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Emissione tardiva di e-fattura e regime forfettario: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 luglio 2021, n. 520, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in caso di tardiva emissione di una e-fattura, il contribuente che si avvale del regime forfettario subordinato al fatturato costituito esclusivamente da fatture elettroniche emesse tramite Sdi può continuare ad usufruire del regime premiale previsto articolo 1, comma 74, Legge n. 190/2014 che dispone la riduzione di un anno del termine ordinario di accertamento.Secondo l’Agenzia, infatti, se il contribuente dimostra di voler conservare il requisito del “fatturato costituito esclusivamente in formato elettronico“, tramite l’emissione tardiva della fattura elettronica e la definizione della sanzione prevista dall’art. 6, comma 2, D.Lgs. n. 471/997 con il ravvedimento operoso, l’errore compiuto non comporta la perdita del regime premiale. Fonte SEAC spa

Regime forfetario per non residenti: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 luglio 2021, n. 509, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di applicare il regime forfetario anche a soggetti non residenti che producano la maggior parte dei propri redditi sul territorio italiano.In particolare, l’Agenzia, precisa che, ai sensi di quanto disposto alla lett. b), comma 57, art. 1 L. n. 190/2014, possono avvalersi di tale regime agevolato i residenti in uno degli Stati membri dell’Unione europea o in uno Stato aderente all’Accordo sullo Spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni e che producono nel territorio dello Stato italiano redditi che costituiscono almeno il 75% del reddito.Pertanto, il soggetto che si sia trasferito in altro stato membro ma continui a […]

IVA in importazione e contratto di consignment stock: Interpello

Con Risposta ad Interpello 26 luglio 2021, n. 509, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla detrazione dell’IVA in importazione relativamente ad un contratto di consignment stock, attraverso cui i beni di proprietà del fornitore estero (nel caso di specie del Regno Unito) vengono trasferiti presso un deposito del cliente italiano, il quale, con esclusiva d’acquisto, può effettuare prelievi in qualsiasi momento.La giurisprudenza UE ha escluso la detrazione dell’IVA all’importazione gravante sul trasportatore (che non è né l’importatore né il proprietario delle merci). Tale principio è confermato dalla Corte di Giustizia UE la quale ha precisato che ai fini della detrazione è necessario che il soggetto che provvede al pagamento dell’IVA in dogana sia anche colui che utilizza i beni […]

Importazioni e cessioni di beni Covid-19 esenti da dazi doganali ed IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 luglio 2021, n. 507, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito a quanto previsto dalla Decisione della Commissione Europea 3 aprile 2020, n. 491 ed altresì dalla Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli n. 107042/RU di pari data, in materia di esenzione dai dazi doganali e dall’IVA delle importazioni e delle cessioni dei beni volti a far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid-19. A tal riguardo, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che a seguito delle proroghe operate dalla Commissione Europea al regime di esenzione di cui sopra, in ragione del perdurare della situazione di emergenza, rimangono immutate la ratio e le finalità dell’agevolazione introdotta dall’originaria Decisione UE n. 491/2020.Nel caso di specie, la società potrà usufruire del regime agevolativo, in qualità di soggetto che effettua le operazioni di importazione per conto dei soggetti legittimati, anche […]

Meccanismo del “reverse charge” ed obbligo di fatturazione elettronica: Interpello

Con Risposta ad Interpello 22 luglio 2021, n. 501, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al meccanismo del c.d. “reverse charge”.In particolare l’Agenzia ha precisato che l’IVA relativa alle cessioni di beni ed alle prestazioni di servizi territorialmente rilevanti in Italia rese da un cedente o prestatore “estero” (soggetto passivo IVA stabilito in stato estero), senza stabile organizzazione in Italia, è assolta dal cessionario o committente italiano (soggetto passivo IVA stabilito in Italia) mediante l’applicazione del meccanismo dell’inversione contabile, c.d. “reverse charge“. Tale obbligo ricorre anche se il cedente o prestatore “estero” è identificato ai fini IVA in Italia, mediante l’identificazione diretta o la nomina di un rappresentante fiscale, che non fanno venire meno la qualifica di “non residente” del fornitore.Infine l’Agenzia ha evidenziato che il D.L. n. 127/2015 ha […]

