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Al via le domande per contributi e finanziamenti a nuove imprese costituite da giovani o donne: Notizia MISE

Con notizia del 18 maggio 2021, il MISE ha comunicato che a partire dal giorno 19 maggio 2021 è possibile presentare le domande, tese a garantire agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, rivolte a giovani e donne che desiderano avviare nuove imprese su tutto il territorio nazionale. La domanda, per i cui termini e modalità di presentazione si rimanda alle Circolari 8 aprile 2021, n. 117378 e 20 aprile, n. 135072, si rivolge: a nuove imprese in corso di costituzione o micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della presente domanda di agevolazione e la cui compagine societaria sia composta, per più della metà dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed […]

Gruppo IVA e divieto di compensazione orizzontale: interpello

Con Risposta ad Interpello 19 maggio 2021, n. 355, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il divieto di compensazione orizzontale, previsto nel regime del Gruppo IVA dall’art. 4, comma 3, Decreto Ministeriale 6 aprile 2018, opera con riguardo a tutti i partecipanti al gruppo, compreso il rappresentante (soggetto appartenente al gruppo diverso dai partecipanti).La struttura del Gruppo IVA, infatti, impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante al gruppo e ancorché detto soggetto rivesta il ruolo di rappresentante. Fonte SEAC spa

IVA su servizi didattici da enti certificatori con sede in UK

Con Consulenza giuridica 18 maggio 2021, n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta registrazione, e ai relativi adempimenti, connessi all’acquisto di servizi per la certificazione delle competenze in lingua inglese, resi da soggetti con sede in Gran Bretagna. Secondo l’Agenzia delle Entrate, l’esenzione IVA, ai sensi dell’art. 10, primo comma, n. 20), D.P.R. n. 633/1972, si applica unicamente alle prestazioni che vengono rese da scuole, istituti od altri organismi con gli specifici requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti, e non anche alle cessioni di beni ed alle prestazioni di sevizi effettuate nei confronti degli stessi.  Di conseguenza le prestazioni ricevute dagli enti certificatori inglesi non possono considerarsi esenti da IVA […]

Test e prestazioni Covid-19: esenzione IVA fino al 2022

Con Risposta ad Interpello 18 maggio 2021, n. 354, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa l’esenzioneIVA di strumentazioni e prestazioni relative alla diagnostica per Covid-19. In particolare, l’Agenzia ha specificato che tra la “strumentazione per diagnostica per COVID-19” di cui al numero 1-ter.1, Tabella A, Parte II-bis, Decreto IVA, per il 2021 e il 2022 sono esenti dall’IVA soltanto le cessioni dei “dispositivi medico-diagnostici in vitro della COVID-19 conformi ai requisiti applicabili di cui alla Direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 1998, o al Regolamento (UE) 2017/746 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017“. Per quanto concerne le «prestazioni di servizi strettamente connesse» agli strumenti […]

Prestazioni educative esenti IVA, nuovi chiarimenti: Consulenza giuridica

Con Consulenza giuridica 18 maggio 2021, n. 7, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito all’esonero dagli adempimenti IVA applicabile, per opzione, da parte degli enti fornitori di corsi di istruzione e formazione.In particolare, in caso di opzione per l’esonero l’ente può: annotare i corrispettivi incassati nel libro giornale,  non avendo l’obbligo di tenere il registro IVA vendite;rilasciare “Quietanza di pagamento” come giustificativo del corrispettivo, apponendovi una marca da bollo da € 2 per importi superiori a € 77,47. L’ente resta tenuto: al rilascio di fattura elettronica, qualora sia richiesta dal cliente prima del pagamento;alla registrazione degli acquisti;all’osservanza degli obblighi IVA ordinari per le altre operazioni imponibili effettuate. L’Agenzia ricorda inoltre che la prestazione didattica con obbligo di certificazione va documentata, ai sensi dell’articolo 21 o 21-bis, Decreto IVA, […]

