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Contributo per la riduzione dei canoni locazione: istituiti codici tributo per la restituzione

Con Risoluzione 21 marzo 2022, n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo finalizzati alla restituzione spontanea del contributo a fondo perduto, ex art. 9-quater, comma 1, D.L. n. 137/2020, erogato mediante accredito su conto corrente, non spettante.Il versamento va effettuato tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, utilizzando i seguenti nuovi codici tributo: “8143” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”;“8144” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – INTERESSI – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”;“8145” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – SANZIONE – art. 9-quater, comma […]

Riduzione temporanea delle accise sui carburanti: Decreto MEF

Con D.M. 18 marzo 2022, pubblicato sulla G.U. 21 marzo 2022, n. 67, il MEF ha previsto la riduzione temporanea delle aliquote di accisa applicate a benzina, gasolio e GPL impiegati come carburanti.In particolare, per compensare le maggiori entrate IVA derivanti dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio, le aliquote di accisa sono ridotte alle seguenti misure: benzina: € 643,24 per mille litri;oli da gas o gasolio usato come carburante: € 532,24 per mille litri;GPL usato come carburante: € 182,61 per mille chilogrammi. Si evidenzia che tale riduzione si applica dal 22 marzo al 21 aprile 2022. Fonte SEAC spa

Percentuale credito d’imposta fruibile dai titolari di impianti pubblicitari: Provvedimento

Con Provvedimento 18 marzo 2022, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la percentuale del credito di imposta fruibile dai titolari di impianti pubblicitari privati o concessi a soggetti privati, destinati all’affissione di manifesti e ad analoghe installazioni pubblicitarie di natura commerciale.L’ammontare del credito di imposta, utilizzabile da ciascun beneficiario, è pari al 100% dell’importo dovuto, nell’anno 2021, a titolo di canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.Si evidenzia che qualora il credito d’imposta sia superiore ad € 150.000, il suo utilizzo è concesso solo a seguito di verifiche di cui al D.L. n. 159/2011 ed al successivo rilascio, da parte della Agenzia delle Entrate, di apposita autorizzazione. Fonte SEAC spa

Prorogato al 4 aprile il termine per la domanda di riesame esonero contributivo

Con Messaggio 18 marzo 2022, n. 18, l’INPS ha prorogato al 4 aprile il termine per la presentazione delle istanze di riesame delle domande relative all’esonero parziale dei contributi previdenziali di liberi professionisti e lavoratori autonomi ex art. 1, commi da 20 a 22-bis, Legge n. 178/2020, (Legge di Bilancio 2021).Si ricorda che, l‘invio della documentazione relativa alla predetta richiesta di riesame va effettuato attraverso il link “Riesame” nella stessa sezione del Cassetto previdenziale in cui è stata presentata la domanda di esonero, utilizzando l’apposita funzionalità che riporta i motivi: di reiezione; oppure di accoglimento parziale. Fonte SEAC spa

Fondi immobiliari e separazione delle attività: interpello

Con Risposta a Interpello 17 marzo 2022,  n. 123, l’ Agenzia delle Entrate  ha fornito chiarimenti in tema di applicazione separata dell’IVA e separazione delle attività nell’ambito di un fondo immobiliare.L’art. 36, comma 3, DPR n. 633/1972, prevede che i soggetti che esercitano più attività nell’ambito della stessa impresa possono optare per l’applicazione separata dell’imposta relativamente ad alcune delle attività esercitate.L’Agenzia ha chiarito che, nell’ambito di un fondo immobiliare, è possibile esercitare legittimamente l’opzione per l’applicazione separata dell’IVA, in relazione all’attività di sviluppo e riqualificazione degli immobili propri, rispetto alle altre attività di cessione e locazione immobiliare, nel presupposto che le attività presentino elementi di uniformità e omogeneità nelle loro caratteristiche essenziali tali da poter essere considerate distinte e autonome. Fonte SEAC spa

