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Consorzi e copertura di perdite: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 maggio 2021, n. 361, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA ai contributi versati a copertura di perdite dovute a inadempienze di altri consorziati.Nel caso in cui alcuni soci non provvedano al versamento di contributi, determinando una perdita in capo al consorzio, i debiti devono essere coperti dai restanti consorziati, versando somme parametrate alle rispettive quote di partecipazione.Secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate, le quote aggiuntive versate a copertura delle perdite, non essendo erogate a fronte di specifiche cessioni di beni o prestazioni di servizi, si qualificano come mere movimentazioni di denaro e sono, pertanto, escluse dal campo di applicazione dell’IVA. Fonte SEAC spa

Contributi Cassa Forense: con Risoluzione istituita nuova causale per riscatto

Con Risoluzione 21 maggio 2021, n. 34, l’Agenzia delle Entrate ha istituito, per il versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali dovuti dagli iscritti alla Cassa Nazionale di Previdenza ed Assistenza Forense, la seguente causale contributo: E104 denominata CASSA FORENSE Riscatto art. 37 Reg. Unico Prev. Forense. La causale, in sede di compilazione del modello F24, viene esposta nella sezione Altri enti previdenziali e assicurativi, nel campo causale contributo, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna importi a debito versati, riportando: nel campo codice ente, il codice 0013;nel campo codice sede, nessun valore;nel campo codice posizione, nessun valore;nel campo periodo di riferimento: da mm/aaaa a mm/aaaa, il mese e l’anno di competenza del contributo da versare, nel formato MM/AAAA. La causale in oggetto è utilizzabile a decorrere dal 31 […]

Aliquota IVA nei “Marina Resort”: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 maggio 2021, n. 360, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di applicazione dell’aliquota IVA ai servizi erogati nei “Marina resort“ aventi i requisiti, indicati nel D.M. 16 luglio 2016, necessari per l’esercizio di attività ricettiva all’aperto.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che: l’aliquota IVA al 10% è applicabile ai contratti stipulati dai Marina Resort per la sosta e il pernottamento di diportisti dentro le proprie imbarcazioni ormeggiate in loco; sono comprese nell’aliquota ridotta anche le prestazioni accessorie rese ai clienti alloggiati quali pulizia, assistenza all’ormeggio, prenotazione, vigilanza e addebito dei consumi;si applica l’aliquota IVA ordinaria per la sola locazione di spazi di ormeggio, nonché  per i contratti di stazionamento a terra;si applica l’aliquota IVA ordinaria anche ai servizi resi sulle imbarcazioni che implicano lo […]

Cambio di residenza e notifica avviso di accertamento: Cassazione

Con Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13843, la Corte di Cassazione ha chiarito che, in caso di cambio di residenza, la notifica dell‘avviso di accertamento effettuata presso il domicilio fiscale indicato dal contribuente nella propria dichiarazione dei redditi deve ritenersi valida, non rilevando la difformità tra la residenza anagrafica e quella indicata in dichiarazione. La Suprema Corte, infatti, richiamando altre sentenze, ha affermato il principio secondo cui: ai sensi dell’art. 58 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 600, al dovere del contribuente di dichiarare un determinato domicilio o sede fiscale ed un determinato rappresentante legale, non corrisponde l’obbligo dell’Amministrazione finanziaria di verificare e controllare l’attualità e l’esattezza del domicilio eletto”. Fonte SEAC spa

Utili occulti, no allo “schermo” della personalità giuridica: Cassazione

Con Ordinanza 20 maggio 2021, n. 13841, la Corte di Cassazione ha chiarito che il principio di presunzione di riparto di utili non inseriti a bilancio fra i soci di una società di capitali a ristretta base partecipativa, opera anche se tali soci sono aziende autonome dotate di personalità giuridica.La Suprema Corte precisa, infatti, che lo “schermo” della personalità giuridica di una società di capitali non blocca l’accertamento del fisco, poiché opera il principio generale del divieto di abuso del diritto, fondato sui “principi costituzionali di capacità contributiva ed eguaglianza, nonché nella tendenza all’oggettivazione del diritto commerciale ed all’attribuzione di rilevanza giuridica all’impresa, indipendentemente dalla forma giuridica assunta dal suo titolare”.In aggiunta, la Corte afferma che la presunzione di distribuzione degli utili occulti deve essere […]

