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Nuove istanze di accesso alle agevolazioni ZFU per sisma in centro Italia: Circolare MISE

Con Circolare 12 maggio 2021, n. 162876, il MISE, al fine di consentire l’accesso alle agevolazioni previste per le nuove iniziative economiche avviate nella ZFU (Zona Franca Urbana) istituita nei comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti dal 24 agosto 2016 anche alle imprese e ai professionisti che hanno avviato una nuova iniziativa economica in data successiva al 18 luglio 2019, ha aggiornato la precedente Circolare 29 marzo 2021, n. 100050. A seguito delle modifiche introdotte: al paragrafo 3, punto ii), al paragrafo 5, punto b), al paragrafo 6.3 e al paragrafo 7 della circolare le parole “31 dicembre 2019” sono sostituite con le seguenti: “18 luglio 2019”;all’allegato n. 2 […]

Covid 19 e contributi erogati a fondo perduto: Circolare

Con Circolare 14 maggio 2021 n. 5, l’Agenzia delle Entrate risponde ad alcuni quesiti relativi all’applicazione dei contributi a fondo perduto di cui al Decreto Legge 22 marzo 2021, n. 41 e da altri provvedimenti. L’amministrazione finanziaria chiarisce, tra l’altro, che i contributi a fondo perduto erogati nel 2020 a seguito dell’emergenza Covid-19:  non concorrono a determinare la soglia dei ricavi prevista dal Decreto Sostegni per l’accesso ai relativi contributi;non rilevano ai fini della determinazione della soglia di accesso al regime forfetario. Fonte SEAC spa

Autofattura elettronica tramite SDI e cessazione partita IVA del prestatore: Interpello

Con Risposta ad Interpello 14 maggio 2021, n. 344, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di emettere, da parte del curatore fallimentare di una società committente, autofattura elettronica tramite SDI relativa al pagamento del compenso professionale, in caso di cessazione della partita IVA del prestatore. In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha precisato che: se la partita IVA del prestatore è cessata da meno di cinque anni, il curatore della società committente potrà emettere un’autofattura elettronica tramite SDI;se la partita IVA del prestatore è cessata da più di cinque anni, il curatore della società committente dovrà emettere un’autofattura cartaceacon le modalità prescritte dall’articolo 6, comma 8, D. Lgs. n. 471/1997. Fonte SEAC spa

Credito d’imposta per il rafforzamento delle medie imprese, istituito il codice tributo: Risoluzione

Con Risoluzione 13 maggio 2021 n. 33, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta, in favore degli investitori, per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni di cui all’articolo 26, comma 4, D.L. n. 34/2020. In particolare, il codice tributo risulta il seguente: “6942” denominato “Credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – investitori – art. 26, c. 4, DL n. 34 del 2020”. Fonte SEAC spa

Adempimento tardivo per il Credito d’imposta formazione 4.0: Interpello

Con Risposta ad Interpello 13 maggio 2021, n. 343, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il corretto adempimento riguardante il deposito telematico presso il Ministero del Lavoro del contratto collettivo o aziendale costituisce una condizione di ammissibilità al credito d’imposta relativo agli investimenti effettuati dalle imprese ai fini della formazione del personale dipendente in tecnologie del Piano Nazionale Impresa 4.0. Nel caso di specie, una società aveva realizzato le attività di formazione nel 2019, ma aveva provveduto al deposito del citato accordo solo nel 2020, oltre il termine fissato al 31 dicembre 2019.  Fonte SEAC spa

Differimento rata con scadenza 17 maggio: Messaggio Inps

Con Messaggio 13 maggio 2021, n. 1911, l’Inps ha annunciato il differimento del pagamento della prima rata dei contributi richiesti con l’emissione 2021, dovuti dai soggetti iscritti alle gestioni autonome speciali dell’INPS degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, con scadenza originaria 17 maggio 2021. Al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’art. 1, commi 20-22-bis, Legge di Bilancio 2021 ha disposto per l’anno 2021 l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle gestioni autonome speciali dell’INPS e alle casse previdenziali professionali autonome, che: abbiano registrato un reddito d’impresa 2019 inferiore a 50.000 euro; eabbiano registrato un calo del […]

Esonero contributivo 2021: atteso Decreto in pubblicazione

L’art. 1, comma 20, Legge di Bilancio 2021 ha istituito un fondo da 1 miliardo di euro, poi ampliato di ulteriori 1,5 miliardi dal cd. Decreto Sostegni, al fine di offrire, durante il 2021, un parziale esonero contributivo a soggetti quali lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata Inps, oltre che ai professionisti iscritti alle casse previdenziali ordinistiche.Il decreto del MEF attuativo di tale disposizione, firmato la settimana scorsa, è atteso in pubblicazione a breve, ed interessa artigiani, commercianti e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps, inclusi lavoratori soci e componenti di studi associati, i quali, a fronte di un reddito 2019 derivante dall’attività d’impresa/lavoro autonomo non superiore a 50.000 euro, […]

Eccedenza Credito IRES 2019 compensabile nel 2021: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 maggio 2021, n. 336, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di compensare nei primi mesi del 2021 un’eccedenza del credito IRES relativo al periodo d’imposta 2019, non compensato nel 2020.Nel caso di specie, l’Istante non ha potuto compensare nel 2020 l’intero ammontare dei crediti IRES emergenti relativi al periodo d’imposta 2019 in quanto aveva raggiunto il tetto massimo di utilizzo consentito (€ 1.000.000 per il 2020). L’Agenzia ammette quindi che il soggetto possa compensare ulteriori € 700.000 di credito IRES 2019 nei primi mesi del 2021: indicando nel modello F24 l’anno di riferimento del credito, ossia 2019;fino alla data di presentazione della dichiarazione annuale 2021. In sede di dichiarazione annuale i crediti residuali, al netto di quanto […]

Esenzione IVA per le prestazioni di ricovero rese da strutture private non accreditate: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 maggio 2021, n. 339, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione, durante lo stato di emergenza per il Covid-19, del regime di esenzione IVA di cui all’articolo 10, comma 1, n. 19) D.P.R. n. 633/1972 per le prestazioni effettuate da strutture private non accreditate. In particolare, L’Agenzia delle Entrate, ha precisato che il predetto regime di esenzione IVA è esteso anche alle prestazioni derivanti dai contratti stipulati con strutture private non accreditate, specificando tuttavia che: rientrano solo le prestazioni erogate a condizioni sociali ed economiche analoghe a quelle rese dagli organismi sanitari pubblici;in caso di tariffe superiori a quelle degli organismi pubblici, si applica l’IVA sulla parte eccedente;non potranno godere dell’invocata esenzione IVA le prestazioni […]

Condotta omissiva del commercialista e negligenza del contribuente: Cassazione

Con Ordinanza 11 maggio 2021, n. 12409, la Corte di Cassazione ha chiarito che, in merito alla condotta omissiva del professionista delegato alla trasmissione delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate, è responsabile anche il contribuente che non provvede a vigilare sull’effettivo adempimento dell’incarico affidato.La Suprema Corte precisa, infatti, che il contribuente non assolve agli obblighi tributari con il mero affidamento ad un commercialista del mandato a trasmettere in via telematica la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, essendo tenuto a vigilare affinché tale mandato venga puntualmente adempiuto; la responsabilità del contribuente è esclusa solo in caso di comportamento fraudolento del professionista, finalizzato a mascherare il proprio inadempimento. Fonte SEAC spa