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Differimento rata con scadenza 17 maggio: Messaggio Inps

Con Messaggio 13 maggio 2021, n. 1911, l’Inps ha annunciato il differimento del pagamento della prima rata dei contributi richiesti con l’emissione 2021, dovuti dai soggetti iscritti alle gestioni autonome speciali dell’INPS degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, con scadenza originaria 17 maggio 2021. Al fine di ridurre gli effetti negativi causati dall’emergenza epidemiologica da Covid-19, l’art. 1, commi 20-22-bis, Legge di Bilancio 2021 ha disposto per l’anno 2021 l’esonero parziale della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta dai lavoratori autonomi e dai liberi professionisti iscritti alle gestioni autonome speciali dell’INPS e alle casse previdenziali professionali autonome, che: abbiano registrato un reddito d’impresa 2019 inferiore a 50.000 euro; eabbiano registrato un calo del […]

Esonero contributivo 2021: atteso Decreto in pubblicazione

L’art. 1, comma 20, Legge di Bilancio 2021 ha istituito un fondo da 1 miliardo di euro, poi ampliato di ulteriori 1,5 miliardi dal cd. Decreto Sostegni, al fine di offrire, durante il 2021, un parziale esonero contributivo a soggetti quali lavoratori autonomi e iscritti alla gestione separata Inps, oltre che ai professionisti iscritti alle casse previdenziali ordinistiche.Il decreto del MEF attuativo di tale disposizione, firmato la settimana scorsa, è atteso in pubblicazione a breve, ed interessa artigiani, commercianti e lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata Inps, inclusi lavoratori soci e componenti di studi associati, i quali, a fronte di un reddito 2019 derivante dall’attività d’impresa/lavoro autonomo non superiore a 50.000 euro, […]

Eccedenza Credito IRES 2019 compensabile nel 2021: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 maggio 2021, n. 336, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di compensare nei primi mesi del 2021 un’eccedenza del credito IRES relativo al periodo d’imposta 2019, non compensato nel 2020.Nel caso di specie, l’Istante non ha potuto compensare nel 2020 l’intero ammontare dei crediti IRES emergenti relativi al periodo d’imposta 2019 in quanto aveva raggiunto il tetto massimo di utilizzo consentito (€ 1.000.000 per il 2020). L’Agenzia ammette quindi che il soggetto possa compensare ulteriori € 700.000 di credito IRES 2019 nei primi mesi del 2021: indicando nel modello F24 l’anno di riferimento del credito, ossia 2019;fino alla data di presentazione della dichiarazione annuale 2021. In sede di dichiarazione annuale i crediti residuali, al netto di quanto […]

Esenzione IVA per le prestazioni di ricovero rese da strutture private non accreditate: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 maggio 2021, n. 339, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione, durante lo stato di emergenza per il Covid-19, del regime di esenzione IVA di cui all’articolo 10, comma 1, n. 19) D.P.R. n. 633/1972 per le prestazioni effettuate da strutture private non accreditate. In particolare, L’Agenzia delle Entrate, ha precisato che il predetto regime di esenzione IVA è esteso anche alle prestazioni derivanti dai contratti stipulati con strutture private non accreditate, specificando tuttavia che: rientrano solo le prestazioni erogate a condizioni sociali ed economiche analoghe a quelle rese dagli organismi sanitari pubblici;in caso di tariffe superiori a quelle degli organismi pubblici, si applica l’IVA sulla parte eccedente;non potranno godere dell’invocata esenzione IVA le prestazioni […]

Condotta omissiva del commercialista e negligenza del contribuente: Cassazione

Con Ordinanza 11 maggio 2021, n. 12409, la Corte di Cassazione ha chiarito che, in merito alla condotta omissiva del professionista delegato alla trasmissione delle dichiarazioni all’Agenzia delle Entrate, è responsabile anche il contribuente che non provvede a vigilare sull’effettivo adempimento dell’incarico affidato.La Suprema Corte precisa, infatti, che il contribuente non assolve agli obblighi tributari con il mero affidamento ad un commercialista del mandato a trasmettere in via telematica la dichiarazione all’Agenzia delle Entrate, essendo tenuto a vigilare affinché tale mandato venga puntualmente adempiuto; la responsabilità del contribuente è esclusa solo in caso di comportamento fraudolento del professionista, finalizzato a mascherare il proprio inadempimento. Fonte SEAC spa