Soggetto UE non residente e rimborso credito IVA: Interpello

Con Risposta ad interpello 20 maggio 2021, n. 359, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il soggetto UE non residente, anche in caso di nomina di un rappresentante fiscale in Italia, qualora ne ricorrano le condizioni ed in assenza di cause ostative ex art. 38-bis2 D.P.R. n. 633/1972, può chiedere il rimborso IVA attraverso il portale elettronico.In particolare l’Agenzia ha precisato che è necessario che le fatture di acquisto, la cui IVA è chiesta a rimborso tramite l’utilizzo del portale elettronico: siano intestate alla partita IVA del soggetto non residente (con esclusione, quindi, delle fatture passive intestate alla partita IVA italiana);non vengano inserite nelle liquidazioni periodiche e nella dichiarazione annuale IVA presentata dal rappresentante fiscale. Infine l’Agenzia, superando la FAQ 12 luglio 2010 n. 40, chiarisce che, qualora il rappresentante […]

Al via le domande per contributi e finanziamenti a nuove imprese costituite da giovani o donne: Notizia MISE

Con notizia del 18 maggio 2021, il MISE ha comunicato che a partire dal giorno 19 maggio 2021 è possibile presentare le domande, tese a garantire agevolazioni con finanziamenti a tasso zero e contributi a fondo perduto, rivolte a giovani e donne che desiderano avviare nuove imprese su tutto il territorio nazionale. La domanda, per i cui termini e modalità di presentazione si rimanda alle Circolari 8 aprile 2021, n. 117378 e 20 aprile, n. 135072, si rivolge: a nuove imprese in corso di costituzione o micro e piccole imprese costituite da non più di 60 mesi dalla data di presentazione della presente domanda di agevolazione e la cui compagine societaria sia composta, per più della metà dei soci e di quote di partecipazione, da soggetti di età compresa tra i 18 ed […]

Gruppo IVA e divieto di compensazione orizzontale: interpello

Con Risposta ad Interpello 19 maggio 2021, n. 355, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il divieto di compensazione orizzontale, previsto nel regime del Gruppo IVA dall’art. 4, comma 3, Decreto Ministeriale 6 aprile 2018, opera con riguardo a tutti i partecipanti al gruppo, compreso il rappresentante (soggetto appartenente al gruppo diverso dai partecipanti).La struttura del Gruppo IVA, infatti, impedisce la compensazione con debiti e crediti maturati in capo ad un diverso soggetto, benché partecipante al gruppo e ancorché detto soggetto rivesta il ruolo di rappresentante. Fonte SEAC spa

IVA su servizi didattici da enti certificatori con sede in UK

Con Consulenza giuridica 18 maggio 2021, n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta registrazione, e ai relativi adempimenti, connessi all’acquisto di servizi per la certificazione delle competenze in lingua inglese, resi da soggetti con sede in Gran Bretagna. Secondo l’Agenzia delle Entrate, l’esenzione IVA, ai sensi dell’art. 10, primo comma, n. 20), D.P.R. n. 633/1972, si applica unicamente alle prestazioni che vengono rese da scuole, istituti od altri organismi con gli specifici requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti, e non anche alle cessioni di beni ed alle prestazioni di sevizi effettuate nei confronti degli stessi.  Di conseguenza le prestazioni ricevute dagli enti certificatori inglesi non possono considerarsi esenti da IVA […]

Test e prestazioni Covid-19: esenzione IVA fino al 2022

Con Risposta ad Interpello 18 maggio 2021, n. 354, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa l’esenzioneIVA di strumentazioni e prestazioni relative alla diagnostica per Covid-19. In particolare, l’Agenzia ha specificato che tra la “strumentazione per diagnostica per COVID-19” di cui al numero 1-ter.1, Tabella A, Parte II-bis, Decreto IVA, per il 2021 e il 2022 sono esenti dall’IVA soltanto le cessioni dei “dispositivi medico-diagnostici in vitro della COVID-19 conformi ai requisiti applicabili di cui alla Direttiva 98/79/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 ottobre 1998, o al Regolamento (UE) 2017/746 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 5 aprile 2017“. Per quanto concerne le «prestazioni di servizi strettamente connesse» agli strumenti […]