News

Note di variazione per operazioni con l’estero: Interpello

Con Risposta ad Interpello 30 aprile 2021, n. 308, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’emissione di Note di variazione in presenza di  operazioni con l’estero.Nel caso di specie, è stato annullato un contratto relativo all’acquisto di una licenza d’uso per un software, con regolare rimborso del corrispettivo per il quale, però, il fornitore  non ha emesso nota di credito. In tale contesto, pertanto, l’Agenzia ha precisato che l’istante deve: emettere nota di variazione entro un anno dall’operazione (dall’acquisto del prodotto);la nota, se in formato elettronico ed inviata tramite SdI, va emessa indicando come TipoDocumento “TD17-“Integrazione/autofattura per acquisto servizi dall’estero”, indicando gli importi con segno negativo;operare le relative annotazioni nei registri IVA;provvedere all’invio del c.d. “esterometro” (ex art. 1, comma 3-bis, D.L. n. […]

Mutamento compagine sociale e imputazione redditi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 30 aprile 2021, n. 306, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti circa l’imputazione dei redditi prodotti in forma associata in caso di mutamento della compagine sociale con riferimento al caso specifico di una socia accomodante che ha effettuato il recesso dalla società nel 2019 iscritto nel registro delle imprese però solo nel 2020. L’Agenzia, considerato che l’iscrizione presso l’ufficio del registro delle imprese della notizia del recesso sulla nuova posizione della contribuente è avvenuta nel 2020, ha ritenuto che è solo da tale periodo d’imposta che la stessa esplica efficacia pubblicitaria ed è opponibile ai terzi ai sensi dell’art. 2193, Codice Civile. Conseguentemente, non essendo mutata al 31 dicembre […]

Proroga del termine di pagamento IRAP: Comunicato Stampa

Con Comunicato stampa 30 aprile 2021, n. 87, il MEF rende noto che è in corso di emanazione una disposizione che proroga dal 30 aprile al 30 settembre 2021 il termine per il pagamento dell’IRAP, senza sanzioni ed interessi; si ritiene che la disposizione riguardi l’acconto IRAP 2020 non ancora versato a causa dell’errata applicazione delle previsioni di esonero di cui all’art. 24, D.L. n. 34/2020, in relazione alle misure adottate a sostegno dell’economia a seguito dell’emergenza COVID-19.Sarebbero escluse dal rinvio le imprese che hanno superato il tetto di aiuti di Stato concesso dal Temporary framework. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA agevolata per gli edifici ricostruiti: Cassazione

Con Sentenza 27 aprile 2021, n. 11028, la Corte di Cassazione ha stabilito che nei casi di demolizione e riedificazione di edifici può trovare applicazione l’aliquota IVA agevolata al 4%, anziché quella del 10%.In tali casi, infatti, vi è un radicale mutamento della destinazione d’uso degli immobili, con impiego di materiali e mutamento delle sagome e per tale ragione, al ricorrere dei benefici prima casa, trova applicazione l’aliquota del 4%, in base alla previsione contenuta nella Tabella A, parte II, n. 39, D.P.R. n. 633/1972. Fonte SEAC spa

Operazioni “sale and lease back”: nuovo orientamento della Cassazione

Con Sentenza 27 aprile 2021, n. 11023, la Corte di Cassazione ha riformato il proprio orientamento sulla qualificazione ai fini IVA delle operazioni cd. sale and lease back (vendita con locazione finanziaria di ritorno), che finora si era espresso a favore dell’imponibilità ai fini dell’imposta sul valore aggiunto per le suddette. Ora, a seguito dell’intervento della Corte di giustizia (Sentenza 27 marzo 2019, causa C-201/18), la Cassazione sostiene che esse non costituiscano cessioni di beni ai fini IVA poiché trattasi di operazioni negoziali di natura finanziaria le quali non producono trasferimenti materiali di beni da una parte (venditore-utilizzatore) all’altra (acquirente-concedente), con quest’ultima che non ne dispone come proprietario rimanendo essi disponibili alla prima (venditore-utilizzatore). Fonte SEAC spa

