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Tax credit imbarcazioni: Risoluzione

Con Risoluzione 2 marzo 2021, n. 15, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla spettanza del credito d’imposta ex articolo 4, comma 1, D.L. n. 457/1997 (tax credit imbarcazioni), anche con riferimento ai periodi d’imposta precedenti alla modifica introdotta dalla Legge Europea 2017 (Legge 20 novembre 2017, n. 167), relativamente ai soggetti non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia. L’Amministrazione finanziaria ha precisato che il credito d’imposta, di cui all’articolo 4, comma 1, D.L. n. 457/97non può essere riconosciuto, (anche per i periodi d’imposta antecedenti all’entrata in vigore della Legge Europea 2017), in favore dei soggetti non residenti e privi di stabile organizzazione in Italia in quanto non hanno esercitato in Italia un’attività produttiva che concorre a formare il reddito […]

Credito di imposta ricerca e sviluppo: Risoluzione

Con Risoluzione 1° marzo 2021, n. 13, l’Agenzia delle Entrate ha istituito tre nuovi codici tributo, per consentire l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta per gli investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative, di cui all’articolo 1, commi 198 e seguenti, L. n. 160/2019. I nuovi codici tributo istituiti sono i seguenti: “6938”, denominato “Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo, transizione ecologica, innovazione tecnologica 4.0 e altre attività innovative – art.1, c. 198 e ss., legge n. 160 del 2019”;“6939”, denominato “Credito d’imposta investimenti in ricerca e sviluppo – Misura incrementale per investimenti nelle regioni del Mezzogiorno – art. 244, c. 1, DL n. 34 del 2020”;“6940”, denominato “Credito d’imposta investimenti in ricerca […]

Adempimento obblighi IVA e Brexit: Risoluzione

Con Risoluzione 1° febbraio 2021, n. 7 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito i dubbi sorti a seguito dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, in merito alla possibilità, per coloro che dispongono di un rappresentante fiscale o di un identificativo IVA , di continuare ad utilizzare tali modalità di adempimento per le operazioni interne, nonostante siano soggetti extra UE. Il Protocollo stabilito tra Regno Unito e Unione Europa consente di continuare ad applicare ai soggetti passivi del Regno Unito le disposizioni contenute nell’articolo 35-ter, comma 5, D.P.R. n. 633/1972. Pertanto, coloro che dispongono già di un rappresentante fiscale o di un identificativo IVA, nominato o rilasciato antecedentemente al 1° gennaio 2021, possono continuare ad avvalersene per le operazioni […]

Ravvedimento operoso su dichiarazioni integrative: Risoluzione

Con Risoluzione 24 dicembre 2020, n. 82, l’Agenzia delle Entrate ha fornito delle risposte ad alcuni quesiti sul ravvedimento operoso e le relative sanzioni applicati alle dichiarazioni integrative. I chiarimenti vertono sull’applicazione dell’istituto sopra citato in merito alla: tardiva trasmissione delle dichiarazioni dei redditi da parte dei soggetti incaricati della presentazione in via telematica;dichiarazione infedele, integrativa, omessa con eccedenza d’imposta ovvero dalla quale emerga sia un’imposta a credito che una a debito;omessa presentazione del quadro RW. Tra le risposte fornite all’istante, l’Agenzia ha sottolineato che non è possibile procedere alla compensazione (con pagamento della relativa sanzione) tra eccedenze d’imposta a credito e a debito emergenti da una stessa dichiarazione omessa. Il recupero dell’eccedenza a credito è infatti consentito previa presentazione di istanza di rimborso da parte del […]

Codice tributo credito per servizi digitali delle imprese editrici: Risoluzione

Con Risoluzione 23 dicembre 2020, n. 81, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione del credito d’imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e di periodici iscritte al registro degli operatori di comunicazione per l’acquisizione di servizi digitali (server, hosting e manutenzione evolutiva, information technology di gestione della connettività), di cui all’art. 190, D.L. n. 34/2020. Il codice, utilizzabile nel Mod. F24, è il “6919“, denominato “credito d’imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e di periodici iscritte al registro degli operatori di comunicazione per l’acquisizione di servizi digitali – art. 190 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34“. fonte SEAC spa

