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Aliquota IVA per gnocchi con speck: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 marzo 2021, n. 151, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA alla cessione di gnocchi non farciti, contenenti nell’impasto una minima percentuale (4%) di dadini di speck. L’Agenzia delle Entrate ha precisato, basandosi sul parere tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha ricondotto il prodotto in questione fra le “paste alimentari non cotte né farcite né altrimenti preparate non contenenti uova“, che tali prodotti, agli effetti dell’IVA, devono essere ricondotti nella voce “paste alimentari“. Di conseguenza, la loro cessione deve essere assoggettata a IVA con l’applicazione dell’aliquota al 4%, come previsto dalla Tabella A, Parte II, D.P.R. n. 633/1972. fonte SEAC spa

Trattamento IVA delle gift card: Interpello

Con Risposta ad Interpello 3 marzo 2021, n. 147, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti ad un gruppo societario che intende emettere un’unica carta regalo che consenta ai clienti di acquistare prodotti dei diversi marchi commercializzati da tutte le società del gruppo. Circa la qualificazione della cd. “gift card”, l’Agenzia ha chiarito che al momento dell’emissione della carta regalo non è individuata né la tipologia di bene acquistabile né la quantità, né l’aliquota prevista: ne discende la qualificazione di buono-corrispettivo (art. 6-bis, D.P.R. n. 633/1972) multiuso (art. 6-quater, D.P.R. n. 633/1972). Di conseguenza, l’operazione diventa rilevante ai fini IVA quando la carta viene utilizzata dal possessore, e non al momento della sua emissione da parte della società. […]

Documentazione per riacquisto all’estero con agevolazioni prima casa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 febbraio 2021, n. 126, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle agevolazioni prima casa e riacquisto all’estero. Nel caso di specie un cittadino straniero, residente in Italia dal 2013 al 2020 e successivamente residente all’estero, vuole: vendere la propria abitazione sita in Italia fruendo delle agevolazioni prima casa, entro il mese di gennaio 2020, prima del decorso del quinquennio;riacquistare all’estero, ove risiede, un’altra casa da adibire ad abitazione principale, entro il termine di un anno dalla predetta vendita, senza incorrere nella decadenza dalle agevolazioni fruite. L’Agenzia delle Entrate ammette la possibilità di non decadere dai benefici fiscali goduti, se, come precisato nella Circolare n. 31/2010 sussistano “strumenti di cooperazione amministrativa che […]

Bonus locazioni anche in caso di concessione non rinnovata: Interpello

Con Risposta ad Interpello 18 febbraio 2021, n. 120, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda ex. art. 28, D.L. n. 34/2020. In particolare, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il credito d’imposta in esame spetta anche al contribuente che: esercitando la propria attività nei locali di proprietà del Comune, nonostante la concessione di questi sia scaduta e non sia stata ancora rinnovata (per cause non imputabili ad esso);abbia già versato le indennità per l’occupazione dei locali relative ai mesi che danno diritto all’agevolazione. fonte SEAC spa

Operazioni doganali e imponibilità IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 16 febbraio 2021 n. 110, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di usufruire del regime di non imponibilità ai fini IVA ex articolo 9, comma 1, numero 4), D.P.R. n. 633/1972 per le prestazioni di supporto e di assistenza alla visita e controllo scanner effettuate in area portuale. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che i servizi resi alle merci in area portuale possono usufruire del regime di non imponibilità ai fini IVA, in quanto si tratta di servizi relativi alle operazioni doganali. fonte SEAC spa

Detraibilità IVA per l’ente non commerciale: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 febbraio 2021 n. 107, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per un Comune, di detrarre l’IVA legata all’attività commerciale, addebitatagli dalla ditta appaltatrice del servizio di smaltimento rifiuti. Secondo l’Agenzia delle Entrate: l’ente non commerciale può detrarre la quota dell’IVA addebitatagli dalla società affidataria del servizio di raccolta differenziata, poiché i rifiuti diventano oggetto di successiva operazione commerciale posta in essere nei confronti dei consorzi in regime di imponibilità IVA;per quanto riguarda la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione anche per annualità precedenti, è necessario che il Comune gestisca l’attività commerciale con contabilità separata da quella relativa all’attività principale. fonte SEAC spa

Cumulabilità contributi a fondo perduto: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 febbraio 2021, n. 104, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per un libero professionista titolare di partita IVA di beneficiare del contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1, D.L. n. 137/2020 (Decreto Rilancio) nel caso in cui abbia percepito anche il contributo previsto dall’art. 27, D.L. n. 18/2020 (Decreto Cura Italia). L’Agenzia ritiene che il contribuente, al ricorrere degli specifici requisiti individuati dalla norma, possa ricevere il contributo anche se ha precedentemente beneficiato dell’indennità di cui al citato articolo 27, in quanto il testo del Decreto Ristori non prevede alcun divieto di cumulo tra le due misure. fonte SEAC spa

Barelle biocontenitive e riduzione aliquota IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 febbraio 2021, n. 99, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’agevolazione IVA prevista dall’articolo 124, D.L. n. 34/2020 alle cessioni di barelle biocontenitive. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che tali beni possono beneficiare dell’agevolazione IVA, benché non espressamente indicati nella Tabella A, parte II-bis, D.P.R. n. 633/1972, poiché da considerare come i carrelli per emergenza. Si ricorda che secondo il citato art. 124, per le cessioni dei beni elencati, necessari per il contenimento e la gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, se effettuate entro il 31 dicembre 2020, sono esenti da IVA, con mantenimento del diritto alla detrazione sugli acquisti, e con l’aliquota IVA del 5% a decorrere dal […]

Bonus affitti e commercio al dettaglio: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 febbraio 2021, n. 102, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda ex art. 28, D.L. n. 34/2020. In particolare, l’amministrazione finanziaria precisa che la società istante (svolgendo come attività secondaria commercio al dettaglio e avendo realizzato nel periodo d’imposta precedente un fatturato maggiore a 5 milioni di euro) può beneficiare del credito d’imposta di cui al comma 3-bis, art. 28, D.L. n. 34/2020, nella misura del 20% dell’importo mensile del canone (per i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno del 2020) per la locazione dei locali in cui vengono svolte in via esclusiva attività […]

Reverse charge per cessioni di materie prime secondarie: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 febbraio 2021, n. 86, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle attività di cessione e successiva prestazione del servizio di stesura e compattazione di materie prime secondarie (MPS) per realizzare un progetto di ripristino ambientale di un’ex cava. Secondo l’Amministrazione finanziaria, per le MPS è necessario verificare caso per caso le condizioni al ricorrere delle quali una materia non è più considerata rifiuto. In particolare, per quanto riguarda: la cessione, se le MPS della fattispecie possono essere considerate ai soli fini fiscali al pari dei rottami, l’operazione deve essere fatturata in regime di “reverse charge” ex articolo 74, settimo comma, D.P.R. n. 633/1972; inoltre si applica l’aliquota ordinaria o […]