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ROL fiscale e periodo transitorio: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 dicembre 2021, n. 876, l’Agenzia delle Entrate ha fornito dei chiarimenti sull’applicazione delle disposizioni transitorie in merito al c.d. “ROL fiscale” di cui all’art. 13, comma 3, D.Lgs. n. 142/2018. In particolare con riferimento all’utilizzo dei fondi che vedono una stratificazione dei relativi accantonamenti in parte in periodi d’imposta precedenti al 2019 e in parte nel 2019 o successivi, l’Agenzia precisa che, in assenza di specifiche indicazioni da parte del legislatore, l’articolo 13, comma 3, D.Lgs. n. 142/2018 si debba interpretare nel senso:“che le eventuali rettifiche vadano ad incidere in via prioritaria sugli accantonamenti effettuati in data più lontana al fine di consentire un celere adeguamento al regime ordinario dell’articolo 96 attraverso una conseguente riduzione al minimo della […]

Iper ammortamento e forza maggiore: Interpello

Con Risposta ad Interpello 29 dicembre 2021, n. 875, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito agli effetti della pandemia Covid-19 sulla alla possibilità di beneficiare del cd. “iper ammortamento” di cui all’articolo 1, commi 60-65, Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di bilancio 2019). In particolare, l’istante chiede se la chiusura degli impianti industriali e il blocco degli spostamenti, causati dall’intervento dell’Autorità governativa decretante lo stato di emergenza a partire dal 31 gennaio 2020, possa configurarsi come una causa di forza maggiore idonea a consentire la dilazione dell’orizzonte temporale per la fruizione dell’iper ammortamento, attraverso una prolungamento del termine del 31 dicembre 2020 (completamento dell’investimento), di cui all’articolo 1, comma 60, della legge n. 145 del 2018, nel rispetto della “condizione […]

Rimborso del credito IVA in caso di esercizio di più attività: Interpello

Con Risposta ad Interpello 23 dicembre 2021, n. 861, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità di chiedere il rimborso del credito IVA, ex art. 30, comma 2, D.P.R. n. 633/1972, in caso di società che svolge più attività gestite con contabilità separata (attività di coltivazione agricola associata all’allevamento di animali in regime speciale IVA dell’agricoltura e  realizzazione di un impianto di biogas per lo svolgimento dell’attività secondaria di produzione di energia elettrica in regime ordinario IVA) .L’Agenzia ha precisato che, nel caso di specie, per accedere al rimborso del credito IVA è necessario che, nell’ambito dell’attività prevalentemente esercitata, l’aliquota media su gli acquisti e le importazioni sia superiore a quella mediamente applicata su tutte le operazioni effettuate, maggiorata del 10%.Inoltre, per […]

Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi e beni gratuitamente devolvibili: Interpello

Con Risposta ad Interpello 22 dicembre 2021, n. 848, l’Agenzia delle Entrate ha fornito in chiarimenti in merito alla possibilità beneficiare del credito imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (art. 1, commi 184-197, L. n. 160/2019 e art. 1, commi 1051-1063, L. n. 178/2020) per i beni gratuitamente devolvibili delle imprese operanti in concessione.L’Agenzia ha precisato che i beni rientranti nel perimetro della concessione sono esclusi dall’ambito di applicazione dell’agevolazione; diversamente, i beni non rientranti nel perimetro concessorio e per i quali non sussiste l’obbligo di devoluzione finale all’ente o al concedente, possono beneficare del credito d’imposta. Fonte SEAC spa

Trasferimento del credito d’imposta della società agricola ai soci: Interpello

Con Risposta ad Interpello 16 dicembre 2021, n. 817, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che è possibile l’attribuzione ai soci del credito maturato dalla società, in quanto rappresenta una peculiare forma di utilizzo e non un’ipotesi di cessione del credito d’imposta stesso.In particolare, nel caso di specie, una società semplice agricola può trasferire il credito d’imposta relativo agli investimenti in beni strumentali (di cui all’art. 1, comma 1051, Legge di bilancio 2021) maturato e non utilizzato ai singoli soci in proporzione alla rispettiva quota di partecipazione agli utili (ex art. 5, TUIR).Tale trasferimento del credito deve essere indicato dalla società nel quadro RU della propria dichiarazione. Fonte SEAC spa

