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Accertamento fiscale e documentazione prodotta in giudizio: Cassazione

Con Ordinanza 6 ottobre 2021, n. 27045, la Corte di Cassazione ha stabilito che in tema di accertamento fiscale, l’invito dell’Agenzia delle Entrate a fornire dati e notizie (ex art. 32, comma 4, D.P.R. 600/73), ha la funzione di assicurare un dialogo preventivo con il contribuente al fine di definire le rispettive posizioni ed evitare l’instaurarsi di un contenzioso giudiziario.Pertanto, la mancata risposta a tale richiesta è sanzionata con la preclusione dell’allegazione (in sede amministrativa e processuale) di dati e della esibizione di documenti non forniti in fase procedimentale.Tale inutilizzabilità: è conseguenza automatica dell’inottemperanza all’invito ricevuto da parte dell’Agenzia delle Entrate;non è soggetta all’eccezione di parte;può essere rilevata d’ufficio in ogni stato e grado di giudizio;non opera solo nel caso in cui il contribuente depositi unitamente all’atto introduttivo del giudizio di primo grado le notizie, i dati, i documenti, i libri e i registri […]

Riforma del sistema fiscale: Comunicato stampa

Con Comunicato stampa 5 ottobre 2021, n. 39, il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente del Consiglio, ha approvato il disegno di legge delega per la revisione del sistema fiscale.In particolare, il disegno di legge concerne: la riforma delle imposte sui redditi personali, IRPEF e imposte sostitutive;la semplificazione dell’IRES, delle imposte indirette e della gestione dell’IVA;il superamento in maniera graduale dell’IRAP;la riforma del Catasto finalizzata all’emersione di immobili e terreni non accatastati, nonché alla determinazione del relativo valore patrimoniale sulla base dei valori di mercato attraverso meccanismi di adeguamento periodico;la sostituzione delle addizionali regionali e comunali all’IRPEF con delle rispettive sovraimposte;la riforma del sistema della riscossione;il riordino delle norme all’interno dei Codici nonché la codificazione delle norme tributarie. Fonte SEAC spa

Richiesta di rimborso IVA versata in eccedenza: Interpello

Con Risposta ad Interpello 5 ottobre 2021, n. 663, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per un contribuente, di recuperare l’IVA versata in eccedenza a causa dell’errata applicazione di un’aliquota maggiore rispetto a quella dovuta.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che, ai fini sopra esposti: quale strumento ordinario, è da effettuarsi il ricorso all’art. 26, comma 3, D.P.R. n. 633/1972, che prevede l’emissione di note di variazione in diminuzione per rimediare agli errori compiuti nella fatturazione;solo in caso di oggettiva impossibilità di emettere le note di variazione in diminuzione, è possibile ricorrere all’art. 30-ter, D.P.R. n. 633/1972, che disciplina il rimborso dell’imposta eventualmente non dovuta;al contrario, in caso di colpevole inerzia del soggetto passivo, il ricorso all’art. 30-ter non è possibile, […]

Immobile acquistato all’asta: ok agevolazione prima casa under 36

Con Risposta ad Interpello 4 ottobre 2021, n. 653, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile fruire dell’agevolazione per acquisto di abitazioni da parte di persone fisiche under 36 (esenzione dall’imposta di registro per coloro che non hanno ancora compiuto 36 anni con ISEE non superiore ai 40 mila euro) anche nel caso in cui la proprietà dell’immobile si acquisisca per effetto di un provvedimento giudiziale.Le dichiarazioni richieste per l’applicazione dell’agevolazione sono rese, in linea generale, nelle more del giudizio, in modo che risultino dal provvedimento medesimo; tuttavia, è possibile rendere tali dichiarazioni anche in un momento successivo, a condizione che ciò avvenga prima della registrazione dell’atto. Fonte SEAC spa

