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Cessioni di dispositivi medici e IVA al 5%: Interpello

Con Risposta ad Interpello 1° ottobre 2021, n. 645, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che le cessioni dei dispositivi medici, utilizzati per contrastare il diffondersi del Covid-19, beneficiano dell’agevolazione IVA di cui all’art. 124, D.L. n. 34/2020, ossia del regime di esenzione fino al 31 dicembre 2020 e dell’applicazione dell’aliquota IVA del 5% a decorrere dal 1° gennaio 2021. Fonte SEAC spa

Trasformazione in crediti d’imposta delle DTA a seguito di cessioni di crediti pecuniari: Risoluzione

Con Risoluzione 28 giugno 2021, n. 44, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla nuova disciplina agevolativa, di cui all’art. 44-bis, D.L. n. 34/2019 e successive modificazioni, riguardante la trasformazione in crediti d’imposta delle attività per imposte anticipate (DTA), relative a perdite fiscali ed eccedenze ACE, a seguito della cessione di crediti pecuniari verso debitori inadempienti. I chiarimenti riguardano, in particolare: la precisazione che tra i soggetti beneficiari dell’agevolazione rientrano tutte le società, a prescindere dal settore in cui operano;la definizione di “inadempimento” di cui all’art. 44-bis, comma 5, D.L. n. 34/2019, al fine di individuare i crediti la cui cessione assume rilevanza per la trasformazione delle DTA in crediti d’imposta;le modalità di determinazione della base di commisurazione del canone eventualmente dovuto per effetto dell’opzione;l’eventualità […]

Cessioni di beni accessori agli strumenti anti-Covid-19: Interpello

Con Risposta ad Interpello 25 gennaio 2021, n. 56 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è applicabile la riduzione dell’aliquota IVA ex art. 124, D.L. n. 34/2020 alle cessioni di materiale di consumo destinato e necessario all’utilizzo dei dispositivi c.d. “anti-Covid-19”, tassativamente indicati al comma 1 del citato articolo 124, qualora considerati “accessori” rispetto ai beni principali . Nel caso di specie, si tratta di cessioni di coprisonda monouso per termometri timpanici, sensori per ossimetria cerebrale e somatica, e sensori a dito per pulsossimetri riutilizzabili e monouso, che secondo l’Agenzia possono dunque beneficiare del medesimo trattamento ai fini IVA previsto per la cessione del bene principale (ossimetri e i pulsossimetri), di cui sono accessori. fonte SEAC spa