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Aliquota IVA per gnocchi con speck: Interpello

Con Risposta ad Interpello 4 marzo 2021, n. 151, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA alla cessione di gnocchi non farciti, contenenti nell’impasto una minima percentuale (4%) di dadini di speck. L’Agenzia delle Entrate ha precisato, basandosi sul parere tecnico dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che ha ricondotto il prodotto in questione fra le “paste alimentari non cotte né farcite né altrimenti preparate non contenenti uova“, che tali prodotti, agli effetti dell’IVA, devono essere ricondotti nella voce “paste alimentari“. Di conseguenza, la loro cessione deve essere assoggettata a IVA con l’applicazione dell’aliquota al 4%, come previsto dalla Tabella A, Parte II, D.P.R. n. 633/1972. fonte SEAC spa

Condominio residenziale e fornitura di energia: aliquota IVA 10%

Con Risposta ad Interpello 3 marzo 2021, n. 142, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità dell’aliquota IVA alla fornitura di energia elettrica, per il funzionamento delle parti comuni di un condominio composto esclusivamente da unità immobiliari ad uso residenziale e da tre unità immobiliari ad uso commerciale autonome. L’Agenzia delle Entrate ha precisato che la fornitura di energia elettrica per il funzionamento delle parti comuni del condominio residenziale può beneficiare dell’aliquota IVA ridotta al 10% come previsto dalla Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972, a condizione che, come nel caso di specie, i negozi che si trovano all’interno del condominio siano totalmente autonomi e non collegati ad alcun servizio né parte […]

Applicabilità dell’aliquota IVA al 10%: Interpello

Con Risposta ad Interpello 10 dicembre 2020, n. 579, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è applicabile l’aliquota ridotta al 10%, ex n. 80), Tabella A, parte III, D.P.R. n. 633/1972 alle cessioni di un nuovo prodotto a base di miscugli o parti di piante, semi o frutta di diverse specie con altre sostanze (ad esempio estratti di piante): tali componenti in generale scontano l’aliquota ridotta ma nel caso di specie non sono destinati al consumo immediato ma utilizzati per la preparazione di infusi o di tisane. Secondo l’Agenzia l’applicabilità dell’agevolazione discende dall’inquadramento doganale del prodotto in esame. fonte SEAC spa