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Isa: chiarimenti per il periodo d’imposta 2020

Con Circolare 4 giugno 2021, n. 6, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2020.In particolare, il documento di prassi analizza: gli elementi di novità e semplificazione presenti nei modelli ISA 2021, nelle c.d. variabili precalcolate e nel software di calcolo; le nuove cause di esclusione connesse agli effetti economici negativi causati dalla pandemia. Per i contribuenti per cui sussiste una causa di esclusione dall’applicazione degli ISA, è preclusa la possibilità di accedere aibenefici premiali previsti dal comma 11, art. 9-bis, D.L. n. 50/2017; inoltre, tali soggetti sono comunque tenuti alla comunicazione dei dati economici, contabili e strutturali previsti all’interno dei relativi modelli;gli interventi di revisione straordinaria degli ISA: attraverso l’applicazione di correttivi sarà possibile adeguare il giudizio di affidabilità tenendo […]

Versamento imposta di bollo su libri/registri contabili tenuti in forma elettronica: chiarimenti

Con Risposta ad Interpello 17 maggio 2021, n. 346, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di assolvimento dell’imposta di bollo dei registri e libri contabili tenuti in forma elettronica. Nel caso di specie, i registri contabili e i libri sociali sono tenuti in modalità informatica quindi secondo l’amministrazione finanziaria è necessario far riferimento all’articolo 6, D.M. 17 giugno 2014. In particolare, l’imposta di bollo sui documenti informatici è corrisposta nei modi di cui all’art. 17, D.Lgs. n. 241/1997: con modalità esclusivamente telematica;mediante Modello F24, con il relativo codice tributo “2501″ denominato “imposta di bollo su libri, registri ed altri documenti rilevanti ai fini tributari – articolo 6 del decreto 17 giugno 2014“;in un’unica soluzione “entro […]

Rivalutazione gratuita dei beni d’impresa: chiarimenti

Con Risposta ad Interpello 31 dicembre 2020, n. 637, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla rivalutazione gratuita dei beni del settore alberghiero ex art. 6-bis, D.L. n. 23/2020. In particolare, l’amministrazione finanziaria fa presente che la norma è finalizzata a “sostenere i settori alberghiero e termale”, consentendo ai soggetti operanti nei predetti settori il riconoscimento dei maggiori valori in bilancio senza versamento dell’imposta sostitutiva. Tale finalità deve intendersi realizzata anche nell’ipotesi in cui la gestione dell’azienda alberghiera sia concessa ad un soggetto appartenente al medesimo Gruppo, che detiene una partecipazione totalitaria nella società. fonte SEAC spa

Superbonus 110%: ulteriori chiarimenti in una nuova Circolare

Con Circolare 22 dicembre 2020, n. 30, l’Agenzia delle Entrate ha fornito nuovi chiarimenti in merito alla maxi detrazione del 110%, ex art. 119, D.L. n. 34/2020. In particolare, la Circolare fornisce: una sintetica illustrazione delle principali novità introdotte dal D.L. n. 104/2020, cd. Decreto Agosto, con cui sono stati introdotti i commi 1-bis, 1-ter, 4-ter, 9- bis e 13-ter dell’art. 119, D.L. n. 34/2020;ulteriori precisazioni in relazione ai soggetti beneficiari, alle tipologie di immobili ammessi, agli interventi e ai limiti di spesa previsti, all’esercizio dell’opzione per la cessione del credito/sconto in fattura. Tali chiarimenti sono in risposta a quesiti posti in occasione di eventi organizzati dalla stampa specializzata, nonché a quesiti pervenuti da parte dei CAF, delle associazioni di categoria e degli Ordini professionali, e […]

Contributo a fondo perduto centri storici: chiarimenti

Con Risposta ad Interpello 15 dicembre 2020, n. 588, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul contributo a fondo perduto in favore delle attività economiche e commerciali nei centri storici ad alta vocazione turistica estera, danneggiati dal calo della clientela causato dal Covid (art. 59, D.L. n. 104/2020). In particolare, l’amministrazione finanziaria ha precisato che l’esercente attività di noleggio di autovetture con conducente (Ncc) con autorizzazione, nella richiesta del contributo in oggetto, deve riportare esclusivamente l’ammontare del fatturato relativo alle prestazioni effettuate nel territorio interessato dall’agevolazione nei mesi di giugno 2020 e 2019. Pur non essendo necessario allegare all’istanza alcun documento, il contribuente deve conservare ricevute, fogli di servizio o altri elementi comprovanti l’attività prestata nel territorio interessato dall’agevolazione. fonte […]

OIC: chiarimenti in merito alla classificazione in bilancio delle partecipazioni

In data 3 dicembre 2020 l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) ha pubblicato sul proprio sito internet la risposta definitiva ad un quesito relativo alla classificazione nell’attivo immobilizzato oppure nell’attivo circolante di partecipazioni acquisite per essere gestite e valorizzate in un arco temporale di medio lungo periodo per poi essere cedute. L’OIC, in base a quanto disposto dal Principio Contabile OIC n. 21 “Partecipazioni“, ha chiarito che: il Principio Contabile OIC n. 21 (paragrafo 10) prevede che la classificazione nell’attivo immobilizzato e nell’attivo circolante dipende dalla destinazione della partecipazione;la partecipazione sarà classificata nell’attivo immobilizzato se l’impresa prevede di venderla dopo un intervallo prolungato di tempo dalla sua iscrizione in bilancio e se ha la capacità di mantenerla in portafoglio per un […]

Momento di emissione della fattura nei confronti della PA: chiarimenti

Con Principio di diritto 30 ottobre 2020, n. 17, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul momento di emissione della fattura in tema di prestazioni di servizi dipendenti da un contratto di appalto. In particolare, l’amministrazione finanziaria ha precisato che laddove la fattura nei confronti della Pubblica Amministrazione sia emessa in deroga agli accordi contrattuali, ma nel rispetto delle disposizioni del decreto IVA, la stessa si considera trasmessa per via elettronica e ricevuta dalle amministrazioni pubbliche solo a fronte del rilascio della ricevuta di consegna da parte del Sistema di interscambio. Ai fini dell’emissione non rileva, dunque, l’eventuale successivo rifiuto del documento da parte della Pubblica Amministrazione. fonte SEAC spa

Tracciabilità dei pagamenti degli oneri detraibili: chiarimenti sulla documentazione

Con Risposta ad Interpello 2 ottobre 2020, n. 431, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla documentazione attestante l’utilizzo di un metodo di pagamento tracciabile al fine del riconoscimento degli oneri detraibili nella misura del 19%. L’articolo 1, comma 679, L. n. 160/2020, condiziona infatti la detraibilità di tali oneri all’effettuazione del pagamento mediante metodi tracciabili, a partire dal 1° gennaio 2020 (ad eccezione dell’acquisto di medicinali, dispositivi medici, prestazioni sanitarie rese da strutture pubbliche/private accreditate al SSN). L’Agenzia delle Entrate chiarisce che il contribuente, al fine di dimostrare l’utilizzo del mezzo di pagamento tracciabile, è tenuto a produrre al CAF/professionista abilitato: prova cartacea della transazione/pagamento con ricevuta bancomat, estratto conto, copia […]