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IVA applicabile alle cessioni di veicoli per disabili: Interpello

Con Risposta ad Interpello 30 maggio 2022, n. 313, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alle cessioni di veicoli per disabili.In particolare, l’Amministrazione finanziaria ha chiarito che, ai sensi dell’art. 1, D.M. 16 maggio 1986, come da ultimo modificato dal Decreto MEF 13 gennaio 2022, ai fini dell’applicazione dell’aliquota IVA al 4%, è sufficiente presentare la patente di guida recante l’indicazione degli adattamenti al veicolo.Pertanto, i documenti che il soggetto disabile deve presentare per l’ottenimento dell’aliquota IVA ridotta sono: l’atto notorio o la dichiarazione di responsabilità attestante che nel quadriennio anteriore non si è fruito dell’agevolazione;copia semplice della patente posseduta, ove essa contenga l’indicazione di adattamenti, anche di serie, per il […]

IVA per le cessioni di lettiere composte da granuli e agglomerati di mais: Interpello

Con Risposta ad Interpello 17 maggio 2022, n. 268, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alle cessioni di lettiere per gatti composte da granuli e agglomerati di mais.L’Agenzia ha chiarito che, in tali casi, trova applicazione l’aliquota del 4%, ai sensi del n. 17, Tabella A, parte II, D.P.R. n. 633/1972, che prevede l’applicazione dell’aliquota agevolata per le cessioni di crusche, stacciature e altri residui della vagliatura, della molitura o di altre lavorazioni dei cereali e dei legumi. Fonte SEAC spa

Aliquota IVA cessioni lettiere composte da carta riciclata: Interpello

Con Risposta ad Interpello 13 maggio 2022, n. 263, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alle cessioni di lettiere per gatti e piccoli animali domestici composte da carta di scarto riciclata. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, per le cessioni di tali lettiere, composte da un pallet ottenuto dalla carta riciclata, trovi applicazione l’aliquota IVA ordinaria; il prodotto descritto dal contribuente, infatti, non rientra tra quelli elencati al n. 18), Parte II, Tabella A, D.P.R. n. 633/1972, che prevede l’applicazione dell’aliquota del 4% non per il bene carta in generale, ma solo per le cessioni di giornali e notiziari quotidiani, dispacci delle agenzie di stampa, libri, periodici. Fonte SEAC spa

Non imponibilità IVA sulle cessioni di dotazioni di bordo ad armatori

Con Risposta 6 aprile 2022, n. 174, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla non imponibilità IVA sulle cessioni di dotazioni di bordo effettuate in favore di soggetti non aventi la qualifica di “armatori“.Preliminarmente l’Agenzia evidenzia che, come disposto dall’art. 8-bis, lett. d), D.P.R. n. 633/72, le cessioni di apparati motori, di parti di ricambio nonché beni destinati a dotazione di bordo sono non imponibili ai fini IVA se effettuate unicamente a favore dell’armatore che li utilizzerà come dotazione di bordo.Nel caso di specie, considerato che: oggetto della cessione sono dei beni che si trovano o troveranno in Italia;l’istante agisce in qualità di esportatore;l’acquirente è un soggetto passivo IVA, privo della qualifica di armatore e che si “frappone nella catena”;il trasporto dei beni fuori dal territorio doganale della UE […]

IVA applicabile alle cessioni di fabbricati strumentali: Interpello

Con Risposta ad Interpello 6 aprile 2022, n. 167, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’aliquota IVA applicabile alle cessioni di fabbricati strumentali iscritti nella categoria catastale F/4.Nel caso di specie, i fabbricati saranno ceduti dalla società nel corso degli interventi di ristrutturazione edilizia come immobili iscritti nella categoria catastale F/4 (unità in corso di definizione).L’Agenzia delle Entrate ritiene che le cessioni di tali fabbricati non possano fruire dell’aliquota IVA agevolata di cui al n. 127-undecies), Tabella A, Parte III, D.P.R. n. 633/1972, poiché non sussistono i requisiti richiesti dalla norma.La categoria catastale F/4 rappresenta, infatti, una classificazione transitoria/provvisoria in vista dell’iscrizione degli immobili nella categoria definitiva, la quale attesta l’effettiva destinazione d’uso degli immobili. In attesa di iscrizione nella categoria catastale definitiva […]

Cessioni di dispositivi medici e IVA al 5%: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° ottobre 2021, n. 645, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni dei dispositivi medici, utilizzati per contrastare il diffondersi del Covid-19, beneficiano dell’agevolazione IVA di cui all’art. 124, D.L. n. 34/2020, ossia del regime di esenzione fino al 31 dicembre 2020 e dell’applicazione dell’aliquota IVA del 5% a decorrere dal 1° gennaio 2021. Fonte SEAC spa

Trasformazione in crediti d’imposta delle DTA a seguito di cessioni di crediti pecuniari: Risoluzione

Con Risoluzione 28 giugno 2021, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina agevolativa, di cui all’art. 44-bis, D.L. n. 34/2019 e successive modificazioni, riguardante la trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate (DTA), relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE, a seguito della cessione di crediti pecuniari verso debitori inadempienti. I chiarimenti riguardano, in particolare: la precisazione che tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione rientrano tutte le società, a prescindere dal settore in cui operano;la definizione di “inadempimento” di cui all’art. 44-bis, comma 5, D.L. n. 34/2019, al fine di individuare i crediti la cui cessione assume rilevanza per la trasformazione delle DTA in crediti d’imposta;le modalità di determinazione della base di commisurazione del canone eventualmente dovuto per effetto dell’opzione;l’eventualità […]

Cessioni di beni accessori agli strumenti anti-Covid-19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 25 gennaio 2021, n. 56 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è applicabile la riduzione dell’aliquota IVA ex art. 124, D.L. n. 34/2020 alle cessioni di materiale di consumo destinato e necessario all’utilizzo dei dispositivi c.d. “anti-Covid-19”, tassativamente indicati al comma 1 del citato articolo 124, qualora considerati “accessori” rispetto ai beni principali . Nel caso di specie, si tratta di cessioni di coprisonda monouso per termometri timpanici, sensori per ossimetria cerebrale e somatica, e sensori a dito per pulsossimetri riutilizzabili e monouso, che secondo l’Agenzia possono dunque beneficiare del medesimo trattamento ai fini IVA previsto per la cessione del bene principale (ossimetri e i pulsossimetri), di cui sono accessori. fonte SEAC spa