Credito d’imposta investimenti nel Mezzogiorno e affitto d’azienda: Interpello

Con Risposta ad Interpello 15 dicembre 2021, n. 812, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla rideterminazione del credito d’imposta per gli investimenti nel Mezzogiorno, art. 1, commi 98-108, Legge n. 208/2015, nel caso in cui una società beneficiaria dell’agevolazione intenda affittare l’intera azienda ad una società terza. L’Agenzia ha precisato che non sarà necessario rideterminare il credito nel caso in cui: venga affittata l’intera attività;l’attività in oggetto sia condotta dall’affittuario nell’ambito dell’esercizio di un’attività imprenditoriale;i beni circolino insieme all’azienda (ovvero i beni oggetto di agevolazione non siano singolarmente dismessi o ceduti a terzi). L’affittuario dovrà, in ogni caso, entro i periodi previsti dalla legge, far entrare in funzione e non dismettere i beni nell’ambito del compendio aziendale. Fonte SEAC spa

Garanzia per eccedenze di credito di gruppo: Interpello

Con Risposta ad Interpello 25 novembre 2021, n. 792, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’art. 21, D.M. n. 567/1993, rubricato: “Limiti di erogabilità del rimborso senza prestazione di garanzia“, anche a società di diritto UE direttamente identificate ai fini IVA in Italia, posto che, anche per tali società, i relativi versamenti d’imposta sono registrati in conto fiscale.Tale disposizione prevede che non deve essere prestata apposita garanzia per eccedenze di credito di gruppo compensate per importi non superiori al 10% dei complessivi versamenti eseguiti nei due anni precedenti la data di presentazione della dichiarazione IVA da cui è emersa la citata compensazione di eccedenze di credito di gruppo.A tal proposito, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito […]

Immobile locato al custode, applicabile la cedolare secca: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 novembre 2021, n. 790, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il regime della cedolare secca è applicabile anche nel caso in cui la parte conduttrice sia un condominio, a condizione che: non vi sia esercizio di attività d’impresa, arti o professioni, né da parte del locatore, né da parte del conduttore;l’immobile sia destinato a finalità abitative (nel caso di specie, l’immobile oggetto di locazione è destinato al custode del condominio, che lo utilizza come abitazione principale). Fonte SEAC spa

Obbligo fatturazione eredi del professionista deceduto: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 novembre 2021, n. 785, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’obbligo di fatturazione in capo agli eredi del professionista deceduto i quali, ritenendo chiuse tutte le posizioni riguardanti l’attività del de cuius, hanno comunicato la cessazione dell’attività e la cancellazione della relativa Partita IVA.In particolare, l’Agenzia ha chiarito che, tenuto conto che il fatto generatore del tributo IVA e, dunque, l’insorgenza della relativa imponibilità va identificato con la materiale esecuzione della prestazione, nel caso in cui il de cuius non abbia fatturato la prestazione, l’obbligo si trasferisce in capo agli eredi secondo quanto disposto dall’art. 35-bis, D.P.R. n. 633/1972; essi dovranno fatturare la prestazione eseguita dal de cuius non già in nome proprio, ma del de cuius.Pertanto, nel caso di specie l’istante, in qualità di erede del professionista […]

Immatricolazione veicoli extra-UE: Interpello

Con Risposta ad Interpello 12 novembre 2021, n. 778, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito  al corretto adempimento degli obblighi IVA ai fini dell’immatricolazione di veicoli di provenienza extra-UE.L’Agenzia ha precisato che ai fini dell’immatricolazione di tali veicoli è richiesta la presentazione, all’ufficio provinciale della motorizzazione, della documentazione attestante, alternativamente: l’avvenuto versamento dell’IVA con Mod. F24 Elide;in caso di applicazione del reverse charge, l’autofattura/fattura integrata e la documentazione relativa all’estrazione dal deposito IVA attestante la produzione dell’idonea garanzia. Tale disciplina trova applicazione sia per i veicoli nuovi sia per quelli usati. Fonte SEAC spa