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IRAP: i compensi relativi alla carica di sindaco fatturati dall’associazione professionale

di Forte Nicola Dal 1° gennaio 2022 i professionisti esercenti l’attività in forma individuale e le imprese individuali non sono più soggetti passivi ai fini IRAP. Si tratta di una delle novità approvate nel corso della precedente legislatura. La novità ha effetti anche ai fini della determinazione degli acconti d’imposta. Il 30 novembre scade il termine per il versamento della seconda rata dell’acconto relativo all’Imposta Regionale sulle attività produttive e i predetti soggetti terranno in considerazione la novità senza quindi effettuare il relativo versamento. La cancellazione dell’IRAP non produce però effetti per il passato. La norma non è retroattiva. Pertanto, laddove gli uffici dovessero verificare l’esistenza di un’autonoma organizzazione potranno accertare il tributo dovuto ed eventualmente non versato. Deve però considerarsi che è possibile evitare l’accertamento per i precedenti periodi di […]

Check-list visto di conformità credito IRAP 2021

Facendo seguito all’Informativa dedicata all’esame dell’attività di verifica finalizzata al rilascio del visto di conformità al mod. IRAP 2022, si propone un fac-simile della check-list per il credito IRAP 2021 (in formato word) utilizzabile per attestare l’esecuzione dei controlli da parte del “certificatore”. L’apposizione del visto di conformità alla dichiarazione è necessaria per l’utilizzo in compensazione nel mod. F24 dei crediti tributari per importi superiori a € 5.000. CHECK-LIST VISTO DI CONFORMITÀ – CREDITO IRAP 2021 – MOD. IRAP 2022 Premesso che: in base all’art. 1, comma 574, Legge n. 147/2013, così come modificato dall’art. 3, DL n. 50/2017 convertito dalla Legge n. 96/2017, i contribuenti che intendono utilizzare in compensazione crediti […]

Novità in materia di imposta di registro, IVA e IRAP: Circolare

Con Circolare 29 marzo 2022, n. 8, l’Agenzia delle Entrate ha fornito alcune precisazioni in merito alle novità introdotte in materia di imposta di registro, IVA e IRAP, dal D.L. n. 228/2021, c.d. Decreto Milleproroghe.In particolare, il documento di prassi affronta le seguenti tematiche: sospensione dei termini che condizionano le agevolazioni per l’acquisto della prima casa; proroga al 31 luglio 2022, a favore dei soggetti che svolgono attività di allevamento avicunicolo o suinicolo, dei versamenti fiscali riguardanti ritenute alla fonte redditi da lavoro dipendente, trattenute addizionali IRPEF effettuate dal sostituto d’imposta e IVA; per i versamenti sospesi non sono dovuti interessi fino al 31 luglio 2022;proroga al 30 giugno 2022 del termine entro cui provvedere a regolarizzare, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, i versamenti IRAP (saldo 2019 e primo acconto 2020) non versati […]

Indennizzo e provvista di pagamento: trattamento fiscale ai fini IRES ed IRAP

Con Risposta 21 marzo 2022, n. 132, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale, ai fini IRES e IRAP, di un importo ricevuto ed erogato a titolo di indennizzo e provvista di pagamento.In particolare, l’Agenzia ha precisato che il versamento effettuato da un Fondo a titolo di indennizzo, in relazione alla provvista erogata per la definizione di un PVC, determina un componente negativo risultante nel conto economico della società ricevente che non può essere ricondotto “ad attività o beni da cui derivano ricavi o altri proventi che concorrono a formare il reddito e che non vi concorrono in quanto esclusi“. Pertanto, tale somma non può essere dedotta dalla base imponibile IRES della società.Per quanto concerne, invece, il trattamento ai fini IRAP, l’Agenzia evidenzia che tale indennizzo non […]

Regolarizzazione versamenti IRAP: Decreto Milleproroghe

Nel D.D.L. di conversione del D.L. 30 dicembre 2021, n. 228 c.d. “Milleproroghe”, approvato alla Camera lo scorso 22 febbraio, è stato prorogato il termine entro il quale provvedere a regolarizzare, senza l’applicazione di sanzioni e interessi, i versamenti IRAP (saldo 2019 e primo acconto 2020) non versati e sospesi ai sensi del c.d. Decreto Rilancio.In particolare, l’art. 24, D.L. n. 34/2020 aveva disposto la cancellazione del saldo 2019 e del primo acconto 2020 a favore delle imprese e lavoratori autonomi con ricavi di cui all’art. 85, comma 1, lettere a) e b) TUIR e compensi di cui all’art. 54, TUIR, non superiori a 250 milioni di euro nel periodo d’imposta antecedente a quello di entrata in vigore del predetto Decreto (quindi […]

