Categoria Archivi: News Covid-19

Dichiarazione sostitutiva Aiuti di Stato: Provvedimento

Con Provvedimento 27 aprile 2022, emanato in attuazione del Decreto 11 dicembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito le modalità, i termini di presentazione e il contenuto dell’autodichiarazione per gli aiuti di Stato  ricevuti dalle imprese durante l’emergenza Covid-19.In particolare, le imprese devono inviare all’amministrazione finanziaria tale dichiarazione per attestare di non aver superato i massimali indicati nella Comunicazione della Commissione europea del 19 marzo 2020 Temporary Framework.Nello specifico, il Provvedimento precisa che: nella dichiarazione vanno indicati, tra l’altro, gli eventuali importi eccedenti i massimali previsti che il beneficiario intende volontariamente restituire o sottrarre da aiuti successivamente ricevuti per i quali vi sia capienza nei relativi massimali; in tal caso, tali importi andranno riversati con modello F24 ed è esclusa la compensazione. Con apposita Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate saranno istituiti i codici […]

Non imponibilità IVA per le vendite di beni anti Covid: Circolare

Con Circolare 25 febbraio 2022, n. 5, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle nuove disposizioni in materia di IVA, introdotte dal D.L. n. 146/2021, c.d. Decreto fiscale 2022. In particolare, nel documento di prassi l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che non sono imponibili ai fini IVA le operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi anti Covid-19 effettuate nei confronti di organismi comunitari. Il D.L. n. 146/2021 prevede una non imponibilità retroattiva: infatti, per le operazioni effettuate nel periodo 1° gennaio – 21 dicembre 2021 (data di entrata in vigore della legge di conversione del D.L. n. 146/2021) i fornitori potranno emettere note di variazione in diminuzione dell’imposta addebitata al tempo di effettuazione dell’operazione. Il venir meno delle condizioni per beneficiare della non imponibilità deve essere comunicato dai soggetti […]

Novità ISA 2022

Con Provvedimento datato 31 gennaio 2022, sono stati approvati 175 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2021.Fra le novità intervenute si segnalano le seguenti: una sola casistica di esclusione dagli ISA legata al Covid, ovvero coloro che hanno subito una riduzione dei ricavi/compensi del 33%; in presenza di tale causa di esclusione rimane comunque l’obbligo di presentazione del modello; la non indicazione nel quadro F e nel quadro H dell’ammontare dei contributi e delle indennità di qualsiasi natura che non concorrono alla formazione del reddito, erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid; le modifiche dei codici ATECO nei Modelli ISA 2022.  Fonte SEAC spa

Pubblicata la Circolare sui Piani di risparmio a lungo termine

Con Circolare 29 dicembre 2021, n. 19, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune indicazioni, sulla disciplina dei Piani di risparmio a lungo termine (PIR) alla luce delle modifiche, apportate alla disciplina dal Decreto fiscale collegato alla Legge di Bilancio 2020 (D.L. n. 124/2019), dal Decreto Rilancio (D.L. 34/2020) e dalla Legge di Bilancio 2021 (Legge n. 178/2020), Tra i chiarimenti forniti si segnalano i seguenti: il regime dei PIR e il regime fiscale degli investimenti in start-up e in Pmiinnovative non sono alternativi e possono quindi essere applicati insieme;le quote di S.r.l. possono rientrare tra gli investimenti oggetto di agevolazione nei Piani ordinari solo se offerte al pubblico;non vi sono limitazioni per le quote detenute nei Piani alternativi (cioè quelli costituiti a partire dal 19 maggio 2020). Fonte […]

Istituzione codici tributo CFP emergenza Covid-19 : Risoluzione

Con Risoluzione 3 novembre 2021, n. 63, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto ex art. 1, comma 30-bis, D.L. n. 73/2021.I codici tributo sono i seguenti: “6948” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 30-bis, lett. a), DL n. 73 del 2021”;“6949” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 30-bis, lett. b), DL n. 73 del 2021”;“6950” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 30-bis, lett. c), […]

Definizione agevolata a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni: Provvedimento

