggio 18 ottobre 2021, n. 3530, l’INPS fornisce le istruzioni per la gestione delle istruttorie relative al riesame delle domande inoltrate dai richiedenti l’indennità di cui all’art. 42, D.L. n. 73/2021, quali, in particolare, i lavoratori autonomi occasionali e quelli incaricati alle vendite a domicilio, e respinte per non aver superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti. L’Istituto precisa che il termine, da considerarsi non perentorio, per proporre il riesame è di 20 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del messaggio o dalla data di comunicazione dell’esito di reiezione se successiva, per consentire all’istituto l’eventuale supplemento di istruttoria, trascorso il quale, qualora l’interessato non abbia prodotto utile documentazione la domanda deve intendersi respinta. Fonte SEAC spa

ATAD e schema di circolare: Comunicato Stampa

Con Comunicato Stampa 18 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso noto che è disponibile in consultazione, sul proprio sito, lo schema di circolare che fornisce chiarimenti sulla disciplina dei “Disallineamenti da Ibridi” contenuta nel decreto legislativo di recepimento della direttiva antielusione (ex D.lgs. n. 142/2018).Si tratta di una serie di misure adottate per impedire alle multinazionali di sfruttare le differenze tra le diverse giurisdizioni fiscali per ottenere una riduzione delle basi imponibili.In particolare, la bozza di circolare si sofferma sui requisiti per l’applicazione della disciplina in oggetto, distinguendo quelli soggettivi da quelli oggettivi.I soggetti interessati hanno tempo fino al 19 novembre 2021 per inviare le proprie osservazioni e proposte di modifica o di integrazione all’indirizzo mail: dc.gci.settorecontrollo@agenziaentrate.it. Al […]

Regime IVA beni medico-diagnostici: IVA esente anche per i beni “accessori”

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 717, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alla cessione / locazione di macchinari diagnostici per la rilevazione del virus c.d. “Covid-19”.In particolare, l’Agenzia ha precisato che, in caso di cessione o locazione di macchinari finalizzati alla diagnosi umana in vitro e costituiti da una piattaforma integrata per l’estrazione, amplificazione, quantificazione e rivelazione di DNA/RNA con tecnologia Real Time PCR, fino al 31 dicembre 2022 trova applicazione il regime di esenzione IVA, con diritto alla detrazione in capo al soggetto passivo cedente.Va evidenziato che tale esenzione si fonda sul fatto che la predetta “piattaforma integrata” è, nel caso di specie, da considerarsi accessoria ai dispositivi medico-diagnostici in vitro, secondo […]

Rinuncia dei crediti già maturati e rinegoziazione del canone: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 716, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito  alla corretta qualificazione ai fini IRES ed IRAP dei mancati proventi derivanti dalla rinuncia a crediti relativi a canoni scaduti per contratto di affitto d’azienda, maturata nel contesto delle restrizioni anti-Covid-19.    Nel caso di specie a seguito dell’emergenza epidemiologica, la società affittuaria di un  ramo d’azienda ha deciso di rinegoziare il canone a favore del conduttore, quando i crediti ai quali ha rinunciato erano già maturati.L’Agenzia ritiene che la rinuncia a tali crediti già maturati, può essere assimilata ad una modifica dell’originario contratto e non ad una modifica unilaterale da parte della società istante. Pertanto, il mancato incasso dei canoni ha quindi comportato ad una riduzione dei canoni stessi […]

Credito d’imposta investimenti “4.0” e comodato: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 718, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi “4.0” ex art. 1, comma 189, L. n. 160/2019, in caso di comodato d’uso a terzi dei beni oggetto dell’investimento.In particolare, viene chiarito che il bene, oggetto di comodato, può considerarsi parte integrante del complesso di beni organizzati dall’imprenditore qualora favorisca il consolidamento e lo sviluppo dei rapporti commerciali con il comodatario e la diffusione sul mercato dei prodotti commercializzati, costituendo un “mezzo” per raggiungere lo scopo della società comodante. Inoltre, i beni devono essere utilizzati dal comodatario in maniera funzionale al fine produttivo perseguito dal comodante e le utilità degli stessi devono essere cedute all’impresa comodante. L’Agenzia è giunta alla conclusione che la fruizione del credito in esame da […]