La rettifica della rendita catastale e i chiarimenti dell’Agenzia: Circolare

Con Circolare 17 marzo 2022, n. 17, l’Agenzia delle Entrate, al fine di definire l’efficacia e l’applicabilità della rendita catastale attribuita ad un immobile, ha fornito importanti chiarimenti in merito: alle modalità e ai termini per la rettifica della rendita stessa;alle relative annotazioni negli atti catastali. In particolare, con riferimento al termine di un anno previsto per la determinazione della rendita catastale definitiva, l’Agenzia ha confermato che non si tratta di un termine perentorio, ma meramente ordinatorio. Tale orientamento, conforme a consolidata giurisprudenza della Cassazione, comporta che lo spirare del predetto termine non comporta la decadenza, in capo all’amministrazione, dal potere di verifica.Di conseguenza, qualora l’amministrazione non definisca la rendita del bene, oggetto di classamento, le dichiarazioni presentate dai contribuenti valgono come  “rendita proposta” fino a quando l’Amministrazione non […]

Lavoratori impatriati e distacco all’estero: interpello

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2022, n. 119, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di accesso al regime speciale degli impatriati.Nel caso in specie l’Agenzia nega tale beneficio fiscale al dipendente rientrato in Italia, il cui distacco all’estero è avvenuto contemporaneamente all’assunzione e il cui rapporto di lavoro, una volta rientrato, sarà regolato dal medesimo contratto stipulato al momento dell’assunzione, presso lo stesso datore di lavoro.L’Agenzia, in particolare, richiamando la Circolare 28 dicembre 2020, n. 33, precisa che tale posizione restrittiva è finalizzata ad evitare un uso strumentale dell’agevolazione in esame. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA applicabile agli integratori alimentari: Interpello

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2022, n. 121, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’aliquota IVA alle cessioni di integratori alimentari.  Nel caso di specie, si tratta di integratori alimentari con un’alta concentrazione di fermenti lattici vivi (30 miliardi per capsula), che agiscono sull’equilibro della flora intestinale.L’Agenzia ha precisato che, sulla base del parere tecnico fornito dall’ADM, che ha classificato il prodotto alla voce 21.06.90 “Preparazioni alimentari non nominate né comprese altrove”, alle cessioni di tali integratori è applicabile l’aliquota IVA del 10%, ai sensi del n. 80), Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972. Fonte SEAC spa

Immobile inagibile e agevolazioni “prima casa”: Principio di diritto

Con Principio di diritto 17 marzo 2022, n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della c.d. agevolazione “prima casa” per l’acquisto di un altro immobile, nel caso in cui l’immobile “pre-posseduto” versi in condizioni di inagibilità, sulla base di apposita dichiarazione dell’Autorità competente.In particolare, la stessa Agenzia precisa che è possibile beneficiare dell’agevolazione in esame per l’acquisto di un nuovo immobile fino al permanere della dichiarazione di inagibilità dell’immobile “pre-posseduto”, indisponibile per il proprietario.Va evidenziato che la predetta inidoneità dell’immobile “pre-posseduto” deve essere:  oggettiva ed assoluta;attestata da idonea documentazione;indipendente dalla volontà del contribuente. Fonte SEAC spa

Deduzione somme per recupero contributi obbligatori: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 marzo 2022, n. 117, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla deducibilità delle somme versate per l’integrazione dei contributi previdenziali obbligatori a seguito di accertamento INPS.Nel caso di specie, l’ex datore di lavoro del contribuente ha ricevuto una diffida INPS derivante dall’erronea applicazione per gli anni 2015, 2016 e 2017 del massimale contributivo previsto dall’articolo 2, comma 18, Legge n. 335/1995, poiché il contribuente non aveva correttamente comunicato all’ex datore di lavoro la sua posizione contributiva.Il contribuente, che ha dovuto rimborsare all’ex datore di lavoro le somme che quest’ultimo aveva anticipato all’INPS, chiede conferma all’Agenzia delle Entrate della deducibilità di detti contributi.  Tale ipotesi secondo l’Amministrazione finanziaria costituisce per il contribuente un’integrazione di […]