Con Provvedimento 18 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alla definizione agevolata delle somme dovute a seguito del controllo automatizzato delle dichiarazioni, secondo quanto disposto dalle disposizioni attuative dell’art. 5, commi da 1 a 9, D.L. n. 41/2021. In particolare, l’Agenzia chiarisce che: la definizione, in presenza dei requisiti previsti dal suddetto art. 5, comma 2, si perfeziona con il pagamento delle imposte, dei relativi interessi e dei contributi previdenziali, escluse le sanzioni e le somme aggiuntive, secondo le modalità ed entro i termini previsti dagli artt. 2 e 3-bis, D.Lgs. n. 462/1997;la misura agevolativa è rivolta ai soggetti con partita IVA attiva al 23 marzo 2021 che, a causa della situazione emergenziale dovuta all’epidemia di Covid-19, hanno subito nel 2020 una riduzione del volume d’affari maggiore del 30% rispetto all’anno d’imposta precedente;oggetto […]

Indennità Covid-19 e gestione del riesame delle domande respinte: Messaggio INPS

Con Messaggio 18 ottobre 2021, n. 3530, l’INPS fornisce le istruzioni per la gestione delle istruttorie relative al riesame delle domande inoltrate dai richiedenti l’indennità di cui all’art. 42, D.L. n. 73/2021, quali, in particolare, i lavoratori autonomi occasionali e quelli incaricati alle vendite a domicilio, e respinte per non aver superato i controlli inerenti all’accertamento dei requisiti normativamente previsti. L’Istituto precisa che il termine, da considerarsi non perentorio, per proporre il riesame è di 20 giorni, decorrenti dalla data di pubblicazione del messaggio o dalla data di comunicazione dell’esito di reiezione se successiva, per consentire all’istituto l’eventuale supplemento di istruttoria, trascorso il quale, qualora l’interessato non abbia prodotto utile documentazione la domanda deve intendersi respinta. Fonte SEAC spa

Regime IVA beni medico-diagnostici: IVA esente anche per i beni “accessori”

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 717, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al regime IVA applicabile alla cessione / locazione di macchinari diagnostici per la rilevazione del virus c.d. “Covid-19”.In particolare, l’Agenzia ha precisato che, in caso di cessione o locazione di macchinari finalizzati alla diagnosi umana in vitro e costituiti da una piattaforma integrata per l’estrazione, amplificazione, quantificazione e rivelazione di DNA/RNA con tecnologia Real Time PCR, fino al 31 dicembre 2022 trova applicazione il regime di esenzione IVA, con diritto alla detrazione in capo al soggetto passivo cedente.Va evidenziato che tale esenzione si fonda sul fatto che la predetta “piattaforma integrata” è, nel caso di specie, da considerarsi accessoria ai dispositivi medico-diagnostici in vitro, secondo […]

Rinuncia dei crediti già maturati e rinegoziazione del canone: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 ottobre 2021, n. 716, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito  alla corretta qualificazione ai fini IRES ed IRAP dei mancati proventi derivanti dalla rinuncia a crediti relativi a canoni scaduti per contratto di affitto d’azienda, maturata nel contesto delle restrizioni anti-Covid-19.    Nel caso di specie a seguito dell’emergenza epidemiologica, la società affittuaria di un  ramo d’azienda ha deciso di rinegoziare il canone a favore del conduttore, quando i crediti ai quali ha rinunciato erano già maturati.L’Agenzia ritiene che la rinuncia a tali crediti già maturati, può essere assimilata ad una modifica dell’originario contratto e non ad una modifica unilaterale da parte della società istante. Pertanto, il mancato incasso dei canoni ha quindi comportato ad una riduzione dei canoni stessi […]

Sovvenzioni erogate una tantum per contrastare effetti Covid 19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 settembre 2021, n. 629, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità della ritenuta del 4% ex art. 28, comma 2, D.P.R. n. 600/1973 sulle sovvenzioni erogate una tantum da parte dell’ente locale per contrastare gli effetti negativi conseguenti all’emergenza da Covid 19. L’Agenzia precisa che, riprendendo quanto previsto dall’art. 10-bis, comma 1, D.L. n. 137/2020, i contributi di qualsiasi natura, erogati in via eccezionale a seguito dell’emergenza da Covid 19 da chiunque ed indipendentemente dalle modalità di fruizione, a soggetti esercenti attività di impresa, arte o professione, nonché ai lavoratori autonomi, non sono soggetti a tassazione in considerazione della loro finalità di aiuto economico emergenziale. Pertanto, tali sovvenzioni una tantum, fermo restando quanto previsto dall’art. 54, D.L. n. 34/2020, non sono da assoggettare a ritenuta a titolo di acconto ex art. […]