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Credito d’imposta imprese editrici per l’acquisto della carta: istituito il codice tributo

Con Risoluzione 22 aprile 2022, n. 19, l’Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo per l’utilizzo in compensazione, mediante modello F24, del credito d’imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e periodici iscritte al Registro degli operatori di comunicazione (Roc).In particolare, l’art. 188, D.L. n. 34/2020, così come modificato dall’art. 96, comma 2, D.L. n. 104/2020 (c.d. Decreto Agosto), riconosce per l’anno 2020 un credito d’imposta pari al 10% della spesa sostenuta nel 2019 per l’acquisto della carta impiegata nella stampa. Inoltre, il Decreto Sostegni-bis ha ribadito la misura agevolativa anche per l’anno 2021, per le spese di acquisto della carta sostenute nel 2020.Il codice tributo è il seguente: “6974” denominato “credito d’imposta a favore delle imprese editrici di quotidiani e […]

Tassazione del trattamento di fine mandato in caso di società estinta: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 aprile 2022, n. 204, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alle modalità di tassazione del trattamento di fine mandato in caso di società estinta.Nel caso di specie, una società, cancellata dal registro delle imprese, aveva stipulato una polizza assicurativa per il trattamento di fine mandato in favore di un socio; il liquidatore della società intende sapere se, in tali casi, sia necessario effettuare il versamento delle ritenute fiscali da parte della società estinta.L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, qualora al momento di erogazione delle somme la società risulti già cancellata dal Registro delle imprese e, quindi, estinta, tali somme non potranno essere assoggettate a ritenuta. Inoltre, l’Amministrazione finanziaria ha precisato che, qualora le somme rispettino le condizioni di cui all’art. 17, comma 1, […]

Aggiornati Modello e Istruzioni REDDITI PF 2022

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito la versione aggiornata al 22 aprile 2022 del Modello REDDITI Persone fisiche 2022 e delle rispettive istruzioni per la compilazione.Tra le numerose correzioni apportate si segnala che: sono stati introdotti 3 nuovi codici che determinano cause di esclusione dall’applicazione ISA;è stato recepito il Provvedimento 28 gennaio 2022, attuativo del credito d’imposta per monopattini elettrici e servizi di mobilità elettrica;a seguito dell’emanazione dell’apposito Provvedimento 31 marzo 2022, è stata indicata la percentuale di fruizione del credito d’imposta c.d. acqua potabile (30,3745%). Fonte SEAC spa

Modalità di determinazione ACE: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 aprile 2022, n. 200, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla modalità di determinazione dell’agevolazione c.d. “Super Ace” (ex art. 19, D.L n. 73/2021).Nel caso di specie, una società ha rinunciato ai crediti finanziari vantati nei confronti della società partecipata e successivamente ha provveduto a cedere la totalità delle partecipazione detenute perdendo quindi la qualifica di socio.A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che: ai fini della disciplina ACE, la rinuncia ai crediti realizzata anteriormente alla cessione delle partecipazioni, determina un aumento del capitale proprio poiché l’operazione è attuata da un soggetto che possiede la qualifica di socio;tali importi devono considerarsi acquisiti a titolo definitivo nel patrimonio della società partecipata a titolo di riserva per versamenti in conto capitale, in quanto gli incrementi derivanti dalla rinuncia ai crediti rilevano alla data dell’atto […]

Approvate le specifiche tecniche per l’acquisizione di ulteriori dati ISA

Con Provvedimento 21 aprile 2022, l’Agenzia delle Entrate ha approvato le specifiche tecniche per l’acquisizione massiva degli ulteriori dati necessari ai fini dell’applicazione degli ISA per il periodo d’imposta 2021 (così come previsto dal D.M. 21 marzo 2022).In particolare, il provvedimento individua le specifiche tecniche con cui predisporre i file relativi a: l’elenco dei contribuenti per i quali gli incaricati alla trasmissione telematica risultano delegati anche alla consultazione del relativo cassetto fiscale e dei relativi dati;l’elenco dei contribuenti per i quali i soggetti di cui sopra, non provvisti di delega alla consultazione del cassetto fiscale, sono però delegati alla richiesta dei dati;ulteriori elementi necessari alla determinazione del punteggio di affidabilità per il periodo d’imposta 2021. Fonte SEAC spa

