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Remissione in bonis patent box

Con Risposta ad Interpello 8 gennaio 2021, n. 27, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla remissione in bonis del patent box, ovvero il regime opzionale di tassazione agevolata dei redditi derivanti dall’utilizzo di determinati beni immateriali quali espressione dell’attività di ricerca e sviluppo svolte dal contribuente (art. 1, commi 37-45, L. n. 190/2014). Nel caso di specie una società ritiene di poter beneficiare del patent box, per i periodi d’imposta 2016, 2017, 2018, avvalendosi dell’istituto della remissione in bonis, pur non avendo: effettuato l’opzione per il patent box, né con l’apposito modello, né attraverso il quadro OP delle dichiarazioni dei redditi;presentato istanza di ruling. L’Agenzia delle Entrate precisa che, a […]

Imposta di registro minima per i terreni agricoli

L’ art. 1, comma 41, Legge n. 178/2020 , c.d. ” Legge di Bilancio 2021 “, prevede che, per l’anno 2021, non venga applicata l’imposta di registro fissa di € 200 , di cui all’art. 2, comma 4-bis, D.L. n. 194/2009, agli atti di trasferimento a titolo oneroso di terreni e relative pertinenze in favore di coltivatori diretti e IAP , iscritti nella relativa gestione previdenziale e assistenziale. In dettaglio, l’imposta di registro fissa ( € 200) non si applica quando i terreni e le pertinenze oggetto di cessione: abbiano un valore inferiore o uguale ad € 5.000 ;siano qualificati agricoli in base a strumenti urbanistici vigenti. fonte SEAC spa

Limiti all’emissione delle note di variazione

Con Principio di Diritto 11 gennaio 2021, n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito la disciplina applicabile alle eventuali note di variazione emesse, ex. art 26, D.P.R. n. 633/1972, nel caso in cui nel contratto di compravendita sussista un sistema “progressivo” di determinazione del prezzo in cui le parti hanno la possibilità di ricorrere ad un soggetto terzo/revisore al fine di rimettere a quest’ultimo la valutazione finale del prezzo. In particolare, le eventuali note di variazione emesse non sono riconducibili all’ipotesi del sopravvenuto accordo tra le parti, al quale si applica il limite temporale dell’anno previsto dal comma 3 del citato art. 26; in tal caso infatti il presupposto per la variazione dell’importo già fatturato è da individuarsi nella […]

Brexit e protezione dati

Il Garante della privacy, attraverso il proprio sito web, ha chiarito che a seguito della Brexit, per il corretto trattamento di dati con il Regno Unito bisogna fare riferimento all’Accordo commerciale e di cooperazione 30 dicembre 2020, stipulato tra Regno Unito e UE, il quale prevede, tra l’altro, che il Regno Unito continua ad applicare il GDPR per un ulteriore periodo di massimo 6 mesi dalla Brexit e, quindi, fino al 30 giugno 2021. In questo periodo, quindi, ogni comunicazione di dati personali verso il Regno Unito può avvenire con le regole valevoli al 31 dicembre 2020 e non è considerata un trasferimento di dati verso un paese terzo. fonte SEAC spa

Credito d’imposta per l’acquisto di sistemi di filtraggio acqua potabile

L’ art. 1, commi da 1087 a 1089, Legge n. 178/2020 , c.d. Legge di Bilancio 2021, interviene sulla razionalizzazione dell’uso dell’acqua, al fine di ridurre il consumo di plastica per acque destinate ad uso potabile. È previsto il riconoscimento, dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, di un credito d’imposta pari al 50% delle spese sostenute per l’acquisto e l’installazione di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E 290, a favore di: persone fisiche non esercenti attività di impresa;soggetti esercenti attività d’impresa;professionisti;enti non commerciali, compresi enti del Terzo settore e enti religiosi civilmente riconosciuti. L’ammontare delle spese sostenute non deve superare: € 1.000, per le persone fisiche non esercenti attività economica, per ciascuna unità immobiliare;€ 5.000, per i soggetti diversi dalle persone fisiche non esercenti attività economica, per ciascun immobile adibito […]

Valore della quota societaria oggetto di donazione o successione

Con Risposta ad Interpello 5 gennaio 2021, n. 5, l’Agenzia delle Entrate ha specificato che con riferimento agli immobili compresi nel patrimonio della società, in sede di donazione o dichiarazione di successione di quota di società semplice, la quale non abbia redatto né il bilancio né l’inventario, possa essere applicato, al valore dichiarato, il criterio della c.d. valutazione “automatica” o “tabellare” (art. 34, comma 5, D.Lgs. n. 346/1990). In particolare l’Agenzia ha precisato che, così come previsto dall’art. 34, comma 5, D.Lgs. n. 346/1990 (c.d. “TUS”) in sede di donazione o di dichiarazione di successione di quota di società semplice, che non abbia redatto né bilancio nè inventario, con riferimento agli immobili di proprietà di tali società (eccettuati i terreni per […]

Plastic e sugar tax: rinvio dell’entrata in vigore

L’art. 1, commi da 1084 a 1086, Legge n. 178/2020, c.d. Legge di Bilancio 2021, interviene sulle c.d. “Plastic tax” e “Sugar tax“, attenuando le sanzioni amministrative applicabili in caso di mancato o ritardato adempimento e prorogando la decorrenza dell’imposta. In particolare: per la Plastic tax, la nuova data di decorrenza è il 1° luglio 2021;per la Sugar tax, la nuova data di decorrenza è il 1° gennaio 2022. fonte SEAC spa

Detrazione interessi passivi mutuo abitazione principale e Covid-19

Con Risposte ad Interpello 5 gennaio 2021, nn. 6 e 8, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione degli interessi passivi del mutuo ipotecario, ex art. 15, comma 1, lettera b), TUIR, a seguito dell’emergenza da Covid-19. In particolare, nel caso di specie di cui alla: Risposta n. 6/2021, il contribuente ha comprato un’unità immobiliare ed intende adibirla ad abitazione principale dopo l’effettuazione di lavori di ristrutturazione edilizia; non ha potuto rispettare il termine di 2 anni dall’acquisto previsto per usufruire della detrazione in esame, in quanto l’emergenza da Covid-19 ha causato prima l’interruzione e poi il rallentamento dei lavori di ristrutturazione;Risposta n. 8/2021, il contribuente ha acquistato un appartamento da adibire ad abitazione principale, […]

Plafond IVA per il non residente stabilito in Gran Bretagna: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 gennaio 2021, n. 1, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sull’applicabilità della disciplina del plafond IVA ad un soggetto non residente, stabilito in Gran Bretagna, esportatore abituale. Poiché l’istante assume la qualifica di esportatore abituale (è un soggetto non residente, stabilito in Gran Bretagna identificatosi direttamente ai fini IVA in Italia) è applicabile la disciplina del plafond IVA; tale facoltà continua a sussistere anche dopo la scadenza del periodo “transitorio” (1.2.2020 – 31.12.2020) individuato dall’accordo regolatore della c.d. Brexit. fonte SEAC spa

Nuovo servizio per la notifica al Garante in caso di violazione di dati personali

Sul sito web del Garante della Privacy è stato attivato il nuovo servizio semplificato destinato ai titolari del trattamento negli adempimenti previsti in caso di violazione dei dati personali: dalla pagina “https://servizi.gpdp.it/databreach/s/“ è possibile accedere al modello di notifica al Garante e alla procedura di auto-valutazione ai fini dell’assolvimento degli obblighi in materia di: notifica di una violazione dei dati personali all’autorità di controllocomunicazione di una violazione dei dati personali all’interessato. fonte SEAC spa