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Regime forfetario e flat tax incrementale: novità finanziaria 2023

Nell’ambito del disegno di legge della Finanziaria 2023 sono contenute, tra l’altro, due specifiche novità relative alla c.d. “Flat tax” (Tassa piatta).In particolare, a decorrere dal 2023, il Legislatore prevede:– l’allargamento della platea dei soggetti che possono accedere al regime forfetario;– l’introduzione della c.d. “Flat tax incrementale” applicabile dalle imprese / lavoratori autonomi all’eccedenza del relativo reddito 2023 rispetto a quello più elevato dichiarato nel triennio 2020 – 2022. Nell’ambito della Finanziaria 2023 sono presenti due importanti novità relative all’applicazione della c.d. “Flax tax” (Tassa piatta).In particolare, il Legislatore interviene prevedendo: l’aumento del limite di ricavi / compensi per l’accesso al regime forfetario; l’introduzione della c.d. “Flat tax incrementale”. NOVITÀ 2023 REGIME FORFETARIO Il […]

Regime forfetario ex Legge n. 398/91

DOMANDA Un’associazione sportiva dilettantistica applica il regime ex Legge n. 398/91. Si chiede conferma che la stessa possa continuare ad applicare tale regime anche per il 2022, stante le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore. RISPOSTA Come chiarito dall’Agenzia delle Entrate nel corso del consueto incontro di inizio anno, le disposizioni del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) che prevedono modifiche all’ambito soggettivo del regime ex Legge n. 398/91 saranno applicabili dal periodo d’imposta successivo all’autorizzazione UE. Pertanto, fino a tale periodo l’ambito soggettivo di applicazione del regime forfetario rimane invariato. Successivamente, con particolare riguardo alle associazioni/società sportive dilettantistiche senza fini di lucro, il regime forfetario sarà applicabile esclusivamente se le stesse associazioni/società sceglieranno di non assumere la qualifica di […]

Regime forfetario: l’addebito in fattura dell’imposta di bollo

Si analizzano brevemente gli aspetti generali relativi al regime forfetario e, alla luce dei recenti chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate, il trattamento reddituale applicabile all’imposta di bollo addebitata in fattura al cliente da parte di un soggetto forfetario. di Centro studi fiscale Seac Come noto, dal 1° luglio 2022 l’obbligo di fatturazione elettronica è esteso anche ai soggetti in regime forfetario che nell’anno precedente (2021) hanno conseguito ricavi/compensi superiori a euro 25.000. A partire dal 1° gennaio 2024 la fatturazione elettronica interesserà anche i soggetti forfetari con ricavi/compensi pari o inferiori a euro 25.000. Fino al 31 dicembre 2023 tali soggetti potranno, quindi, continuare ad emettere fattura cartacea. Con Risposta ad Interpello 12 agosto 2022, n. 428, l’Agenzia delle Entrate ha […]

Regime forfetario e partecipazione in snc

DOMANDA Un contribuente in regime forfetario ha emesso 4 fatture fino al mese di agosto 2022. Nel mese di settembre è entrato a far parte di una snc.Nel mod. REDDITI PF emergerebbe la presenza della causa ostativa al regime forfetario (il far parte di una snc) dovendo compilare il quadro RH per dichiarare la quota di reddito imputata dalla società e il quadro LM dal quale risultano le fatture emesse in regime forfetario. Come va gestita tale situazione? RISPOSTA Secondo quanto stabilito dall’art. 1, comma 71, Legge n. 190/2014 (Finanziaria 2015), “ il regime forfetario cessa di avere applicazione a partire dall’anno successivo a quello in cui viene meno taluna delle condizioni […]

Imposta di bollo addebitata in fattura e regime forfetario

DOMANDA Un contribuente in regime forfetario addebita l’imposta di bollo in fattura ai propri clienti. Qual è il corretto trattamento dell’imposta di bollo ai fini della determinazione forfetaria del reddito?  RISPOSTA Con Risposta ad Interpello 12 agosto 2022, n. 428, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’imposta di bollo addebitata in fattura nel caso di un soggetto in regime forfetario, di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, Legge n. 190/2014. In particolare, l’Amministrazione finanziaria precisa che: le fatture sono soggette all’imposta di bollo sin dall’origine, ossia al momento della loro formazione (in presenza di somme, compensi o corrispettivi, di importo superiore a € 77,47). Fermo restando che l’obbligo di corrispondere la predetta imposta di […]

