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Codice tributo per le agevolazioni ZFU sisma 2016: Risoluzione

Con Risoluzione 13 luglio 2021, n. 47, l’Agenzia delle Entrate, per consentire ad imprese e professionisti localizzati nella zona franca urbana istituita nei comuni delle regioni Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpiti dagli eventi sismici del 2016, di continuare a beneficare delle agevolazioni previste dall’articolo 46, D.L. n. 50/2017 come modificato dall’articolo 57, comma 6, D.L. n. 104/2020 ha istituito il seguente codice tributo: “Z164” – denominato “ZFU CENTRO ITALIA – Agevolazioni alle imprese e ai titolari di reddito da lavoro autonomo per riduzione versamenti – art. 57, comma 6, del decreto-legge 104/2020”. L’Agenzia al riguardo ricorda che  l’art. 57, comma 6, D.L. n. 104/2020: ha disposto la proroga per gli anni 2021 e 2022 del periodo di fruizione delle agevolazioni già […]

Codice tributo per l’utilizzo del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle PMI: Risoluzione

Con Risoluzione 12 luglio 2021, n. 46, l’Agenzia delle Entrate ha istituito, per l’utilizzo tramite Mod. F24 del credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle PMI, il seguente codice tributo:  “6943” denominato “Credito d’imposta per il rafforzamento patrimoniale delle imprese di medie dimensioni – società – art. 26, c. 8, DL n. 34 del 2020”.  Fonte SEAC spa

Istituiti i codici tributo per la restituzione dei Cfp non spettanti: Risoluzione

Con Risoluzione 7 luglio 2021, n. 45, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo, da utilizzare tramite il Mod. F24 Elide, per la restituzione degli importi erogati, a titolo di contributi a fondo perduto, per sostenere i soggetti colpiti dall’emergenza Covid-19 e non spettanti. L’Agenzia, ai sensi dell’art. 25, comma 12, c.d. “Decreto Rilancio”, recupera il contributo irrogando sanzioni ed applicando interessi. Per consentire il versamento degli importi da restituire, sono istituiti i seguenti codici tributo: “7500” denominato “Recupero contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate in relazione all’emergenza Covid-19 – contributo“;“7501” denominato “Recupero contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate in relazione all’emergenza Covid-19 – interessi“;“7502” denominato “Recupero contributi a fondo perduto erogati dall’Agenzia delle entrate in relazione all’emergenza Covid-19 – […]

Trasformazione in crediti d’imposta delle DTA a seguito di cessioni di crediti pecuniari: Risoluzione

Con Risoluzione 28 giugno 2021, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina agevolativa, di cui all’art. 44-bis, D.L. n. 34/2019 e successive modificazioni, riguardante la trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate (DTA), relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE, a seguito della cessione di crediti pecuniari verso debitori inadempienti. I chiarimenti riguardano, in particolare: la precisazione che tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione rientrano tutte le società, a prescindere dal settore in cui operano;la definizione di “inadempimento” di cui all’art. 44-bis, comma 5, D.L. n. 34/2019, al fine di individuare i crediti la cui cessione assume rilevanza per la trasformazione delle DTA in crediti d’imposta;le modalità di determinazione della base di commisurazione del canone eventualmente dovuto per effetto dell’opzione;l’eventualità […]

Soppressione codice tributo 6918: Risoluzione

Con Risoluzione 22 giugno 2021 n. 43, l’Agenzia delle Entrate ha disposto la soppressione, a decorrere dal 1° luglio 2021, del codice tributo 6918.Quest’ultimo, introdotto con Risoluzione 11 gennaio 2021 n. 2 e denominato “CREDITO D’IMPOSTA PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO – articolo 120 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34”, era stato istituito per consentire ai beneficiari l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro previsto dal Decreto Rilancio in relazione agli interventi necessari per prevenire la diffusione del virus Covid-19.Il credito d’imposta in oggetto era utilizzabile dal 1° gennaio al 30 giugno 2021. Fonte SEAC spa

Riduzione di IMU e TARI per residenti all’estero con pensione in regime di convenzione: Risoluzione