Assistenza fiscale a distanza e fatture elettroniche: Risoluzione

Con Risoluzione 11 maggio 2021, n. 31, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità applicative dell’assistenza fiscale a distanza (ex art. 78, comma 4-septies, D.L. n. 18/2020).La citata norma, infatti, per il periodo emergenziale connesso all’epidemia da COVID-19, permette ai contribuenti che intendono avvalersi di intermediari abilitati per la presentazione di dichiarazioni, denunce e atti all’Agenzia delle Entrate di inviare, per via telematica ai predetti intermediari, la copia per immagine della delega, o del mandato, sottoscritta e della documentazione necessaria, unitamente alla copia del documento di identità. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che tale norma possa applicarsi anche in caso di delega per la consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche dei contribuenti e per gli altri servizi indicati nel Provvedimento […]

IVA al 4% per la cessione di auto a disabili: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 maggio 2021, n. 335, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’aliquota IVA del 4% alla cessione di autoveicoli ad un disabile minorenne privo di reddito. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ai fini dell’applicazione dell’IVA al 4%, il disabile minorenne senza reddito si considera fiscalmente a carico del padre anche se quest’ultimo è disoccupato al momento dell’acquisto dell’autovettura (la CU 2020 di tale soggetto è relativa ad un solo mese lavorato nel 2019, e riporta quattro figli a carico per due mesi al 100%). In tali casi, sarà necessario produrre: il certificato attestante la condizione di disabilità euna copia dell’ultima dichiarazione dei redditi presentata dal familiare che, avendo fiscalmente a carico il soggetto disabile, sarà intestatario […]

Contribuzione 2021 per Artigiani e Commercianti: Messaggio INPS

Con Messaggio 10 maggio 2021, n. 1861 l’INPS, facendo seguito a quanto indicato nella Circolare n. 17/2021 in cui erano indicati gli importi dei contributi dovuti da artigiani ed esercenti attività commerciali per l’anno 2021, comunica che:  i dati di dettaglio della contribuzione dovuta alle relative scadenze previste dalla legge; i codici INPS utili per la compilazione dei modelli “F24”;i modelli “F24” precompilati; le informazioni sull’Associazione di categoria e relativi importi della quota dovuta;  sono disponibili al link istituzionale (www.inps.it) nel “Cassetto previdenziale per Artigiani e Commercianti” > Sezione “Posizione assicurativa” > “Dati del modello F24”. Fonte SEAC spa

Crisi di impresa: riduzione dei debiti e piano di risanamento

Con Risposta 10 maggio 2021, n. 319, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in tema di riduzione dei debiti dell’impresa a seguito della pubblicazione nel Registro delle imprese di piani attestati ai sensi dell’art. 67, Legge fallimentare.L’articolo 88, comma 4-ter, secondo periodo, TUIR, dispone che in caso di concordato di risanamento, di accordo di ristrutturazione dei debiti omologato, ovvero di un piano attestato pubblicato nel Registro delle imprese, la riduzione dei debiti dell’impresa non costituisce sopravvenienza attiva per la parte che eccede le perdite, pregresse e di periodo.In particolare, l’Agenzia ha precisato che nel caso di specie, considerato che le riduzioni dei debiti e l’emersione delle relative sopravvenienze attive si sono verificate a seguito di […]

Imposta di bollo virtuale per i riders: Interpello

Con Risposta ad Interpello 10 maggio 2021, n. 324, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per le società che forniscono servizi nell’ambito del food delivery avvalendosi di riders, di presentare istanza volta ad ottenere l’autorizzazione al pagamento in modo virtuale dell‘imposta di bollo.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che nel caso in cui la società adotti un sistema di emissione delle fatture per conto dei riders forfetari o delle ricevute per conto dei riders occasionali, si può ritenere integrata la qualifica di soggetto interessato a presentare istanza per ottenere l’autorizzazione al pagamento in modo virtuale dell’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 15, D.P.R. n. 642/1972. Fonte SEAC spa