Definiti criteri e modalità dei percorsi professionali per i percettori di ISCRO

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 20 aprile 2022, n. 92, il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 24 marzo 2022, che stabilisce i criteri e le modalità di definizione e finanziamento dei percorsi di aggiornamento professionale per i destinatari dell’indennità straordinaria di continuità reddituale e operativa (ISCRO).In particolare, il Decreto in esame precisa che i percorsi di aggiornamento professionale devono caratterizzarsi per fornire al beneficiario della ISCRO: il mantenimento e l’aggiornamento delle conoscenze, abilità e competenze possedute, ai fini dell’adeguamento ai mutamenti della domanda del settore di mercato di riferimento;l’acquisizione di un livello di conoscenze, abilità e competenze incrementali rispetto a quelle inizialmente possedute. Sulla base dei predetti criteri, le Regioni e le Province autonome possono definire tali percorsi formativi anche mediante accordi con associazioni professionali. Fonte SEAC spa

Regime forfetario per attività svolta in un Paese Estero: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 aprile 2022, n. 197, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla possibilità per un contribuente che svolge già un’attività professionale, mediante partita IVA estera in un Paese Estero, di optare per il regime forfetario e, in particolare, di fruire dell’aliquota agevolata del 5% sino al quinto anno di attività (ex art. 1, comma 65, Legge n. 190/2014).Nel caso di specie, il contribuente intende trasferire la propria residenza in Italia e qui aprire partita IVA, con lo scopo di svolgere in Italia la medesima attività esercitata nel Paese Estero e a servizio degli stessi clienti esteri (con contestuale chiusura della partita IVA estera).A tal riguardo, l’amministrazione finanziaria precisa che il contribuente: potrà applicare il regime forfetario nel 2022, in presenza dei prescritti […]

Confisca a seguito del rilascio di fatture false: Cassazione

Con Sentenza 19 aprile 2022, n. 14972, la Corte di Cassazione ha stabilito che laddove l’imprenditore emetta fatture relative ad operazioni inesistenti, e incorra in situazioni di frode fiscale, sarà assoggettato al provvedimento di confisca anche in mancanza di un effettivo vantaggio economico diretto.Il reato in esame, secondo quanto disposto dalla Corte, rientra tra le ipotesi di cui all’art. 8, D. Lgs. n. 74/2000, per le quali viene obbligatoriamente prevista la confisca; tale reato, infatti, è finalizzato a consentire a soggetti terzi l’evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, in conseguenza dell’accrescimento fittizio di costi. Fonte SEAC spa

Attività di formazione e assistenza atleti delle ASD: Interpello

Con Risposta 13 aprile 2022, n. 190, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla qualificazione delle attività di formazione, didattica, preparazione e assistenza agli atleti di un’associazione sportiva dilettantistica (ASD), rese da soggetti che non svolgono un’attività durante la manifestazione sportiva ma rendono le prestazioni indicate in ambito didattico e per l’assistenza in occasione di allenamenti e competizioni.Nel caso di specie, l’Agenzia chiarisce che tali compensi  possono essere qualificati quali redditi diversi (ex art. 67, comma 1, lett. m, TUIR), a condizione che: la società sportiva dilettantistica sia regolarmente riconosciuta dal CONI, attraverso l’iscrizione nel registro delle società sportive;  le mansioni svolte dai collaboratori siano considerate necessarie per lo svolgimento delle attività sportivo-dilettantistica sulla base dei regolamenti e delle indicazioni fornite dalle singole federazioni. Fonte SEAC spa

Tassazione della rinuncia al TFM da parte dell’amministratore

Con Ordinanza 14 aprile 2022, n. 12222, la Corte di Cassazione ha fornito chiarimenti in merito alla tassazione della rinuncia al trattamento di fine mandato da parte del contribuente socio-amministratore di una società. In particolare la Suprema Corte, richiamando precedenti pronunce, ha stabilito che la rinuncia al trattamento di fine mandato costituisce, dal punto di vista giuridico, un incasso e, come tale, è soggetto a tassazione.Tale incasso presuppone la possibilità di disporre di una somma di denaro e costituisce espressione della volontà di patrimonializzare la società; si tratta, infatti, del conseguimento di un credito il cui importo, anche se non materialmente incassato dal socio-amministratore, incrementa il patrimonio della società, comportando un aumento del valore delle quote sociali dell’amministratore. Fonte SEAC spa