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Credito d’imposta per investimenti nel Mezzogiorno: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 marzo 2022, n. 131, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di fruire del credito di imposta per investimenti nel Mezzogiorno, di cui all’art. 1, commi 98-108, L. n. 208/2015.Nel caso di specie, la società, operante nel settore per la produzione di prodotti chimici, intendeva usufruire del credito d’imposta per gli investimenti realizzati per l’acquisto di nuovi componenti.L’Agenzia, richiamando la Circolare 3 agosto 2016, n. 34, ritiene che tali nuovi componenti acquistati siano destinati a sostituire i precedenti e, pertanto, risultano privi del requisito della novità, richiesto ai fini della fruizione del credito d’imposta.Tali acquisti, inquadrabili come investimenti per la sostituzione di parti preesistenti, non rientrano nell’ambito applicativo […]

Credito d’imposta imprese energivore: istituito Codice tributo

Con Risoluzione 21 marzo 2022, n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite F24,  del credito d’imposta a favore delle imprese a forte consumo di energia elettrica, di cui all’art. 15, D.L. n. 4/2022, pari al 20% delle spese sostenute per la componente energetica acquistata ed effettivamente utilizzata nel primo trimestre 2022.Il codice tributo è il seguente: “6960”: denominato “credito d’imposta a favore delle imprese energivore (primo trimestre 2022) – art. 15 del decreto-legge 27 gennaio 2022, n. 4”. Fonte SEAC spa

Misure urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina: Decreto in G.U.

Con D.L. 21 marzo 2022, n. 21, pubblicato sulla G.U. 21 marzo 2022, n. 67, il Legislatore ha introdotto alcune disposizioni urgenti per contrastare gli effetti economici e umanitari della crisi ucraina.In particolare, tra le principali misure adottate, il Decreto in esame prevede: la riduzione delle aliquote di accisa su benzina e gasolio per autotrazione;per il 2022, i buoni benzina nel limite di € 200 per lavoratore, ceduti a titolo gratuito da aziende private, non concorreranno alla formazione del reddito;un credito d’imposta, a favore delle imprese, pari al 12% della spesa sostenuta per l’acquisto di energia elettrica, utilizzata nel secondo trimestre del2022; nonché un credito di imposta pari al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto di gas naturale, consumato nel secondo trimestre del 2022;un bonus sociale elettricità e gas riferito al periodo […]

Contributo per la riduzione dei canoni locazione: istituiti codici tributo per la restituzione

Con Risoluzione 21 marzo 2022, n. 14, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo finalizzati alla restituzione spontanea del contributo a fondo perduto, ex art. 9-quater, comma 1, D.L. n. 137/2020, erogato mediante accredito su conto corrente, non spettante.Il versamento va effettuato tramite il modello “F24 Versamenti con elementi identificativi”, utilizzando i seguenti nuovi codici tributo: “8143” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – CAPITALE – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”;“8144” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – INTERESSI – art. 9-quater, comma 1, DL n. 137 del 2020”;“8145” denominato “Contributo a fondo perduto per riduzione del canone di locazione – Restituzione spontanea – SANZIONE – art. 9-quater, comma […]

Riduzione temporanea delle accise sui carburanti: Decreto MEF

Con D.M. 18 marzo 2022, pubblicato sulla G.U. 21 marzo 2022, n. 67, il MEF ha previsto la riduzione temporanea delle aliquote di accisa applicate a benzina, gasolio e GPL impiegati come carburanti.In particolare, per compensare le maggiori entrate IVA derivanti dall’aumento del prezzo internazionale del petrolio greggio, le aliquote di accisa sono ridotte alle seguenti misure: benzina: € 643,24 per mille litri;oli da gas o gasolio usato come carburante: € 532,24 per mille litri;GPL usato come carburante: € 182,61 per mille chilogrammi. Si evidenzia che tale riduzione si applica dal 22 marzo al 21 aprile 2022. Fonte SEAC spa

Percentuale credito d’imposta fruibile dai titolari di impianti pubblicitari: Provvedimento

