Tag Archivi: Trattamento IVA

Trattamento IVA su “fondi” per rincaro materie prime negli appalti pubblici

L’Agenzia delle Entrate ha recentemente chiarito il trattamento IVA applicabile alle somme corrisposte dal Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili (MIMS) alle stazioni appaltanti e successivamente da queste ultime agli appaltatori nell’ambito dei contratti pubblici, a seguito dell’eccezionale aumento dei prezzi di alcuni materiali da costruzione verificatisi nel primo semestre del 2021. In particolare l’Agenzia è giunta alla conclusione che: – le somme erogate dal Ministero alle stazioni appaltanti sono da considerarsi “mere movimentazioni di denaro” e come tali da non assoggettare ad IVA; – le somme erogate dalle stazioni appaltanti all’appaltatore rappresentano un’integrazione del corrispettivo originariamente previsto per le opere / prestazioni previste dal contratto di appalto e […]

Trattamento IVA per i servizi di trasporto internazionale: Interpello

Con Risposta ad Interpello 28 aprile 2022, n. 229, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al corretto trattamento IVA applicabile ai servizi internazionali di carico, scarico, trasbordo e simili, alla luce delle modifiche introdotte dal D.L. n.  146/2021 e applicabili dal 1° gennaio 2022. Nel caso di specie, una società operante nel settore del trasporto merci per conto terzi effettua, nell’ambito della propria attività e soltanto marginalmente, prestazioni di servizi riconducibili alla categoria delle operazioni previste dall’art. 9, comma 1, n. 5), D.P.R. n. 633/1972. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, qualora tali operazioni non siano accessorie alla principale prestazione di traporto internazionale, usufruiscono del regime di non imponibilità IVA poiché considerati servizi oggettivamente connessi agli scambi internazionali e non trova applicazione la […]

Trattamento IVA buoni pasto: Interpello

Con Risposta 28 aprile 2022, n. 231, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA riservato al servizio di mensa aziendale e al servizio sostitutivo di mensa aziendale reso mediante buoni pasto.In particolare, l’Agenzia ha precisato che qualora il lavoratore paghi il pasto in parte in contanti ed in parte con buono pasto, l’aliquota IVA da scorporare è pari al: 4% sulla quota parte del prezzo pagato in contanti o con mezzi elettronici;10% sulla quota parte del prezzo pagato mediante il buono pasto; in questo caso, infatti, il momento impositivo si realizzerà all’atto della fatturazione dei corrispettivi alla società emittente il buono pasto in quanto l’operazione che rileva ai fini IVA è la prestazione dei servizi che la mensa aziendale […]

“APC Fund/Publishing Fee” trattamento IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 ottobre 2021, n. 701, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alla c.d. “APC Fund/Publishing Fee”, vale a dire alla quota annuale che, nel caso di specie, il committente italiano versa all’Editore, al fine di garantirsi la possibilità di pubblicare nuovi articoli in riviste Open Access ad un costo predeterminato (variabile a seconda dello “stock” di articoli prescelto). L’Agenzia delle Entrate, a tal proposito, ha chiarito che tale quota non può essere soggetta all’aliquota IVA del 4%, in quanto non rientra tra le fattispecie previste dai nn. 18) e 35) della Tabella A, parte II, allegata al Decreto IVA, le quali sono volte a favorire la diffusione dei prodotti editoriali, agevolandone la commercializzazione, l’acquisto, la realizzazione/produzione degli stessi, limitando contemporaneamente […]

