Scopri le ultime novità decreto RUNTS del 2026 pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale. Il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha introdotto importanti modifiche al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ridefinendo procedure e regole per le organizzazioni del Terzo Settore.
Modifiche e Novità
Il Decreto prevede che le comunicazioni tra gli Enti del Terzo Settore (ETS) e il RUNTS avvengano principalmente tramite un sistema informatico specifico. Inoltre, i rappresentanti legali degli ETS possono delegare terzi per varie attività, come la presentazione della domanda di iscrizione e il deposito di documenti.
Istanze di Cancellazione
Per le istanze di cancellazione dal RUNTS rilevanti per la devoluzione del patrimonio, è richiesto un parere conforme all’art. 9 del Codice del Terzo Settore, da allegare all’istanza insieme alla documentazione necessaria.
Rendiconto per Cassa
Parallelamente, è stato emanato un altro Decreto che stabilisce un modello di rendiconto per cassa in forma aggregata per gli ETS con entrate fino a €60.000, come previsto dalla normativa vigente.
FAQ – Domande Frequenti
Cosa prevedono le nuove regole sul RUNTS?
Le nuove regole puntano a ottimizzare le procedure di iscrizione e gestione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, offrendo maggiore flessibilità agli ETS.
Posso delegare terzi per le pratiche amministrative?
Sì, i rappresentanti legali degli ETS possono delegare terzi per varie attività, semplificando la gestione burocratica.
Come posso ottenere il modello di rendiconto per cassa?
Il modello di rendiconto è disponibile presso gli enti competenti e può essere richiesto seguendo le indicazioni fornite dal Decreto ministeriale.
Conclusione
Per rimanere aggiornato sulle novità relative al decreto RUNTS, consulta sempre le fonti ufficiali. Se hai bisogno di una consulenza personalizzata in materia fiscale, contatta lo Studio Tisi Commercialisti.