Contratto di leasing per aeromobili e detraibilità IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 luglio 2021, n. 495, l’Agenzia delle Entrate è intervenuta in merito alla detraibilità dell’IVA assolta sui canoni di locazione finanziaria relativi ad un contratto di leasing avente ad oggetto un elicottero ed altresì su operazioni specificatamente individuate relative al velivolo.A tal proposito, l’Agenzia ha chiarito che ai sensi dell’art. 19-bis1, lettere a) e d),  D.P.R. n. 633/72, per gli esercenti attività d’impresa l’imposta assolta sull’acquisto di aeromobili, dei loro componenti e ricambi nonché l’IVA relativa alle prestazioni dell’articolo 16, comma 3, del medesimo Decreto, e a quelle di custodia, manutenzione, riparazione ed impiego, sempre riferite a tali beni, è detraibile alternativamente se tali beni ovvero servizi: formano oggetto dell’attività propria dell’impresa;sono destinati ad essere esclusivamente utilizzati come strumentali nell’attività propria dell’impresa. Fonte SEAC spa

Trattamento IVA somministrazione carburante per conto di terzi: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 473, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità, per una società che svolge attività di somministrazione di carburante ad autotrasportatori per conto di stazioni di servizio convenzionate, di detrarre l’IVA assolta sull’acquisto del carburante, nonché sulle relative modalità di fatturazione.In particolare, intercorrendo fra la società e le stazioni di servizio convenzionate un contratto di commissione, l’Agenzia ritiene che, al fine di evitare un doppio aggravio impositivo, la società possa detrarre l’imposta pagata per l’acquisto del carburante, destinato ad essere contestualmente somministrato, per conto delle stazioni di servizio, ai clienti finali, gli autotrasportatori, in forza di un contratto di somministrazione.Secondo l’Agenzia, infatti, non sussiste l’onere dell’indetraibilità di cui all’art. 19-bis1, comma 1, lettera d), del D.P.R. […]

Decreto Sostegni e vendita terreni fuori campo IVA: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 luglio 2021, n. 472, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la cessione di tre terreni agricoli, in precedenza concessi in affitto a terzi, con emissione di altrettante fatture elettroniche fuori campo IVA, sono da includere nell’ammontare complessivo del fatturato 2019 ai fini dell’accesso al contributo a fondo perduto previsto dall’art. 1, comma 4, D.L. n. 41/2021 (c.d. “Decreto Sostegni”).In particolare l’Agenzia ricorda che con Circolare n. 22/2020 era stato specificato come, ai fini della riduzione del fatturato, siano da considerare “tutte le somme che costituiscono il “fatturato” del periodo di riferimento […], purché le stesse rappresentino ricavi dell’impresa di cui all’articolo 85 del TUIR (o compensi derivanti dall’esercizio di arti o professioni, di cui all’articolo 54, del medesimo TUIR)” le quali, in […]

L’attività cessata non rileva ai fini del calcolo del Cfp del Decreto Sostegni: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 468, l’Agenzia delle Entrate specifica che, ai fini del riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, comma 1, c.d. “Decreto Sostegni”, è necessario fare riferimento unicamente all’attività ancora attiva; nulla rileva, ai fini del raggiungimento delle soglie dimensionali richieste per l’ottenimento del contributo, i ricavi ottenuti tramite altre attività cessate al momento della presentazione della domanda. Nel caso di specie, l’istante, il quale esercitava “attività di lavaggio auto” e “distributore di carburanti”, quest’ultima chiusa a luglio 2019, ai fini del calcolo del Cfp in oggetto, dovrà fare riferimento solo ai dati relativi ai ricavi riguardanti l’attività di lavaggio auto, essendo quella di distributore di carburanti non più attiva. Fonte SEAC spa

Agevolabili le spese per acquisto di software: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 469, l’Agenzia delle Entrate ha ritenuto ammissibile, al credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro ex art. 120, D.L. n. 34/2020, l’acquisto e lo sviluppo di software purché finalizzati alla riduzione dei contatti tra il personale ed i relativi clienti per il contenimento della diffusione del Covid-19. Diversamente, non rientrano nell’ambito del citato credito d’imposta le spese sostenute per software dedicati a potenziare e ottimizzare le vendite on line di soggiorni e servizi accessori, in quanto non strettamente connesse allo svolgimento in sicurezza dell’attività lavorativa. Fonte SEAC spa