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CFP Decreto Sostegni-Bis: presentazione della domanda

Con Comunicato Stampa 14 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate aveva reso note le istruzioni per poter fruire del contributo “Sostegni-bis alternativo“.I soggetti beneficiari dell’agevolazione sono i titolari di partita IVA che: svolgono attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario;hanno conseguito, nel 2019, ricavi o compensi fra 10 e 15 milioni di euro;  hanno registrato un  calo di almeno il 30% tra l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi del periodo 1° aprile 2020 – 31 marzo 2021 e quello del periodo 1° aprile 2019 – 31 marzo 2020. Si ricorda che per tali soggetti le domande di accesso al contributo devono essere presentate entro il 13 dicembre 2021. Fonte SEAC spa

CFP per attività in Comuni con santuari religiosi: determinata la percentuale

Con Provvedimento 17 novembre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha disposto che la percentuale per il calcolo del contributo da erogare ex art. 59, D.L. n. 104/2020, in favore delle attività economiche e commerciali svolte nei centri storici dei comuni dove sono situati santuari religiosi, è pari al 51,6050%. Fonte SEAC spa

CFP e indennità di maternità: Interpello

Con Risposta ad Interpello 11 novembre 2021, n. 777, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla concorrenza dell’indennità di maternità al calcolo della perdita media di fatturato ai fini dell’accesso al contributo a fondo perduto ex art. 1,D.L. n. 41/2021.In particolare, l’Agenzia precisa che: “l’indennità di maternità non costituisce ricavo o compenso“.Pertanto ne consegue che: “anche se le somme di cui si tratta fossero state oggetto in via volontaria di fatturazione, le stesse non sono da includere nella nozione di fatturato di cui al comma 4 dell’articolo 1 del decreto sostegni e neppure fra i ricavi da considerare ai fini dell’accesso al contributo, poiché la loro rilevazione tra le somme fatturate non sono riconducibili […]

Istituzione codici tributo CFP emergenza Covid-19 : Risoluzione

Con Risoluzione 3 novembre 2021, n. 63, l’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici tributo per l’utilizzo in compensazione, tramite modello F24, del contributo a fondo perduto ex art. 1, comma 30-bis, D.L. n. 73/2021.I codici tributo sono i seguenti: “6948” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 30-bis, lett. a), DL n. 73 del 2021”;“6949” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 30-bis, lett. b), DL n. 73 del 2021”;“6950” denominato “Contributo a fondo perduto Decreto Sostegni-bis – credito d’imposta da utilizzare in compensazione – art. 1, c. 30-bis, lett. c), […]

CFP riduzione del canone di locazione: Provvedimento

Con Provvedimento 27 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha fissato al 100% la percentuale di riparto per il calcolo del contributo a fondo perduto per la riduzione del canone di locazione ex art. 9-quater, D.L. n. 137/2020; l’importo complessivo dei contributi richiesti è infatti inferiore alle risorse finanziarie disponibili.Di conseguenza, il credito potrà essere fruito da ogni beneficiario in misura piena (50% della riduzione del canone, nel limite annuo di 1.200 euro per singolo locatore). Fonte SEAC spa

CFP: Comunicato stampa

Con Comunicato Stampa 14 ottobre 2021, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le istruzioni per poter fruire, a partire dal 14 ottobre 2021 fino al 13 dicembre 2021, del contributo “Sostegni” (art. 1. D.L. n. 41/2021) ed altresì del contributo “Sostegni-bis alternativo” (art. 1 commi da 5 a 13, D.L. n. 73/2021).Con Provvedimento 13 ottobre 2021, è stato approvato infatti il corrispondente modello di domanda e le relative istruzioni.In particolare, è stato chiarito che: i soggetti beneficiari sono coloro che svolgono attività d’impresa, di lavoro autonomo e di reddito agrario titolari di partita IVA che hanno conseguito, nel 2019, ricavi o compensi fra 10 e 15 milioni di euro.  Inoltre, per la richiesta del contributo “Sostegni” è necessario aver registrato un calo di almeno il 30% tra l’ammontare […]

L’attività cessata non rileva ai fini del calcolo del Cfp del Decreto Sostegni: Interpello

Con Risposta ad Interpello 8 luglio 2021, n. 468, l’Agenzia delle Entrate specifica che, ai fini del riconoscimento del contributo a fondo perduto di cui all’art. 1, comma 1, c.d. “Decreto Sostegni”, è necessario fare riferimento unicamente all’attività ancora attiva; nulla rileva, ai fini del raggiungimento delle soglie dimensionali richieste per l’ottenimento del contributo, i ricavi ottenuti tramite altre attività cessate al momento della presentazione della domanda. Nel caso di specie, l’istante, il quale esercitava “attività di lavaggio auto” e “distributore di carburanti”, quest’ultima chiusa a luglio 2019, ai fini del calcolo del Cfp in oggetto, dovrà fare riferimento solo ai dati relativi ai ricavi riguardanti l’attività di lavaggio auto, essendo quella di distributore di carburanti non più attiva. Fonte SEAC spa

CFP irrilevante in caso di superamento soglia del regime forfetario: Interpello

Con Risposta ad Interpello 24 giugno 2021, n. 443, l’Agenzia delle Entrate ha ribadito che il contributo a fondo perduto erogato ai sensi dell’art. 1, D.L. n. 41/2021, stante il suo carattere di eccezionalità, non concorre alla formazione della base imponibile delle imposte sui redditi. Nel caso di specie, il CFP del Decreto Sostegni di cui sopra, fruito dal lavoratore autonomo in regime forfetario, non rileva ai fini dell’eventuale superamento della soglia massima prevista per rimanervi, pari a 65.000 euro, di cui all’art. 1, comma 54, L. n. 190/2014. Fonte SEAC spa