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Regolarizzazione dell’errata applicazione del MOSS: Interpello

Con Risposta ad Interpello 14 aprile n. 246, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla procedura da seguire nel caso di errato utilizzo del regime Mini one shop (MOSS).L’Agenzia delle Entrate ha precisato che, nel caso in cui un contribuente abbia erroneamente utilizzato il regime del MOSS per un’operazione rilevante  invece in Italia, è necessario: ricalcolare e liquidare l’IVA secondo le modalità ordinarie comprendendo anche le operazioni erroneamente dichiarate in regime del MOSS;versare l’imposta dovuta, comprensiva di interessi e sanzioni, con la possibilità di usufruire del ravvedimento operoso;rettificare la dichiarazione IVA trimestrale (eventualmente anche in sede di dichiarazione IVA) versando la sanzione prevista per l’omessa, incompleta o infedele comunicazione delle […]

Cessione di unità immobiliare con cucina: Risoluzione

Con Risoluzione 14 aprile 2021, n. 25 , l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’aliquota IVA alla cessione di cucine arredate, ricomprese in unità abitative oggetto di compravendita, c.d. cessione a corpo.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che alla cessione di cucine arredate si applica l’aliquota IVA ordinaria, in quanto: · tale operazione deve considerarsi distinta dalla cessione dell’unità immobiliare cui sono applicabili le aliquote agevolate del 4/10%. La cessione di una cucina funzionante, infatti, non costituisce un elemento senza il quale l’operazione principale di vendita dell’unità immobiliare non sarebbe possibile; · una cucina funzionante non possiede le caratteristiche proprie dei beni finiti cui potrebbero essere applicate le aliquote del 4/10%. fonte SEAC spa

Imposta di bollo su fatture elettroniche: guida

A seguito del Provvedimento 4 febbraio 2021, n. 34958, sul sito web dell’Agenzia delle Entrate è stata pubblicata la nuova guida “L’imposta di bollo sulle fatture elettroniche“ relativa all’integrazione delle e-fatture sulle quali è dovuta l’imposta di bollo e alla procedura web messa a disposizione dei soggetti IVA.La guida illustra:– l’integrazione del bollo da parte dell’Agenzia sulle fatture elettroniche emesse dai soggetti IVA;– le modalità di consultazione e modifica degli elenchi e di visualizzazione dell’imposta di bollo;– il versamento dell’imposta di bollo e il controllo sul versamento stesso. fonte SEAC spa

Invio telematico delle dichiarazioni e visto di conformità: Interpello

Con Risposta ad Interpello 13 aprile 2021, n. 245, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la procedura da seguire, da parte di uno studio associato, in caso di trasmissione telematica delle dichiarazioni e apposizione del visto di conformità. Nel caso in esame, l’Agenzia precisa che l’associazione dei professionisti, composta da avvocati (in prevalenza) e da commercialisti, non può apporre il visto di conformità e nemmeno inviare dichiarazioni vistate poiché tale associazione multidisciplinare non rientra tra i soggetti abilitati individuati ex art. 3, comma 3, lett. a) e b), Dpr n. 322/1998. In ogni caso il visto di conformità sarà di pertinenza dei singoli professionisti abilitati. Diversamente, per l’invio telematico delle dichiarazioni i commercialisti soci possono utilizzare la società di […]

Esenzione IVA per oro da investimento: Consulenza giuridica

Con Consulenza giuridica 13 aprile 2021, n. 4, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità del regime di esenzione IVA, ex art. 10, comma 1, n. 11, D.P.R. n. 633/1972, alla cessione di oro da investimento.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che l’esenzione IVA si applica al solo oro che possiede determinate caratteristiche di forma, peso e purezza (forma di lingotti o placchette, peso superiore a un grammo, purezza pari o superiore o 995 millesimi). Se manca anche soltanto una delle proprietà richieste, l’oro deve considerarsi industriale e non da investimento e, quindi, la relativa cessione è imponibile con l’obbligo di assolvimento dell’IVA da parte del cessionario soggetto passivo mediante l’applicazione del reverse charge, ex articolo 17, comma 5, D.P.R. […]