Trattamento IVA del c.d. “Revamping/Rinnovamento”: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 ottobre 2021, n. 692, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento ai fini IVA delle operazioni inerenti il rifacimento strutturale ed integrale di una centrale già esistente che produce energia elettrica e calore, c.d. “ revamping/rinnovamento“.L’intervento, oggetto di interpello, consiste nella sostituzione di alcuni componenti dello stesso impianto (motori e pompe di calore) al fine di ottimizzare i consumi e di migliorare il risparmio energetico. Tali lavori, dunque, ancorché effettuati nell’ambito di un precedente impianto non possono definirsi come interventi di costruzione ex novo di un nuovo impianto, ma rientrano nella categoria degli interventi di manutenzione straordinaria. Per questi motivi, non può trovare applicazione l’IVA nella misura del 10% ai sensi dei numeri 127-quinquies, 127-sexies e 127-septies della tabella A, parte III, allegata al Decreto IVA.A tali interventi dovrà dunque applicarsi l’IVA nella misura ordinaria. Fonte SEAC spa

Programmi di Sviluppo Rurale regionali e trattamento IVA: Consulenza giuridica

Con Risposta a istanza di Consulenza giuridica 28 settembre 2021, n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta applicazione dell’IVA alla “Misura 2” dei Programmi di Sviluppo Rurale (PSR) regionali, collegata al servizio erogato agli agricoltori da parte degli Organismi di Consulenza.In particolare l’Agenzia ha precisato che l’erogazione da parte delle Regioni (o delle Province autonome) dei sostegni economici disciplinati dall’art. 15 del Regolamento (UE) n. 1305/2013, concessa a mezzo di avviso pubblico senza la stipula di un contratto tra Regione (o Provincia autonoma) e beneficiario del sostegno, è esclusa dal campo di applicazione dell’IVA, per carenza del presupposto oggettivo dell’imposta sul valore aggiunto.Si tratta, infatti,  di mere movimentazioni di denaro e, con riferimento al caso di specie, non vi è alcuna correlazione tra l’attività […]

Trattamento IVA somministrazione carburante per conto di terzi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 473, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per una società che svolge attività di somministrazione di carburante ad autotrasportatori per conto di stazioni di servizio convenzionate, di detrarre l’IVA assolta sull’acquisto del carburante, nonché sulle relative modalità di fatturazione.In particolare, intercorrendo fra la società e le stazioni di servizio convenzionate un contratto di commissione, l’Agenzia ritiene che, al fine di evitare un doppio aggravio impositivo, la società possa detrarre l’imposta pagata per l’acquisto del carburante, destinato ad essere contestualmente somministrato, per conto delle stazioni di servizio, ai clienti finali, gli autotrasportatori, in forza di un contratto di somministrazione.Secondo l’Agenzia, infatti, non sussiste l’onere dell’indetraibilità di cui all’art. 19-bis1, comma 1, lettera d), del D.P.R. […]

Trattamento IVA capanno in terreno demaniale: Interpello

Con Risposta ad Interpello 5 marzo 2021, n. 152, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti circa il trattamento IVA cui è soggetta la cessione di un capanno da pesca situato in un’area demaniale, ancorché non di proprietà dello Stato. L’Agenzia precisa che a tale operazione, sorgendo su un’area demaniale data in concessione, si applica l’IVA ordinaria al 22%, dal momento che si configura come trasferimento di diritto reale di godimento del bene acquistato, assimilato al diritto di superficie. fonte SEAC spa

Trattamento IVA importazione beni anti Covid-19: Circolare ADM

Con Circolare 3 marzo 2021, n. 9, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha fornito chiarimenti in merito al trattamento IVA per le importazioni dei beni necessari in ambito di emergenza da Covid-19. In merito alle agevolazioni ex art. 124, D.L. n. 34/2020 (IVA al 5% per l’acquisto di beni necessari alla gestione Covid-19) e da Legge di Bilancio 2021 (esenzione IVA per le cessioni di strumentazione per diagnostica Covid-19 e per le cessioni di vaccini contro il Covid-19 e per servizi strettamente connessi, l’ADM ha chiarito che: sono soggette all’aliquota IVA del 5% le importazioni dei beni elencati nell’Allegato 1 alla Circolare, effettuate a decorrere dal 1° gennaio 2021, per le quali è stato integrato in TARIC il Cadd Q102;sono esenti dall’IVA le importazioni dei beni elencati nell’Allegato […]