Istituzione codici tributo per versamento di somme dovute in relazione ad atti privati e ridenominazione codici: Risoluzione

Con Risoluzione 19 novembre 2020, n. 73, l’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi codici tributo per il versamento delle imposte di bollo e di registro, nonché dei relativi interessi e sanzioni, in relazione alla registrazione degli atti privati, ai sensi del D.P.R. n. 131/1986: “1555” denominato “ATTI PRIVATI – Imposta ipotecaria”;“1556” denominato “ATTI PRIVATI – Imposta catastale“;“1557” denominato “ATTI PRIVATI – Sanzione imposte ipotecarie e catastali – Ravvedimento“. Nel medesimo documento, l’Amministrazione finanziaria ha provveduto a ridenominare i codici tributo istituiti con Risoluzioni n. 16/2016 e n. 57/2018 per consentire il versamento delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dalla stessa Agenzia in relazione alla registrazione degli atti privati: “A140” ridenominato “ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – […]

Mod. F24 per pagamenti con codice tributo “5478”: Risoluzione

Con Risoluzione 19 novembre 2020, n. 72, operativamente efficace dal 24 novembre 2020, l’Agenzia delle Entrate ha disposto una variazione della modalità di compilazione del Modello F24 Accise in caso di pagamenti da effettuare con il codice tributo “5478”, ovvero per il versamento della quota pari allo 0,5% del totale della raccolta da scommesse relative a eventi sportivi di ogni genere, ex art. 217, comma 2, D.L. n. 34/2020. fonte SEAC spa

Ridenominato il codice tributo “6834”: Risoluzione

Con Risoluzione 18 novembre 2020, n. 71, l’Agenzia delle Entrate ha ridenominato il codice tributo “6834” per utilizzare in compensazione il credito d’imposta, istituto con Risoluzione n. 57/2011, derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate, ex art. 44-bis, D.L. n. 34/2019. Il suddetto codice “6834” è stato ridenominato “Credito d’imposta derivante dalla trasformazione di attività per imposte anticipate”. fonte SEAC spa

IVA per vendita di mezzi tecnici per servizi di telecomunicazione: Risoluzione

Con Risoluzione 22 ottobre 2020, n. 69, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulla detraibilità dell’IVA relativa ai servizi di telefonia mobile ricaricabili assoggettati al regime monofase (art. 74, comma 1, lett. d), D.P.R. n. 633/1972) alla luce di quanto disposto dall’art. 4, comma 1, D.M. 24 ottobre 2000, n. 366. In particolare, l’amministrazione finanziaria ha chiarito che relativamente alla vendita di mezzi tecnici per la fruizione di servizi di telecomunicazione effettuate nei confronti del pubblico, l’imposta può essere indicata separatamente dal corrispettivo, e di conseguenza da parte dell’acquirente può essere esercitata la detrazione dell’IVA secondo le regole e nei limiti stabiliti dall’articolo 19, D.P.R. n. 633/1972, nella sola ipotesi in cui la società acquisti […]

Istanza per contributo a fondo perduto: Risoluzione

Con Risoluzione 11 ottobre 2020, n. 65, l’Agenzia delle Entrate ha dato il via libera alle istanze di autotutela per le richieste di contributo a fondo perduto (articolo 25, D.L. n. 34/2020) erogato a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19. I contribuenti che, a causa di errori individuati solo successivamente all’accreditamento della somma, si sono visti versare un importo inferiore a quello dovuto possono trasmettere tramite PEC un’istanza alla Direzione provinciale dell’Agenzia delle entrate competente, specificando i motivi di errore o l’impossibilità di trasmettere nei termini l’istanza sostitutiva per la quale è stata consegnata una seconda ricevuta di scarto. Qualora dall’esame dell’istanza dovesse: essere confermato l’esito comunicato in relazione alla istanza iniziale l’Ufficio notificherà motivato diniego di annullamento/revisione;emergere la […]