Redditi da pensione di fonte estera: imposta sostitutiva IRPEF

Con Risposta ad Interpello 14 aprile 2021, n. 244, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruibilità del regime di imposizione sostitutiva dell’IRPEF, di cui all’ art. 24-ter, TUIR , previsto per le persone fisiche titolari di redditi da pensione di fonte estera, relativamente a talune polizze sottoscritte con una società assicurativa.A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate, richiamando quanto disposto dall’ art. 49, comma 2, lettera a), TUIR , che equipara ai redditi di lavoro dipendente le pensioni di ogni genere e gli assegni ad essi equiparati, evidenzia che le polizze sottoscritte non hanno finalità previdenziale, volte a garantire all’iscritto una pensione integrativa, nella forma di rendita o di capitale,  pertanto non sono riconducibili nell’ambito dei redditi di cui all’art. 49, comma 2, lett. a), […]

Attività soggette allo scudo fiscale e accertamento: Cassazione

La Corte di Cassazione con Ordinanza 22 febbraio 2021, n. 4719, ha stabilito che affinché nell’ambito dello scudo fiscale operi l’effetto preclusivo è richiesto, oltre all’elemento quantitativo e numerico tra il reddito accertato e le attività “scudate”, anche il collegamento tra l’importo delle somme rimpatriate e l’imponibile, oggetto di verifica fiscale.In particolare la Suprema Corte sottolinea che il reddito non dichiarato, oggetto di accertamento, deve essere collegato alle somme o ai beni emersi a seguito del rimpatrio; pertanto rimangono escluse dall’efficacia inibente dello scudo quelle fattispecie in cui l’accertamento  abbia ad oggetto componenti estranei o non compatibili rispetto alle attività rimpatriate. fonte SEAC spa

Contributi a fondo perduto Decreto Sostegni: Risoluzione

Con Risoluzione 12 aprile 2021, n. 24, l’Agenzia delle Entrate ha istituito un nuovo codice tributo, per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta per il contributo a fondo perduto di cui all’articolo 1, D.L. n. 41/2021: “6941”, denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1 DL n. 41 del 2021”. Inoltre, per consentire la restituzione spontanea del contributo a fondo perduto non spettante, accreditato sul c/c o utilizzato in compensazione, con la presente Risoluzione sono stati istituiti i seguenti codici tributo, da utilizzare nel Mod. F24 ELIDE: “8128”, denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni – Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 1 DL n. 41 del 2021”;“8129”, […]

Terreni edificabili e agevolazione prima casa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 aprile 2021, n. 234, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti relativamente all’applicazione dell’agevolazione prima casa. In particolare, secondo l’Agenzia delle Entrate la cessione di terreni edificabili destinati alla costruzione di un complesso residenzialenon rientra nell’ambito di applicazione dell’agevolazione prima casa, ed esula dalla ratio della stessa, che è quella di favorire l’acquisizione della “prima abitazione”.  fonte SEAC spa

Tenuta e conservazione dei documenti informatici fiscalmente rilevanti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 09 aprile 2021, n. 236, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla tenuta e alla conservazione dei documenti informatici fiscalmente rilevanti. In particolare l’Agenzia ha evidenziato che qualora i documenti fiscalmente rilevanti consistano in registri tenuti in formato elettronico, ai fini della loro regolarità, non hanno obbligo di essere stampati sino al terzo (o sesto per il solo 2019) mese successivo al termine di presentazione della relativa dichiarazione dei redditi, salva apposita richiesta (da parte degli organi di controllo) in sede di accesso, ispezione o verifica. Entro lo stesso periodo vanno posti in conservazione, nel rispetto delle norme relative alla conservazione digitale, di cui al D.M. 17 giugno 2014, qualora il contribuente voglia mantenerli in formato elettronico, ovvero materializzati (stampati) in caso contrario. […]