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L’imposta sui servizi digitali: codici tributo

Con Risoluzione 1° marzo 2021, n. 14, l’Agenzia delle Entrate, ha istituito tre codici tributo, per consentire il versamento, tramite Mod. F24, dell’imposta sui servizi digitali, ex articolo 1, commi da 35 a 50, L. n. 145/2018, come modificato ex articolo 1, comma 678, L. n. 160/2019. In particolare i codici tributo sono i seguenti: “2700” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI – articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m.”;“2701” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI – articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m. – INTERESSI“;“2702” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI – articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre […]

Imposta sui servizi digitali: approvato il Mod. DST

Con Provvedimento 25 gennaio 2021, n. 22879, l’Agenzia delle Entrate ha approvato il nuovo modello DST (Digital Services Tax) da utilizzare per comunicare i dati relativi all’imposta sui servizi digitali, le relative istruzioni e le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati. Tramite tale dichiarazione è possibile anche chiedere il rimborso dell’imposta pagata in eccesso ovvero riportare l’eventuale credito all’anno successivo. Sono tenuti alla presentazione del dichiarazione in esame i soggetti esercenti attività d’impresa che, nel corso dell’anno solare precedente a quello in cui sorge il presupposto impositivo, realizzano: ovunque nel mondo, singolarmente o congiuntamente a livello di gruppo, un ammontare complessivo di ricavi non inferiore a euro 750.000.000;nel territorio dello Stato, sempre singolarmente o congiuntamente a livello di gruppo, […]

Imposta sui servizi digitali: Provvedimento

Con Provvedimento 15 gennaio 2021, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sulle regole operative dell’ imposta sui servizi digitali di cui all’articolo 1, commi da 35 a 50, Legge 30 dicembre 2018, n. 145. In particolare, il Provvedimento si occupa dell’ambito applicativo, delle esclusioni, della base imponibile e della determinazione dell’imposta. Si precisa inoltre che: l’imposta va versata entro il 16 febbraio dell’anno solare successivo a quello in cui sono realizzati i ricavi imponibili. Fa eccezione il primo anno di applicazione (anno 2020) dove il termine per il versamento dell’imposta è stato prorogato al 16 marzo 2021;la dichiarazione annuale, c.d. “web tax”, va presentata entro il 31 marzo dell’anno solare successivo a quello in cui sono realizzati i ricavi imponibili; tuttavia, in […]

Proroga per il versamento delle imposte e per l’invio delle dichiarazioni

Con Comunicato Stampa 27 novembre 2020, n. 269, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che è in arrivo la proroga per il versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP e per la presentazione della dichiarazione dei redditi e dell’IRAP. In particolare nel Comunicato viene precisato che: il termine per il versamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, dovuta dagli operatori economici, verrà prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020, con una norma contenuta nel c.d. Decreto “Ristori Quater”, in corso di adozione;è previsto che per le imprese non interessate dagli ISA, ovunque localizzate, che hanno conseguito nel periodo d’imposta precedente a quello in corso, ricavi o compensi non superiori a € […]

Credito d’imposta per canoni di locazione ex art. 28, D.L. n. 34/2020

Con Risposta ad Interpello 5 ottobre 2020, n. 440, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruibilità del credito d’imposta per canoni di locazione relativi a immobili ad uso non abitativo e a contratti di affitto d’azienda, ex art. 28, D.L. n. 34/2020, nel caso di versamento anticipato del canone. Nel caso di specie, un titolare di attività a carattere stagionale ha pagato in anticipo, all’atto di sottoscrizione del contratto di affitto d’azienda avvenuto nel dicembre 2019, i canoni di locazione relativi ai mesi di aprile, maggio e giugno 2020. In particolare, l’Agenzia delle Entrate evidenzia che la Circolare n. 14/2020 ha precisato che nel caso di versamento anticipato del canone, vanno individuate le rate […]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: documentazione necessaria

Con Risposta ad Interpello 5 ottobre 2020, n. 439, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili, per beneficiare del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi. Come disposto dal comma 195, art. 1, L. n. 160/2019, i soggetti che si avvalgono del credito d’imposta sono tenuti a conservare, pena la revoca del beneficio, la documentazione idonea a dimostrare l’effettivo sostenimento e la corretta determinazione dei costi agevolabili; quindi le fatture e gli altri documenti relativi all’acquisizione dei beni agevolati devono contenere l’espresso riferimento all’art. 1, commi da 184 a 194, L. n. 160/2019. In merito l’Agenzia delle […]

Credito d’imposta per i servizi digitali: D.P.C.M. 4 agosto 2020 in G.U.

È stato pubblicato sulla G.U. 28 settembre 2020, n. 240, il D.P.C.M. 4 agosto 2020 recante le disposizioni applicative per la concessione del credito d’imposta per i servizi digitali, introdotto dall’articolo 190, D.L. n. 34/2020 (Decreto Rilancio). Il credito per l’anno 2020 è pari al 30% della spesa effettivamente sostenuta nell’anno 2019 per i seguenti servizi digitali: acquisizione dei servizi di server, hosting e manutenzione evolutiva per le testate edite in formato digitale;information technology di gestione della connettività; ed è riconosciuto alle imprese editrici di quotidiani e di periodici, iscritte al registro degli operatori di comunicazione, che occupano almeno un dipendente a tempo indeterminato. fonte SEAC spa

Imposta di registro e ipocatastali in misura fissa anche con acquisto intero fabbricato con diversi contratti

Con Risposta ad Interpello 18 settembre 2020, n. 384, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’imposta di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ai trasferimenti di interi fabbricati a favore di imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare, in base a quanto previsto dall’art. 7, D.L. n. 34/2019. In base a quanto previsto dal citato articolo, le imposte di registro, ipotecaria e catastale sono dovute nella misura fissa di euro 200 se: l’acquisto di un intero fabbricato viene effettuato entro il 31 dicembre 2021 da imprese che svolgono attività di ricostruzione o ristrutturazione di edifici per ricostruirlo/ristrutturarlo;il nuovo fabbricato risulta conforme alla normativa antisismica […]