“Finalità sanitaria” e accesso al regime IVA agevolato: consulenza giuridica

Con Consulenza giuridica 18 maggio 2021, n. 5, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla modalità di dimostrazione della “finalità sanitaria” del prodotto ceduto, ai fini dell’applicabilità del regime IVA agevolato previsto dall’art. 124, D.L. n. 34/2020 (esenzione IVA per il 2020 e applicazione dell’aliquota del 5% dal 2021 ai “detergenti disinfettanti per mani” e alla “soluzione idroalcolica in litri”).A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che, tenuto conto della natura dei beni in oggetto, è ragionevole ritenere che la finalità sanitaria sia rispettata nella generalità dei casi.Tuttavia, qualora la dimostrazione della finalità sanitaria del prodotto ceduto non sia desumibile dalla natura del cessionario e/o del suo settore di attività, la stessa potrà essere provata con qualsiasi documento ritenuto opportuno che ne consenta, in sede […]

Trattamento impositivo dell’atto di revoca di un Trust: Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 maggio 2021, n. 352, l’Agenzia delle Entrate chiarisce il trattamento ai fini delle imposte di registro, ipotecarie e castali applicabile all’atto con cui viene revocato un Trust con ritrasferimento dei beni vincolati dal Trustee ai disponenti. Nel caso di specie, la revoca del Trust comporta che gli immobili originariamente conferiti dai disponenti ritornino nella proprietà di ciascuno di essi. Pertanto, non avendo tale trasferimento ad oggetto prestazioni a carattere patrimoniale, ai fini dell’imposta di registro la revoca del Trust, se redatta per atto pubblico o scrittura privata autenticata, sarà ricompresa tra quegli atti da registrare in termine fisso, con imposta in misura fissa ai sensi dell’art. 11 della Tariffa, Parte Prima, D.P.R. 26 aprile 1986, n. 131. Come l’imposta di […]

Pubblicato in G.U. il Decreto di modifica agli ISA per il periodo di imposta 2020

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 17 maggio 2021, n. 116, il Decreto MEF 30 aprile 2021 che approva le modifiche agli indici sintetici di affidabilità fiscale, applicabili al periodo d’imposta 2020. Le modifiche si sono rese necessarie al fine di adeguare gli ISA agli effetti di natura straordinaria della crisi economica e dei mercati, causati dall’emergenza sanitaria in corso.  Fonte SEAC spa

Aliquota IVA applicabile in caso di fornitura unica di piattaforme robotiche e di protesi

Con Risposta ad Interpello 17 maggio 2021, n. 348, l’Agenzia delle Entrate ha individuato l’aliquota IVA applicabile in presenza di un contratto che prevede una fornitura unica, costituita dalla cessione di piattaforme robotiche  e di protesi. Nel caso di specie, l’Amministrazione finanziaria non ha ravvisato un rapporto di stretta funzionalità tra la cessione di protesi, di anca e ginocchio, e la fornituradi piattaforme robotiche per ortopedia protesica. Secondo l’Agenzia delle Entrate, infatti, la vendita di protesi risulta essere un’operazione che, ai fini IVA, è da considerarsi autonoma rispetto all’intera fornitura; inoltre la stessa non può neppure essere considerata accessoria rispetto all’oggetto principale del contratto, ossia la fornitura di piattaforme robotiche. Pertanto, conclude l’Agenzia, l’aliquota IVA applicabile risulta essere quella ordinaria, pari al 22%.  Diversamente, se il contratto […]

Versamento imposta di bollo su libri/registri contabili tenuti in forma elettronica: chiarimenti

Con Risposta ad Interpello 17 maggio 2021, n. 346, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di assolvimento dell’imposta di bollo dei registri e libri contabili tenuti in forma elettronica. Nel caso di specie, i registri contabili e i libri sociali sono tenuti in modalità informatica quindi secondo l’amministrazione finanziaria è necessario far riferimento all’articolo 6, D.M. 17 giugno 2014. In particolare, l’imposta di bollo sui documenti informatici è corrisposta nei modi di cui all’art. 17, D.Lgs. n. 241/1997: con modalità esclusivamente telematica;mediante Modello F24, con il relativo codice tributo “2501″ denominato “imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari – articolo 6 del decreto 17 giugno 2014“;in un’unica soluzione “entro […]