Tag Archivi: termini

L’Agenzia delle Entrate riapre i termini per aderire al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche

Con Provvedimento 3 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate (modificando il Provvedimento 30 aprile 2018) ha disposto la riapertura, fino al 31 dicembre 2021, dei termini per effettuare l’adesione al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici. Pertanto, per chi effettuerà l’adesione entro il 31 dicembre 2021 è prevista la possibilità di accedere a tutte le fatture emesse e ricevute trasmesse al SDI dal 1° gennaio 2019. L’Agenzia delle Entrate, evidenziando che il 30 settembre scorso è scaduto il termine per l’adesione a tale servizio, ha ritenuto necessario istituire una nuova scadenza, anche a seguito di numerose segnalazioni e richieste pervenute all’Agenzia stessa. In particolare gli operatori economici, le associazioni di categoria e gli ordini professionali […]

Definiti i termini per la fruizione del credito d’imposta per il settore tessile, moda e accessori: Provvedimento

Con Provvedimento 28 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha definito i termini di presentazione della comunicazione per la fruizione del credito d’imposta sulle rimanenze finali di magazzino nel settore tessile, della moda e degli accessori ex art. 48-bis, D.L. n. 34/2020.Tale comunicazione deve essere inviata: dal 29 ottobre 2021 al 22 novembre 2021, con riferimento al periodo d’imposta in corso alla data di entrata in vigore delle disposizioni di cui al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020;dal 10 maggio 2022 al 10 giugno 2022, con riferimento al periodo d’imposta in corso al 31 dicembre 2021. Fonte SEAC spa

Termini per la fruizione del credito d’imposta ricerca e sviluppo: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 giugno 2021, n. 396, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito a modalità e tempistiche con le quali è possibile fruire del credito d’imposta in attività di ricerca e sviluppo di cui all’ art. 3, D.L. n. 145/2013. Nel caso di specie, l’istante riferisce di non aver fruito, alla data odierna, del credito d’imposta potenzialmente spettante per investimenti in attività di ricerca e sviluppo effettuati nell’anno 2015. L’Agenzia precisa che per non  perdere i benefici dell’agevolazione in oggetto: è possibile presentare una dichiarazione integrativa per ciascun periodo d’imposta ancora integrabile, così da indicare nel quadro RU l’importo del credito spettante e versare, per ciascuna annualità, la sanzione di cui all’art. 8, D.Lgs. n. 471/1997 tramite ravvedimento operoso;è inoltre necessario […]