News

Trattamento IVA somministrazione carburante per conto di terzi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 473, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per una società che svolge attività di somministrazione di carburante ad autotrasportatori per conto di stazioni di servizio convenzionate, di detrarre l’IVA assolta sull’acquisto del carburante, nonché sulle relative modalità di fatturazione.In particolare, intercorrendo fra la società e le stazioni di servizio convenzionate un contratto di commissione, l’Agenzia ritiene che, al fine di evitare un doppio aggravio impositivo, la società possa detrarre l’imposta pagata per l’acquisto del carburante, destinato ad essere contestualmente somministrato, per conto delle stazioni di servizio, ai clienti finali, gli autotrasportatori, in forza di un contratto di somministrazione.Secondo l’Agenzia, infatti, non sussiste l’onere dell’indetraibilità di cui all’art. 19-bis1, comma 1, lettera d), del D.P.R. […]

Codice tributo per l’utilizzo del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle PMI: Risoluzione

Con Risoluzione 12 luglio 2021, n. 46, l’Agenzia delle Entrate ha istituito, per l’utilizzo tramite Mod. F24 del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle PMI, il seguente codice tributo:  “6943” denominato “Credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – società – art. 26, c. 8, DL n. 34 del 2020”.  Fonte SEAC spa

Decreto Sostegni e vendita terreni fuori campo IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 472, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di tre terreni agricoli, in precedenza concessi in affitto a terzi, con emissione di altrettante fatture elettroniche fuori campo IVA, sono da includere nell’ammontare complessivo del fatturato 2019 ai fini dell’accesso al contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1, comma 4, D.L. n. 41/2021 (c.d. “Decreto Sostegni”).In particolare l’Agenzia ricorda che con Circolare n. 22/2020 era stato specificato come, ai fini della riduzione del fatturato, siano da considerare “tutte le somme che costituiscono il “fatturato” del periodo di riferimento […], purché le stesse rappresentino ricavi dell’impresa di cui all’articolo 85 del TUIR (o compensi derivanti dall’esercizio di arti o professioni, di cui all’articolo 54, del medesimo TUIR)” le quali, in […]

Indennità Covid-19 e gestione del riesame delle domande respinte: Messaggio INPS

Con Messaggio 9 luglio 2021, n. 2564, l’INPS fornisce le istruzioni per la gestione delle istruttorie relative al riesame delle domande inoltrate dai richiedenti l’indennità di cui all’art. 10, D.L. n. 41/2021, quali, in particolare, i lavoratori autonomi occasionali e quelli incaricati alle vendite a domicilio, e respinte per non aver superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti. In particolare, in merito alla gestione delle richieste di riesame, il messaggio INPS chiarisce su: aspetti organizzativi; indirizzi amministrativi; indirizzi procedurali; finanziamento e monitoraggio.  Fonte SEAC spa

Accertamento illegittimo se l’utile extracontabile non transita nel conto economico: Cassazione

Con Ordinanza 8 luglio 2021, n. 19442, la Corte di Cassazione ha stabilito che, nel caso in cui l’utile extracontabile non transiti nel conto economico, l’avviso di accertamento ai soci è illegittimo, poiché tale utile si presume non sia stato distribuito.Nel caso di specie, la Corte ravvisa che non viene fornita alcuna prova di utili né contabili né extracontabili, in quanto la vendita dell’immobile è stata registrata e fatturata regolarmente.Pertanto, non essendo emerso l’accertamento di alcun utile di bilancio, consegue che è priva di fondamento la presunta distribuzione di utili extrabilancio ai soci. Solamente dalla rivalutazione dell’immobile è derivato un utile, transitato nello stato patrimoniale (e non nel conto economico) mediante l’iscrizione nella riserva da rivalutazione (pari alla differenza tra il valore rivalutato e il valore inziale), tassato […]

