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Nuovi codici tributo e rivalutazioni dei beni d’impresa: Risoluzione

Con Risoluzione 30 aprile 2021 n. 29, l’Agenzia delle Entrate ha istituito tre nuovi codici tributo per il versamento, tramite modello F24, delle imposte sostitutive dovute per la rivalutazione dei beni d’impresa e delle partecipazioni e per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione, ai sensi dell’articolo 110, D.L. n. 104/2020, ed altresì per l’affrancamento del saldo attivo della rivalutazione dei beni del settore alberghiero e termale, ai sensi dell’articolo 6-bis, D.L. n. 23/2020. In particolare i codici tributo risultano i seguenti: “1857 – IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL SALDO ATTIVO DI RIVALUTAZIONE – art. 110, comma 3, del decreto-legge 14 agosto 2020, n. 104”;“1858 – IMPOSTA SOSTITUTIVA SUL MAGGIOR VALORE ATTRIBUITO AI BENI RIVALUTATI – art. 110, comma […]

Codici tributo per ulteriore regime agevolato lavoratori impatriati

Con Risoluzione 15 aprile 2021, n. 27, sono stati istituiti i codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, degli importi per l’adesione alla proroga per gli ulteriori cinque periodi d’imposta del regime speciale agevolato di cui all’articolo 16, comma 3-bis, D.Lgs.  n. 147/2015, previsto per i lavoratori impatriati. I soggetti possono optare per l’applicazione di tale regime versando un importo del 10 o del 5% dei redditi di lavoro autonomo prodotto in Italia, entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del primo periodo di fruizione dell’agevolazione. Per consentire il versamento degli importi sopra indicati, sono stati istituiti i seguenti codici tributo: “1860” denominato “Importo dovuto (10 per cento) per l’adesione al regime agevolato di […]

Comunicazioni di irregolarità dopo controllo automatico: codici tributo

Con Risoluzione 18 marzo 2021, n. 20, l’Agenzia delle entrate ha istituito 26 codici tributo per il versamento, tramite Mod. F24, delle somme dovute a seguito delle comunicazioni inviate ai sensi dell’articolo 36-bis, D.P.R. n. 600/1973 (comunicazioni di irregolarità, emesse a seguito di un controllo automatico delle dichiarazioni dei redditi). I codici vanno esposti nella sezione “Erario” del Mod. F24, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati“, e vanno utilizzati nell’ipotesi in cui contribuente destinatario della comunicazione inviata intenda versare solo una quota dell’importo complessivamente richiesto. Si rimanda alla Risoluzione per l’elenco dettagliato dei codici. fonte SEAC spa

L’imposta sui servizi digitali: codici tributo

Con Risoluzione 1° marzo 2021, n. 14, l’Agenzia delle Entrate, ha istituito tre codici tributo, per consentire il versamento, tramite Mod. F24, dell’imposta sui servizi digitali, ex articolo 1, commi da 35 a 50, L. n. 145/2018, come modificato ex articolo 1, comma 678, L. n. 160/2019. In particolare i codici tributo sono i seguenti: “2700” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI – articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m.”;“2701” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI – articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, e s.m. – INTERESSI“;“2702” denominato “IMPOSTA SUI SERVIZI DIGITALI – articolo 1, commi da 35 a 50, della legge 30 dicembre […]

Regolarizzazione crediti fruiti in eccesso: nuovi codici tributo

Con Risoluzione 16 febbraio 2021, n. 10, l’Agenzia delle entrate ha istituito una serie di codici tributo per versare, tramite Mod. F24, le quote di crediti d’imposta fruiti in misura superiore a quella spettante per legge e pertanto da regolarizzare a seguito di richiesta scritta inviata agli interessati dall’Agenzia (art. 36-bis, D.P.R. n. 600/1973). I codici vanno utilizzati nell’eventualità in cui il contribuente destinatario della comunicazione intende versare solo una quota dell’importo complessivo dovuto. Nel modello F24, il contribuente deve indicare il codice tributo di riferimento nella sezione “Erario”, in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati”, riportando, nei campi appositamente denominati, il codice atto e l’anno di riferimento reperibili nella comunicazione ricevuta. […]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali: codici tributo

