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Terreni edificabili e agevolazione prima casa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 aprile 2021, n. 234, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti relativamente all’applicazione dell’agevolazione prima casa. In particolare, secondo l’Agenzia delle Entrate la cessione di terreni edificabili destinati alla costruzione di un complesso residenzialenon rientra nell’ambito di applicazione dell’agevolazione prima casa, ed esula dalla ratio della stessa, che è quella di favorire l’acquisizione della “prima abitazione”.  fonte SEAC spa

Proroga termini agevolazione prima casa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 9 aprile 2021, n. 235, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti relativamente alla sospensione dei termini per l’agevolazione prima casa introdotta a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 e prorogata dal cd. Decreto Milleproroghe al 31 dicembre 2021. In particolare, secondo l’Agenzia delle Entrate al termine triennale per l’ultimazione dei lavori e per la destinazione ad abitazione principale dell’immobile acquistato e da ristrutturare non è applicabile la sopra citata sospensione dei termini: tale fattispecie non è infatti riconducibile a quelle specificatamente elencate dall’art. 24, D.L. n. 23/2020. fonte SEAC spa

Agevolazioni prima casa ok anche se la donazione è risolta per mutuo consenso

Con Risposta ad Interpello 2 febbraio 2021, n. 77 , l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al mantenimento delle agevolazioni c.d. “prima casa” in caso di risoluzione per mutuo consenso dell’atto di donazione con cui era stato alienato l’immobile precedentemente posseduto. Nel caso di specie, il contribuente, già proprietario di un immobile per il quale aveva goduto delle citate agevolazioni, ha acquistato un secondo immobile, trasferendo il primo con atto di donazione entro un anno dalla data di acquisto del secondo appartamento, in base a quanto disposto dal comma 4-bis, Nota II-bis, art. 1, della Tariffa, parte I, D.P.R. n. 131/1986. L’atto di donazione è stato successivamente risolto per mutuo consenso ; tuttavia, il vincolo di alienazione è stato comunque rispettato e […]

Credito d’imposta riacquisto “prima casa”: Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 gennaio 2021, n. 44, l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito all’ utilizzo del credito d’imposta per il riacquisto della “prima casa” . In particolare, l’istante, acquirente nel 2015 insieme al coniuge di un immobile, ha fruito dell’agevolazione “prima casa” e gli è stato riconosciuto un credito d’imposta, del quale però ha goduto solo parzialmente in sede di rogito notarile perché il credito era superiore all’imposta di registro dovuta. L’istante chiede quindi se può fruire, per il pagamento delle imposte dovute per l’acquisto di un box auto destinato a pertinenza della prima casa, dell’eccedenza del credito d’imposta per il riacquisto “prima casa” non ancora utilizzata in dichiarazione dei redditi. L’Agenzia delle Entrate, confermando quanto […]

Donazione e sospensione termini “prima casa” per emergenza Covid-19

Con Risposta ad Interpello 12 gennaio 2021, n. 39, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’ambito di applicazione della sospensione dei termini relativi alle agevolazioni “prima casa”, prevista, a seguito dell’emergenza Covid-19, dall’articolo 24, D.L. n. 23/2020. Nel caso di specie un contribuente: ha ricevuto in donazione dal padre un immobile in corso di costruzione (atto registrato il 16 ottobre 2017) fruendo della tassazione agevolata “prima casa”, tuttaviaa seguito della chiusura dei cantieri causata dall’emergenza da Covid-19, non ha potuto dichiarare la conclusione dei lavori entro 3 anni dalla registrazione dell’atto di donazione, come richiesto ai fini dei benefici fiscali. L’Agenzia delle Entrate nega che il termine di 3 anni applicabile nel caso di specie possa essere oggetto di sospensione a causa […]

Errata applicazione dell’imposta sostitutiva su mutuo per acquisto prima casa

Con Risposta ad Interpello 12 ottobre 2020, n. 462, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al recupero della maggiore imposta sostitutiva(articoli 17 e 18, D.P.R. 29 settembre 1973, n. 601) erroneamente applicata in relazione ad un mutuo contratto da parte di un soggetto residente all’estero per l’acquisto di un’abitazione in Italia. Nel caso di specie, un italiano residente in Olanda ha acquistato un appartamento in Italia a scopo di investimento (senza volervi spostare la propria residenza) stipulando all’uopo un mutuo ipotecario; la banca ha erroneamente processato la pratica come acquisto “seconda casa” invece che come “prima casa”. Il contribuente, scoperto l’errore in sede di rogito notarile, chiede come può recuperare la maggiore imposta sostitutiva versata sul mutuo (con aliquota al […]

Niente agevolazione IMU sulla prima casa se i coniugi risiedono in Comuni diversi: Ordinanza

La Corte di Cassazione, con Ordinanza 24 settembre 2020, n. 20130, ha stabilito che l’esenzione per la “vecchia IMU” sull’abitazione principale non spetta se entrambi i coniugi non risiedono e non dimorano abitualmente nello stesso immobile. La Corte, infatti, superando quanto precisato dal MEF nella Circolare n. 3/2012, ha precisato che, ai fini dell’esenzione IMU per l’abitazione principale, non rileva che il cambio di residenza o di dimora di uno dei due coniugi sia giustificato da esigenze lavorative. L’art. 13, comma 2, D.L. n. 201/2011, infatti, prevede espressamente che l’immobile può essere considerato abitazione principale se il possessore ed il suo nucleo familiare vi dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente. fonte SEAC spa