Con l’interpello del 25 marzo 2026, n. 84, l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti sull’applicazione dell’IVAFE in presenza di trust ‘trasparenti’ non residenti.
Secondo quanto stabilito dall’art. 4, comma 18-bis, D.L. n. 167/1990, sono soggetti passivi IVAFE solo le persone fisiche, gli enti non commerciali, le società semplici ed equiparate residenti in Italia che detengono attività finanziarie estere nel periodo d’imposta, suscettibili di generare redditi imponibili in Italia.
Beneficiario di Trust Estero ‘Trasparente’
Dopo la creazione di un trust, il beneficiario residente in Italia di un trust estero ‘trasparente’ non è soggetto all’IVAFE in quanto non detiene direttamente le attività finanziarie. È il trustee a gestire i beni e i diritti del trust, equiparato al proprietario. Tuttavia, il beneficiario ha l’obbligo di monitorare fiscalmente la posizione creditoria nei confronti del trust, tramite la compilazione dei moduli fiscali previsti.
Obblighi Fiscali e Monitoraggio
Nonostante l’esenzione dall’IVAFE, il beneficiario di trust estero ‘trasparente’ deve adempiere agli obblighi fiscali previsti per la posizione creditoria. È fondamentale compilare correttamente i moduli fiscali richiesti per garantire la regolarità della situazione fiscale.
Trasparenza e Fiscalità Internazionale
La trasparenza del trust estero e la corretta gestione delle posizioni finanziarie sono cruciali per evitare controversie fiscali. Assicurati di comprendere appieno gli adempimenti richiesti e di consultare professionisti esperti per una corretta pianificazione fiscale internazionale.
FAQ – Domande Frequenti
Quali sono i benefici dell’esenzione ivafe per trust estero?
L’esenzione ivafe per trust estero permette al beneficiario residente in Italia di non essere soggetto a tale imposta, pur mantenendo l’obbligo di monitoraggio fiscale sulla posizione creditoria.
Come posso monitorare la posizione creditoria nei confronti del trust estero?
La posizione creditoria deve essere monitorata attraverso la compilazione dei moduli fiscali previsti, come il quadro W, Mod. 730 o il quadro RW, Mod. REDDITI.
Quali sono gli adempimenti fiscali per il beneficiario di trust estero trasparente?
Oltre al monitoraggio della posizione creditoria, il beneficiario deve assolvere agli obblighi fiscali relativi alla dichiarazione dei redditi e alla corretta compilazione dei moduli fiscali richiesti.
Conclusione
Approfondisci sempre l’argomento consultando le fonti ufficiali. Per una consulenza personalizzata e approfondimenti specifici, ti consigliamo di contattare lo Studio Tisi Commercialisti.