Con Risoluzione 11 giugno 2021 n. 5, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione delle agevolazioni dell’IMU (riduzione della metà) e della TARI (riduzione di due terzi) ad immobili posseduti in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall’Italia, di cui all’art. 1, comma 48, Legge n. 178/2020.In particolare, è stato chiarito che, in materia previdenziale, per “pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l’Italia” si intende una pensione maturata in regime di totalizzazione internazionale, vale a dire attraverso cumulo dei periodi assicurativi maturati in Italia con […]

Nuovi codici tributo per il cinema: Risoluzione

Con Risoluzione 8 giugno 2021 n. 42, l’Agenzia delle Entrate ha istituito due nuovi codici tributo per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta destinato alle industrie tecniche e di post-produzione ex art. 17, comma 2, L. n. 220/2016, nonché del credito d’imposta destinato alle imprese di produzione cinematografica e audiovisiva ex art. 15 L. n. 220/2016.In particolare i codici tributo risultano i seguenti: 6944 denominato TAX CREDIT INDUSTRIE TECNICHE art. 17, c. 2, legge n. 220/2016;6945 denominato TAX CREDIT OPERE DI FORMAZIONE E RICERCA art. 15, legge n. 220/2016. Si rammenta che tali crediti d’imposta sono fruibili esclusivamente tramite i servizi telematici offerti dall’Agenzia delle entrate, pena il rifiuto dell’operazione di versamento.Inoltre, l’ammontare del credito d’imposta non deve eccedere l’importo concesso dalla […]

Indicazione in dichiarazione redditi dei giorni in caso di erogazione di indennità nel 2020 da INPS o altri enti: Risoluzione

Con Risoluzione 4 giugno 2021, n. 41, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla corretta indicazione del numero dei giorni da inserire nella dichiarazione dei redditi 2021, nel caso in cui siano state erogate nel 2020 dall’INPS o altri enti delle indennità, ad esempio per disoccupazione agricola, CIG e NASPI. I chiarimenti sono sorti a seguito delle modifiche attuate al bonus Irpef dal D.L. n. 3/2020, il quale ha sostituito quest’ultimo, a decorrere dal 1° luglio 2020,  con un trattamento integrativo o con un’ulteriore detrazione fiscale a seconda dell’ammontare dei redditi percepiti dal contribuente. Di conseguenza, nei modelli dichiarativi 2021, sono previsti due semestri distinti per l’indicazione dei numeri dei giorni al fine determinare i benefici spettanti (punto 13 […]

Regime di non imponibilità IVA per attività di bunkeraggio effettuate nell’anno 2020: Risoluzione

Con Risoluzione 28 maggio 2021, n. 39, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’individuazione delle corrette modalità da seguire per effettuare la verifica a consuntivo della condizione, richiesta ai fini dell’applicabilità del regime di non imponibilità di cui all’art. 8-bis, D.P.R. n. 633/1972, dell’effettivo utilizzo del mezzo di trasporto marittimo di nuova costruzione per la navigazione in alto mare.Nel caso di specie, il chiarimento è stato richiesto da una società che commercializza gasolio utilizzato nelle operazioni di bunkeraggio, la quale ha eseguito due operazioni, nel corso dell’anno 2020, su navi che non sono state poi messe in servizio a causa dell’emergenza Covid-19. L’Agenzia ha risposto che:  la  verifica dell’utilizzo in alto mare per oltre il 70% dei viaggi delle due navi crociere di […]

Benefici per acquisto immobili da provvedimento giudiziale: Risoluzione

Con Risoluzione 28 maggio 2021, n. 38, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle procedure necessarie per poter beneficiare dell’agevolazione “prima casa” e del sistema “prezzo-valore”, qualora il trasferimento dell’immobile avvenga in forza di provvedimento giudiziale.A tal proposito, l’Agenzia ha precisato che: in relazione al beneficio “prima casa”, le dichiarazioni circa il possesso dei requisiti possono essere effettuate anche successivamente al giudizio, ma sempre prima della registrazione dell’atto, anche mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà;in relazione al sistema “prezzo-valore” è consentito individuare la base imponibile relativa all’imposta di registro, ipotecaria e catastale nel valore catastale anziché nel valore venale in comune commercio, ed è sempre possibile rendere la dichiarazione purché prima della registrazione del provvedimento giudiziale, anche mediante dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà; L’Agenzia ricorda […]