Donazione d’azienda e applicazione regime forfetario start-up dal donatario

DOMANDA Un soggetto in contabilità semplificata nel mese di settembre 2022 ha donato l’azienda alla nuora. Quest’ultima intende applicare il regime forfetario. Può beneficiare del regime start-up e applicare l’aliquota del 5%? RISPOSTA Come disposto dall’art. 1, comma 65, Legge n. 190/2014, Finanziaria 2015, al fine di favorire l’avvio di nuove attività, per il periodo d’imposta in cui l’attività è iniziata e per i 4 successivi, l’aliquota dell’imposta sostitutiva del regime forfetario è stabilita nella misura del 5%, a condizione che:a) il contribuente non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti l’inizio dell’attività, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare;b) l’attività da esercitare non costituisca, in nessun […]

Regime forfetario ex Legge n. 398/91

DOMANDAUn’associazione sportiva dilettantistica applica il regime ex Legge n. 398/91. Si chiede conferma che la stessa possa continuare ad applicare tale regime anche per il 2022, stante le disposizioni contenute nel Codice del Terzo Settore. RISPOSTACome chiarito dall’Agenzia delle Entrate nel corso del consueto incontro di inizio anno, le disposizioni del D.Lgs. n. 117/2017 (Codice del Terzo Settore) che prevedono modifiche all’ambito soggettivo del regime ex Legge n. 398/91 saranno applicabili dal periodo d’imposta successivo all’autorizzazione UE e, comunque, non prima del periodo d’imposta successivo di operatività del Registro Unico del Terzo Settore (RUNTS). Pertanto, fino a tale periodo l’ambito soggettivo di applicazione del regime forfetario rimane invariato. Successivamente, con particolare riguardo alle associazioni / […]

La legge delega della riforma fiscale: la conferma del regime forfetario e l’uscita dallo stesso

di Forte Nicola Un atterraggio morbido per professionisti ed imprenditori individuali che avendo superato il limite di compensi o di ricavi, previsto per l’applicazione del regime forfetario, saranno costretti, successivamente, all’applicazione dell’Irpef progressiva. L’articolo 2 della legge delega sulla riforma tributaria, approvata da un ramo del Parlamento, prevede l’applicazione di un’imposta sostitutiva nei due anni immediatamente successivi all’uscita dal regime forfetario. La previsione è importante e intende impedire che nel passaggio dal forfait al regime ordinario si verifichi un insostenibile incremento dell’onere tributario. La norma, però, prevede solo il principio generale senza stabilire le modalità di attuazione dello stesso. Sarà quindi necessario attendere l’approvazione dei decreti delegati per esprimere un’opinione definitiva. La misura era attesa […]

Regime forfetario per attività svolta in un Paese Estero: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 aprile 2022, n. 197, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per un contribuente che svolge già un’attività professionale, mediante partita IVA estera in un Paese Estero, di optare per il regime forfetario e, in particolare, di fruire dell’aliquota agevolata del 5% sino al quinto anno di attività (ex art. 1, comma 65, Legge n. 190/2014).Nel caso di specie, il contribuente intende trasferire la propria residenza in Italia e qui aprire partita IVA, con lo scopo di svolgere in Italia la medesima attività esercitata nel Paese Estero e a servizio degli stessi clienti esteri (con contestuale chiusura della partita IVA estera).A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che il contribuente: potrà applicare il regime forfetario nel 2022, in presenza dei prescritti […]

Regime forfetario per non residenti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 luglio 2021, n. 509, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di applicare il regime forfetario anche a soggetti non residenti che producano la maggior parte dei propri redditi sul territorio italiano.In particolare, l’Agenzia, precisa che, ai sensi di quanto disposto alla lett. b), comma 57, art. 1 L. n. 190/2014, possono avvalersi di tale regime agevolato i residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito.Pertanto, il soggetto che si sia trasferito in altro stato membro ma continui a […]