Precompilata IVA per le operazioni dal 1° luglio 2021: Provvedimento

Con Provvedimento 8 luglio 2021, l’Agenzia delle Entrate comunica l’avvio della fase sperimentale della precompilata IVA grazie ai dati delle e-fatture e dei corrispettivi. Per le operazioni effettuate dal 1° luglio 2021 in poi, l’Agenzia mette a disposizione dei soggetti passivi IVA residenti e stabiliti in Italia le bozze dei seguenti documenti:  registri IVA;comunicazioni delle liquidazioni periodiche IVA; a partire dalle operazioni IVA 2022, la bozza della dichiarazione annuale IVA. Con il provvedimento in oggetto inoltre:  sono individuate le modalità di predisposizione dei documenti IVA precompilati;  sono fissate le modalità di accesso; si definisce la platea degli operatori interessati;si disciplinano l’attività di memorizzazione dei dati e le regole di trattamento e sicurezza. Dal 13 settembre 2021 saranno disponibili le prime bozze dei registri IVA del terzo trimestre 2021. Fonte SEAC spa

L’attività cessata non rileva ai fini del calcolo del Cfp del Decreto Sostegni: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 468, l’Agenzia delle Entrate specifica che, ai fini del riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, comma 1, c.d. “Decreto Sostegni”, è necessario fare riferimento unicamente all’attività ancora attiva; nulla rileva, ai fini del raggiungimento delle soglie dimensionali richieste per l’ottenimento del contributo, i ricavi ottenuti tramite altre attività cessate al momento della presentazione della domanda. Nel caso di specie, l’istante, il quale esercitava “attività di lavaggio auto” e “distributore di carburanti”, quest’ultima chiusa a luglio 2019, ai fini del calcolo del Cfp in oggetto, dovrà fare riferimento solo ai dati relativi ai ricavi riguardanti l’attività di lavaggio auto, essendo quella di distributore di carburanti non più attiva. Fonte SEAC spa

Agevolabili le spese per acquisto di software: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 469, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto ammissibile, al credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro ex art. 120, D.L. n. 34/2020, l’acquisto e lo sviluppo di software purché finalizzati alla riduzione dei contatti tra il personale ed i relativi clienti per il contenimento della diffusione del Covid-19. Diversamente, non rientrano nell’ambito del citato credito d’imposta le spese sostenute per software dedicati a potenziare e ottimizzare le vendite on line di soggiorni e servizi accessori, in quanto non strettamente connesse allo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa. Fonte SEAC spa

Acquisto autovettura per disabile e applicazione IVA agevolata: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 luglio 2021, n. 466, l’Agenzia delle Entrate ha affermato che, ai fini dell’applicabilità dell’aliquota IVA agevolata pari al 4% per l’acquisto di un’autovettura, da parte di un disabile o di un familiare di cui esso risulti fiscalmente a carico, la situazione di “disabilità” deve sussistere al momento della compravendita dell’autovettura, risultando irrilevante che la Commissione medica dell’INPS, a seguito di apposita visita, non abbia ancora rilasciato il relativo certificato attestante l’invalidità.  Pertanto, nel caso di specie, il genitore che, al momento dell’acquisto dell’autovettura, non ha esibito la documentazione comprovante la disabilità del figlio, in quanto rilasciata successivamente, potrà richiedere al venditore l’emissione di una nota di variazione in diminuzione dell’aliquota IVA ai sensi dell’art. 26, comma 3, D.P.R. n. 633/1972. […]

Regime IVA per le prestazioni di servizi negli aeroporti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 7 luglio 2021, n. 467, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’ art. 9, comma 1, numero 6), D.P.R. n. 633/1972 (regime di non imponibilità IVA), trova applicazione per le prestazioni di servizi rese nei porti e aeroporti inerenti direttamente al funzionamento e alla manutenzione degli impianti.Diversamente, alle mere acquisizioni di beni e servizi, a prescindere dal soggetto che realizza gli interventi, si applica la loro aliquota propria, anche se tali beni e servizi sono strumentali all’espletamento delle prestazioni di servizi che rientrano nel campo di applicazione dell’ art. 9, comma 1, numero 6), D.P.R. n. 633/1972 . Fonte SEAC spa