Errata applicazione del reverse charge: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2021, n. 301, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione della sanzione in misura fissa, prevista dall’ art. 6, comma 9-bis.2, D.Lgs. n. 471/1997 compresa tra € 250 e € 10.000, nei casi di erronea applicazione del meccanismo del reverse charge.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nei casi in cui le operazioni di cessione intercorrano tra soggetti non stabiliti ai fini IVA in Italia né in possesso di stabile organizzazione, il fornitore deve emettere fattura utilizzando la partita IVA italiana e addebitare l’IVA secondo le regole ordinarie. Qualora la società cedente sia caduta in errore a causa di imprecise informazioni fornite dai propri clienti non residenti e […]

Compensazione di crediti e debiti in liquidazione coatta amministrativa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2021, n. 302, l’Agenzia delle Entrate fornito chiarimenti sulla compensazione tra crediti della massa fallimentare e debiti del fallito iscritti a ruolo.Nel caso di specie, l’istante è una società in liquidazione coatta amministrativa che ha chiesto un rimborso del credito IVA maturato durante le annualità della procedura e, inoltre, intende chiedere un rimborso del credito IRES originato da ritenute d’acconto sugli interessi attivi maturati sui conti correnti intestati alla procedura. Entrambi i crediti vengono riconosciuti di natura endoconcorsuale. L’istante intende cedere a terzi tali crediti ed ha chiesto all’Agenzia se l’Amministrazione finanziaria creditrice nei suoi confronti per somme iscritte a ruolo, possa eccepire una qualsivoglia compensazione con […]

Indeducibilità di canoni di locazione troppo elevati: Cassazione

La Corte di Cassazione, con Ordinanza 27 aprile 2021, n. 11086, ha chiarito che  le spese sostenute per il canone di locazione, se di importo considerato “antieconomico e non congruo” (€ 50.000 per due mesi), di uno studio professionale, non sono deducibili ai fini delle imposte sui redditi.Inoltre, poiché il professionista svolgeva la propria attività principalmente presso uno studio legale e, in maniera ridotta, presso terzi, la Suprema Corte ha ritenuto sussistente il requisito dell‘autonoma organizzazione e di conseguenza l’assoggettamento ad IRAP. Fonte SEAC spa

Imposta ipotecaria per l’atto di donazione: interpello

Con Risposta ad Interpello 27 aprile 2021, n. 298, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta sulla corretta tassazione, ai fini dell’imposta ipotecaria, di un atto di donazione consistente in due distinte donazioni da parte dello stesso istante a favore di soggetti diversi ed aventi ad oggetto beni diversi. In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il caso di specie può essere ricondotto agli atti che contengono più disposizioni, di cui all’articolo 21, comma 1, D.P.R. n. 131/1986, il quale prevede che se un atto contiene più disposizioni che non derivano necessariamente, per la loro intrinseca natura, le une dalle altre, ciascuna di esse è soggetta ad imposta come se fosse un atto distinto.Per questi motivi, le distinte donazioni, oggetto di interpello,  […]

Stabile organizzazione e ritenute: Interpello

Con Risposta ad Interpello 27 aprile 2021, n. 297, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’applicazione delle ritenute alla fonte a titolo di acconto sulle somme da corrispondere al lavoratore dipendente in Italia di una società estera, operando in qualità di sostituto d’imposta, ai sensi dell’art. 23, D.P.R. n. 600/1973. L’Agenzia ha ritenuto che la società (nel caso di specie una ditta di rubinetti francese) non è obbligata ad applicare le ritenute alla fonte a titolo di acconto sulle somme da corrispondere al lavoratore dipendente in mancanza di una stabile organizzazione in Italia.La norma, pur prevedendo che possano rivestire la qualifica di sostituti di imposta anche i soggetti non residenti nel territorio […]