Approvati i modelli definitivi REDDITI, CNM, IRAP e ISA 2022

Con quattro distinti Provvedimenti datati 31 gennaio 2022, sono stati approvati dall’Agenzia delle Entrate i modelli REDDITI 2022 e le relative istruzioni, relativi a: Persone fisiche (PF);Società di Capitali (SC);Società di Persone (SP);Enti non commerciali (ENC). Sono stati inoltre approvati i modelli 2022 e le istruzioni relativi a: Consolidato nazionale e mondiale (CNM);IRAP. Con un ulteriore Provvedimento datato 31 gennaio, sono: stati individuati i dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo di imposta 2022;stati approvati 175 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2021;state individuate le modalità per l’acquisizione degli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2021 e il programma delle elaborazioni […]

IRAP non versata e proroga: G.U.

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale 29 novembre 2021, n. 284, la Legge 23 novembre 2021, n. 178, di conversione del D.L. n. 132/2021, recante “Misure urgenti in materia di giustizia e di difesa, nonché proroghe in tema di referendum, assegno temporaneo e IRAP“. In particolare, relativamente all’IRAP, l’art. 5 del presente decreto prevede la regolarizzazione dei versamenti IRAP, ex art. 42-bis, comma 5, D.L. n. 104/2020, al 30 novembre 2021. Tale ulteriore proroga del versamento dell’imposta si è resa necessaria per le imprese che hanno erroneamente beneficiato degli esoneri previsti dal c.d. “Decreto Rilancio” e che, pertanto, hanno superato il limite degli aiuti di Stato. Fonte SEAC spa

L’avvocato collaboratore esterno di uno studio legale non è soggetto ad IRAP

Con Ordinanza 16 novembre 2021, n. 34484, la Corte di Cassazione ha ribadito che il presupposto del versamento dell’IRAP è costituito dall’esercizio di un’attività autonomamente organizzata diretta alla produzione o allo scambio di beni ovvero alla prestazione di servizi.In particolare, con riferimento alle attività professionali, il professionista deve essere il responsabile dell’organizzazione e l’attività professionale deve essere svolta con l’utilizzo di fattori idonei ad accrescerne la produttività.Nel caso si specie, la Suprema Corte ha stabilito che un avvocato, che esercita la professione come collaboratore esterno di uno studio legale (senza assumere all’interno di esso né una funzione direttiva o di responsabilità, né la qualifica di associato) limitandosi ad utilizzare i beni messi a sua disposizione (ufficio, pc, telefono ecc.) non è soggetto al versamento dell’IRAP. Fonte SEAC spa

Niente IRAP per l’artista assistito da agenti o società organizzatrici di eventi: Cassazione

Con Ordinanza 5 novembre 2021, n. 31921, la Corte di Cassazione ha chiarito che l’artista che si avvale, per lo svolgimento della propria professione, di un agente o di una società organizzatrice di eventi, non è soggetto ad IRAP.Secondo la Corte, infatti, si può presumere che il contribuente che svolge un’attività artistica faccia affidamento esclusivamente sulle proprie capacità professionali. È pertanto insufficiente, ai fini del presupposto impositivo dell’autonoma organizzazione, il fatto che si avvantaggi della collaborazione di un agente o una società organizzatrice di spettacoli. Fonte SEAC spa

Compenso al netto di IRAP e oneri contributivi per l’Avvocato del Comune: Cassazione

Con Ordinanza 7 ottobre 2021, n. 27315, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti in merito ai compensi erogati ad un professionista (nel caso di specie un avvocato) dipendente del Comune.La Corte di Cassazione ha precisato che i compensi professionali per il personale delle regioni e delle autonomie locali, vanno liquidati al netto degli oneri contributivi previdenziali ed assistenziali, dei premi INAIL e dell’IRAP. Tali importi, infatti, gravano sulla Pubblica Amministrazione  in qualità di “datore di lavoro”.In particolare, la Suprema Corte ha ribadito che l’IRAP è un’imposta che non colpisce i redditi personali, ma il valore aggiunto prodotto dalle attività autonomamente organizzate e, pertanto, non può gravare sul lavoratore dipendente, bensì unicamente sull’Ente datore di lavoro. Fonte SEAC spa