Con Risoluzione 13 gennaio 2021, n. 3, l’Agenzia delle Entrate, ha istituito sei codici tributo, per l’utilizzo in compensazione, tramite Mod. F24, del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali destinati a strutture produttive situate nel territorio dello Stato, ex art. 1, commi 184 e seguenti, L. n. 160/2019 e ex art. 1, commi 1051 e seguenti, L. n. 178/2020. In particolare i codici tributo sono i seguenti: “6932” denominato “Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi (diversi dai beni di cui agli allegati A e B alla legge n. 232/2016) – articolo 1, comma 188, della legge 27 dicembre 2019 n. 160″;“6933” denominato “Credito d’imposta investimenti in beni strumentali nuovi di cui all’allegato A alla legge n. 232/2016 […]

Registrazione atti pubblici, scritture private autenticate, imposta donazioni: Codici tributo

Con Risoluzione 2 dicembre 2020, n. 76, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo, validi a partire dal 7 dicembre 2020, per il versamento, tramite modello F24, delle somme dovute in relazione alla registrazione degli atti pubblici e delle scritture private autenticate, nonché all’imposta sulle donazioni, nei casi di registrazione presso gli uffici territoriali dell’Agenzia. Inoltre, per consentire il versamento delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dagli Uffici dell’Agenzia è istituito il nuovo codice tributo “A198” per l’imposta sulle donazioni, mentre per le restanti somme sono ridenominati i vigenti codici tributo di cui alle Risoluzioni n. 16/2016, n. 57/2018, n. 9/2020 e n. 73/2020. fonte SEAC spa

Istituzione codici tributo per versamento di somme dovute in relazione ad atti privati e ridenominazione codici: Risoluzione

Con Risoluzione 19 novembre 2020, n. 73, l’Agenzia delle Entrate ha istituito nuovi codici tributo per il versamento delle imposte di bollo e di registro, nonché dei relativi interessi e sanzioni, in relazione alla registrazione degli atti privati, ai sensi del D.P.R. n. 131/1986: “1555” denominato “ATTI PRIVATI – Imposta ipotecaria”;“1556” denominato “ATTI PRIVATI – Imposta catastale“;“1557” denominato “ATTI PRIVATI – Sanzione imposte ipotecarie e catastali – Ravvedimento“. Nel medesimo documento, l’Amministrazione finanziaria ha provveduto a ridenominare i codici tributo istituiti con Risoluzioni n. 16/2016 e n. 57/2018 per consentire il versamento delle somme dovute a seguito degli avvisi di liquidazione emessi dalla stessa Agenzia in relazione alla registrazione degli atti privati: “A140” ridenominato “ATTI PRIVATI – ATTI GIUDIZIARI – […]

Versamento sanzioni amministrative pecuniarie in materia di giochi: codici tributo

Con Risoluzione 25 settembre 2020, n. 59, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per il versamento delle sanzioni amministrative pecuniarie di cui agli articoli 27, commi 8 e 9, 28 e 31, comma 1, D.L. n. 124/2019 e all’art. 9-quater, D.L. n. 87/2018. I codici tributo istituiti sono: “5473” denominato “Sanzione pecuniaria amministrativa di cui all’art. 27, comma 8 – d.l. n. 124/2019”;“5474” denominato “Sanzione pecuniaria amministrativa di cui all’art. 27, comma 9 – d.l. n. 124/2019”;“5475” denominato “Sanzione pecuniaria amministrativa di cui all’art. 28 – d.l. n. 124/2019”;“5476” denominato “Sanzione pecuniaria amministrativa di cui all’art. 31, comma 1 – d.l. n. 124/2019”;“5477” denominato “Sanzione pecuniaria amministrativa di cui all’art. 9-quater – d.l. n. 87/2018”. fonte SEAC spa