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Credito d’imposta per attività di ricerca, sviluppo, innovazione e design: Interpello

Con Risposta ad Interpello 10 maggio 2021, n. 323, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la disciplina del credito di imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e innovazione estetica, così come prorogata con le modifiche apportate dall’articolo 1, comma 1064, lettera f), Legge 30 dicembre 2020, n. 178 (Legge di Bilancio 2021), trova applicazione anche con riferimento ai progetti di ricerca iniziati nei periodi di imposta precedenti i cui costi corrispondenti risultano sostenuti a partire dal 2021. Fonte SEAC spa

Bonus per adeguamento ambiente di lavoro in contrasto al Covid-19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 10 maggio 2021, n. 322 l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito alla fruibilità del credito d’imposta relativo all’adeguamento degli ambienti di lavoro per il contrasto alla diffusione del Covid-19.In particolare, l’Agenzia ritiene che siano da ritenere eleggibili ai fini del credito d’imposta la realizzazione di: aperture con lo scopo di facilitare il ricambio d’aria;varchi per facilitare il deflusso di persone. Al contrario, l’Agenzia considera non agevolabile la spesa sostenuta per la ristrutturazione di una “sala in precedenza dedicata ad altre funzioni quale locale per la registrazione dei partecipanti a convegni“, con rifacimento di pavimenti, impianti e apertura di nuovo ingresso. Fonte SEAC spa

Aggiornamento dei coefficienti di rivalutazione per i fabbricati di gruppo D: Decreto MEF

Con Decreto 07 maggio 2021, in attesa di pubblicazione in G.U., il MEF ha aggiornato i coefficienti di rivalutazione per la determinazione del valore dei fabbricati classificabili nel gruppo D, di cui all’art. 1, comma 746, Legge n. 160/2019, ai fini dell’applicazione: dell’imposta municipale propria (IMU);dell’imposta immobiliare sulle piattaforme marine (IMPi); dovute per l’anno 2021.In particolare, il coefficiente per il 2021 è pari a 1,01. Fonte SEAC spa

Prevenzione e contrasto all’evasione fiscale: linee guida

Con Circolare 7 maggio 2021 n. 4, l’Agenzia delle Entrate ha definito le linee guida sulla prevenzione e contrasto all’evasione fiscale.Tale documento di prassi chiarisce, tra l’altro, che gli interventi ed i controlli: si concentreranno sui  soggetti ritenuti a maggiore pericolosità fiscale, individuati attraverso le attività di analisi del rischio;saranno effettuati principalmente sull’erogazione dei contributi a fondo perduto, sui ristori e sulle frodi in materia di IVA intracomunitaria. Fonte SEAC spa

Ingresso di nuovi soggetti nel Gruppo IVA: Risoluzione

Con Risoluzione 7 maggio 2021 n. 30, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ingresso in itinere di una società già esistente alla data di costituzione del gruppo IVA, rispetto alla quale si sono instaurati successivamente i vincoli finanziario, economico e organizzativo previsti dal legislatore.I chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate riguardano, in particolare: la decorrenza dell’ingresso di un nuovo soggetto;la natura della norma (sistematica o antielusiva) che fissa il requisito del possesso della partecipazione dal 1° luglio dell’anno precedente;la vigenza dei chiarimenti resi con Circolare n. 19/2018 e con Principio di Diritto n. 16/2020;la decorrenza del termine ultimo previsto dall’art. 70-quater, comma 5, D.P.R. n. 633/1972 per la presentazione della dichiarazione di inclusione. Fonte SEAC spa

Accesso alla dichiarazione 730/2021 precompilata e termini di invio: Provvedimento

Con Provvedimento 7 maggio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha disposto le modalità di accesso, di consultazione e di invio della dichiarazione 730/2021 precompilata da parte del contribuente e degli altri soggetti autorizzati. Si ricorda che la dichiarazione precompilata è completa delle informazioni che i soggetti terzi hanno trasmesso all’Agenzia delle Entrate relativamente a redditi e compensi erogati al soggetto, oneri detraibili e deducibili . Il termine ultimo per l’invio del Modello 730/2021 è il 30 settembre 2021. Fonte SEAC spa

Commercialista inadempiente, sanzionato il contribuente: Cassazione

Con Ordinanza 6 maggio 2021, n. 11958, la Corte di Cassazione ha chiarito che grava sul contribuente il pagamento delle sanzioni fiscali per omesso versamento delle imposte, quando è stato omesso, per negligenza, il controllo sull’operato del professionista a cui è stato affidato l’incarico di effettuare gli adempimenti contabili e dichiarativi.La Suprema Corte precisa, infatti, che il contribuente non assolve agli obblighi tributari con il mero affidamento ad un commercialista del mandato a trasmettere in via telematica la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, essendo tenuto a vigilare affinché tale mandato venga puntualmente adempiuto; la responsabilità del contribuente è esclusa solo in caso di comportamento fraudolento del professionista, finalizzato a mascherare il proprio inadempimento. Fonte SEAC spa

Accertamento e attribuzione d’ufficio partita IVA: Cassazione

Con Ordinanza 6 maggio 2021, n. 11915, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’Agenzia delle Entrate, sulla base di indagini bancarie, può attribuire d’ufficio una partita IVA al socio di maggioranza e legale rappresentante di una s.r.l., non ostandovi l’accertamento con adesione concluso con la società, dotata di autonomia patrimoniale e soggettività distinta dal contribuente.Nel caso di specie, attraverso accertamenti bancari sui conti della società erano emersi “elementi tali da far presumere l’esercizio di una attività in parallelo” da parte del rappresentante legale. Fonte SEAC spa

Indebiti versamenti alla gestione IVS: chiarimenti INPS

Con Circolare 6 maggio 2021 n. 75, l’INPS ha fornito chiarimenti in relazione ai rimborsi da effettuare a seguito di versamenti indebiti alla gestione IVS. Secondo l’Istituto tali versamenti sono qualificabili come indebito oggettivo ai sensi dell’articolo 2033 C.c.;  tenuto conto di quanto disposto dall’articolo 12, L. n. 613/1966 e dalla Corte di Cassazione, con sentenza n. 25488/2007, ha affermato che: in nessun caso la contribuzione indebitamente versata in qualsiasi tempo può essere computata dall’INPS ai fini del diritto e della misura delle prestazioni pensionistiche spettanti;il diritto al rimborso si prescrive con il decorso dell’ordinario termine decennale previsto dall’articolo 2946 C.c. e non si dà luogo ad alcun effetto di convalida della contribuzione accertata come indebita. Fonte SEAC spa

Operazioni soggettivamente inesistenti e onere della prova: Cassazione

La Corte di Cassazione, con Sentenza 5 maggio 2021, n. 11685, ha accolto il ricorso di una società, chiarendo che per l’accertamento della maggior IVA non è sufficiente il fatto che il fornitore sia palesemente una cartiera, risultando necessario che il fisco dimostri la piena consapevolezza del cliente in merito all’illiceità dell’operazione.In altre parole, sull’amministrazione grava l’onere di provare che il contribuente, al momento dell’acquisto del bene o del servizio, sapeva (o avrebbe dovuto sapere, con l’uso dell’ordinaria diligenza) che con l’emissione della fattura il soggetto formalmente cedente aveva evaso l’imposta, o partecipato ad una frode. Fonte SEAC spa