Con Provvedimento 18 marzo 2022, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la percentuale del credito di imposta fruibile dai titolari di impianti pubblicitari privati o concessi a soggetti privati, destinati all’affissione di manifesti e ad analoghe installazioni pubblicitarie di natura commerciale.L’ammontare del credito di imposta, utilizzabile da ciascun beneficiario, è pari al 100% dell’importo dovuto, nell’anno 2021, a titolo di canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria.Si evidenzia che qualora il credito d’imposta sia superiore ad € 150.000, il suo utilizzo è concesso solo a seguito di verifiche di cui al D.L. n. 159/2011 ed al successivo rilascio, da parte della Agenzia delle Entrate, di apposita autorizzazione. Fonte SEAC spa

Prorogato al 4 aprile il termine per la domanda di riesame esonero contributivo

Con Messaggio 18 marzo 2022, n. 18, l’INPS ha prorogato al 4 aprile il termine per la presentazione delle istanze di riesame delle domande relative all’esonero parziale dei contributi previdenziali di liberi professionisti e lavoratori autonomi ex art. 1, commi da 20 a 22-bis, Legge n. 178/2020, (Legge di Bilancio 2021).Si ricorda che, l‘invio della documentazione relativa alla predetta richiesta di riesame va effettuato attraverso il link “Riesame” nella stessa sezione del Cassetto previdenziale in cui è stata presentata la domanda di esonero, utilizzando l’apposita funzionalità che riporta i motivi: di reiezione; oppure di accoglimento parziale. Fonte SEAC spa

Fondi immobiliari e separazione delle attività: interpello

Con Risposta a Interpello 17 marzo 2022,  n. 123, l’ Agenzia delle Entrate  ha fornito chiarimenti in tema di applicazione separata dell’IVA e separazione delle attività nell’ambito di un fondo immobiliare.L’art. 36, comma 3, DPR n. 633/1972, prevede che i soggetti che esercitano più attività nell’ambito della stessa impresa possono optare per l’applicazione separata dell’imposta relativamente ad alcune delle attività esercitate.L’Agenzia ha chiarito che, nell’ambito di un fondo immobiliare, è possibile esercitare legittimamente l’opzione per l’applicazione separata dell’IVA, in relazione all’attività di sviluppo e riqualificazione degli immobili propri, rispetto alle altre attività di cessione e locazione immobiliare, nel presupposto che le attività presentino elementi di uniformità e omogeneità nelle loro caratteristiche essenziali tali da poter essere considerate distinte e autonome. Fonte SEAC spa

La rettifica della rendita catastale e i chiarimenti dell’Agenzia: Circolare

Con Circolare 17 marzo 2022, n. 17, l’Agenzia delle Entrate, al fine di definire l’efficacia e l’applicabilità della rendita catastale attribuita ad un immobile, ha fornito importanti chiarimenti in merito: alle modalità e ai termini per la rettifica della rendita stessa;alle relative annotazioni negli atti catastali. In particolare, con riferimento al termine di un anno previsto per la determinazione della rendita catastale definitiva, l’Agenzia ha confermato che non si tratta di un termine perentorio, ma meramente ordinatorio. Tale orientamento, conforme a consolidata giurisprudenza della Cassazione, comporta che lo spirare del predetto termine non comporta la decadenza, in capo all’amministrazione, dal potere di verifica.Di conseguenza, qualora l’amministrazione non definisca la rendita del bene, oggetto di classamento, le dichiarazioni presentate dai contribuenti valgono come  “rendita proposta” fino a quando l’Amministrazione non […]

Lavoratori impatriati e distacco all’estero: interpello

Con Risposta ad Interpello 17 marzo 2022, n. 119, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di accesso al regime speciale degli impatriati.Nel caso in specie l’Agenzia nega tale beneficio fiscale al dipendente rientrato in Italia, il cui distacco all’estero è avvenuto contemporaneamente all’assunzione e il cui rapporto di lavoro, una volta rientrato, sarà regolato dal medesimo contratto stipulato al momento dell’assunzione, presso lo stesso datore di lavoro.L’Agenzia, in particolare, richiamando la Circolare 28 dicembre 2020, n. 33, precisa che tale posizione restrittiva è finalizzata ad evitare un uso strumentale dell’agevolazione in esame. Fonte SEAC spa