Credito d’imposta sanificazione e acquisto DPI: Comunicato Stampa

Con Comunicato Stampa 4 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha annunciato che a partire dal 4 ottobre sino al 4 novembre 2021 è possibile presentare la domanda per accedere al credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione introdotto dal Decreto Sostegni-bis. In particolare, la domanda può essere trasmessa direttamente dal contribuente ovvero da un intermediario. Si può utilizzare sia il servizio web presente nell’area riservata del sito delle Entrate, sia i tradizionali canali telematici dell’Agenzia.Entro 5 giorni l’Amministrazione rilascerà una ricevuta che attesta la presa in carico della comunicazione ovvero lo scarto con l’indicazione delle relative motivazioni.Al termine del periodo di presentazione delle comunicazioni, sulla base delle richieste pervenute, l’Agenzia determinerà e renderà nota, con uno specifico provvedimento, la quota percentuale dei crediti effettivamente fruibili, in rapporto alle risorse disponibili. Fonte SEAC […]

Reverse charge su console da gioco, tablet, PC e laptop: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1 ottobre 2021, n. 643, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione del meccanismo di reverse charge alle cessioni di console da gioco, tablet, PC e laptop, nonché alle cessioni di dispositivi a circuito integrato di cui all’art. 17, comma 6, lett. c), D.P.R. n. 633/1972.L’Agenzia, in particolare ha chiarito tre aspetti: in caso di acquisto di uno dei beni in oggetto da parte di un rivenditore (soggetto passivo IVA) con finalità differenti dalla rivendita:il cedente  (non venditore al dettaglio) dei beni in oggetto è tenuto ad emettere fattura senza addebito d’imposta, indicando la norma che prevede l’applicazione del reverse charge (art. 17, comma 6, lett. c), D.P.R. n. 633/1972);il cessionario soggetto passivo d’imposta, a sua volta, […]

Cessioni di dispositivi medici e IVA al 5%: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° ottobre 2021, n. 645, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni dei dispositivi medici, utilizzati per contrastare il diffondersi del Covid-19, beneficiano dell’agevolazione IVA di cui all’art. 124, D.L. n. 34/2020, ossia del regime di esenzione fino al 31 dicembre 2020 e dell’applicazione dell’aliquota IVA del 5% a decorrere dal 1° gennaio 2021. Fonte SEAC spa

Mance soggette a tassazione: Cassazione

Con Ordinanza 30 settembre 2021, n. 26510, la Corte di Cassazione ha stabilito che in tema di reddito da lavoro dipendente, le erogazioni liberali percepite dal lavoratore dipendente, in relazione alla propria attività lavorativa, tra cui le c.d. mance, rientrano nell’ambito della nozione onnicomprensiva di reddito, fissata dall’art. 51, primo comma, TUIR, introdotta dalla riforma del D.Lgs. n. 314/1997, e sono, pertanto, soggette a tassazione.Più precisamente l’articolo 51, comma 1, TUIR, dispone che: “il reddito da lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. (…)”. Fonte SEAC spa

Utilizzo dati spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi precompilata: Provvedimento

Con Provvedimento 30 settembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha delineato le modalità tecniche di utilizzo, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata, dei dati delle spese sanitarie comunicate, a decorrere dall’anno d’imposta 2021, anche ai sensi dell’art. 1 del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 16 luglio 2021.In particolare, la disposizione riguardante la richiesta verbale al medico o alla struttura sanitaria dell’annotazione sul documento fiscale dell’opposizione all’utilizzo dei dati delle spese sanitarie  (Provvedimento 6 maggio 2019), si applica con riferimento alle spese sanitarie, relative alle prestazioni erogate da parte dei soggetti di cui al Decreto MEF 16 luglio 2021, sostenute a partire dal sessantesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del Provvedimento. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA 10% su dispositivi medici: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° ottobre 2021, n. 646, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità ai dispositivi medici dell’aliquota IVA ridotta al 10%, sulla base di quanto previsto dal n. 114) della Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972.In particolare il suddetto elenco ricomprende “medicinali per l’uso umano e veterinario (…), sostanze farmaceutiche ed articoli di medicazione (…)”. Sulla base dell’interpretazione autentica fornita dalla Legge di bilancio 2019, così come precisato dalla Circolare n. 8/2019, ai fini dell’applicazione dell’aliquota IVA ridotta, vanno ricompresi anche quei prodotti che pur classificati, ai fini doganali, tra i prodotti farmaceutici e medicamenti, non sono commercializzati come tali, bensì come dispostivi medici. Tuttavia, precisa l’Agenzia, tale disposizione riguarda non tutti i dispositivi […]