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Credito investimenti ricerca e sviluppo: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 aprile 2021, n. 280, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti sul credito d’imposta in favore delle imprese che effettuano investimenti in attività di ricerca e sviluppo di cui all’art. 3, D.L. n. 145/2013; nel caso specifico si tratta di una società che ha sostenuto spese per realizzare un prototipo su commissione della controllante estera. Riguardo alle attività svolte dalla società istante come centro di ricerca, l’Agenzia ritiene che debbano considerarsi eleggibili al credito d’imposta in oggetto: le spese del personale interno direttamente impiegato nelle attività di “sviluppo sperimentale”;le spese per materiali e forniture direttamente impiegati nella realizzazione del prototipo;le spese sostenute per i consulenti esterni (sia lavoratori autonomi operanti come consulenti, sia lavoratori dipendenti di […]

Errori contabili e determinazione base imponibile ai fini ACE

Con Risposta ad Interpello 21 aprile 2021, n. 279, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale relativo alla correzione di errori contabili e alla corretta determinazione della base imponibile ai fini ACE.In particolare, l’Agenzia delle Entrate, partendo dal presupposto che la società abbia correttamente applicato i principi contabili, ha sottolineato che: è possibile presentare dichiarazioni integrative ai sensi dell’articolo 2, comma 8, D.P.R. n. 322/1998, non oltre i termini per l’accertamento (art. 43, D.P.R. n. 600/1973) secondo la disciplina ordinariamente prevista per rettificare i precedenti periodi d’imposta emendabili, al fine di recuperare la maggiore quota di deduzione fiscale calcolata tenendo presente della corretta imputazione a conto economico; la rideterminazione della base ACE dei periodi precedenti dovrà essere effettuata secondo le ordinarie modalità previste per la presentazione della […]

Omessa presentazione della dichiarazione annuale IVA: Sentenza

Con Sentenza 24 febbraio 2021, n. 7135, la Corte di Cassazione si è pronunciata affermando la responsabilità penale del contribuente che abbia omesso di presentare la dichiarazione annuale IVA, anche quando lo stesso abbia presentato la comunicazione annuale dati iva (adempimento adesso soppresso). Nella fattispecie in esame, il contribuente riteneva che la presentazione della comunicazione dati IVA, potesse costituire un documento idoneo ad escludere il reato di omessa dichiarazione previsto dall’art. 5, D.Lgs. n. 74/2000.Nella fattispecie in esame, il contribuente aveva presentato soltanto la comunicazione dati IVA, ritenendola documento idoneo a escludere il reato di omessa dichiarazione previsto dall’art. 5, D.Lgs. n. 74/2000.La Suprema Corte ha confermato la responsabilità penale poiché la dichiarazione e la comunicazione non […]

Agevolazioni prima casa e acquisto mortis causa: Interpello

Con Risposta ad Interpello 21 aprile 2021, n. 277, l’Agenzia delle Entrate ha confermato l’applicabilità dell’agevolazione c.d. “prima casa”, nel caso in cui l’immobile preposseduto sia stato acquistato per successione mortis causa.Nel caso di specie, l’Agenzia ritiene infatti che  sia possibile avvalersi dell’agevolazione “prima casa” in relazione alla stipula di un nuovo atto di acquisto agevolato, anche se entrambi gli immobili sono situati nello stesso Comune, a condizione che entro un anno dal nuovo acquisto venga alienato l’immobile precedentemente acquistato a titolo gratuito. Fonte SEAC spa

La “Piattaforma Cessione Crediti”: la guida dell’Agenzia delle Entrate

In data 20 aprile 2021, nella sezione “l’Agenzia informa” del sito dell’Agenzia delle Entrate è stata resa disponibile la guida “La piattaforma Cessione Crediti“, in cui viene descritto il funzionamento di tale piattaforma, presente nell’area riservata del sito dell’Amministrazione finanziaria. È stato chiarito che l’accesso deve avvenire attraverso l’utilizzo di SPID, CIE o CNS oppure con le credenziali rilasciate dall’Agenzia delle Entrate (fino a quando saranno in uso). Inoltre, devono accedere direttamente i soggetti interessati (cedenti e cessionari); non è possibile, infatti, avvalersi di intermediari, né di procedure automatiche (bot).Chi riceve il credito, derivante ad esempio da delle detrazioni edilizie, attraverso la piattaforma può:  monitorare i crediti;cedere crediti;confermare di accettare la cessione dei crediti;consultare […]

Aliquota IVA ai servizi per minori con bisogni educativi speciali: Interpello

Con Risposta ad Interpello 20 aprile 2021, n. 274, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicazione dell’aliquota IVA del 5% ai servizi svolti da una cooperativa sociale e rivolti a minori con bisogni educativi speciali (Bes).L’Agenzia delle Entrate ha precisato che le attività di tali cooperative devono essere caratterizzate dalla duplice funzione educativa e socio-sanitaria. Al ricorrere di questo presupposto, le prestazioni di servizi erogate rientrano nell’ambito applicativo del n. 1) della tabella A, parte II-bis, allegata al D.P.R. n. 633/1972, che prevede l’applicazione dell’IVA con aliquota al 5%. Inoltre, la medesima aliquota del 5% trova applicazione anche per i servizi di sostegno resi a distanza ai genitori degli alunni.Infine, […]

Strumentazione medico-diagnostica per Covid-19 e IVA applicabile: Interpello

Con Risposte ad Interpello 19 aprile 2021, n. 267 e n. 268, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito all’applicabilità del regime di esenzione IVA agli strumenti medico-diagnostici per Covid-19, come previsto dalla Legge di Bilancio 2021.L’Agenzia delle Entrate ha precisato che ai dispositivi medico-diagnostici in vitro per Covid-19, identificati dai codici Taric indicati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, si applica il regime di esenzione IVA con diritto alla detrazione d’imposta fino al 31 dicembre 2022.Invece, in caso di cessione di tamponi asta con punta di nylon, per effettuare il prelievo naso-faringeo per accertamento di presunto Covid-19, da processare successivamente con tecnologia molecolare antigenica, è necessario procedere preliminarmente alla classificazione merceologica tramite […]

Bonus affitti per pagamento di canoni in ritardo: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 aprile 2021, n. 263, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per canoni di locazione ad uso non abitativo ed affitto d’azienda, applicabile per i versamenti relativi ai mesi da marzo a giugno 2020 ( art. 28, D.L. n. 34/2020) e da ottobre a dicembre 2020 (art. 8, D.L. n. 137/2020).Nel caso di specie, l’istante che effettua il pagamento nel 2021 dei canoni di locazione riguardanti i mesi di spettanza dell’agevolazione matura il diritto alla fruizione del relativo credito d’imposta. Fonte SEAC spa

Sospensione dei versamenti e accesso al credito: Interpello

Con Risposta ad Interpello 19 aprile 2021, n. 262, l’Agenzia delle entrate ha fornito chiarimenti circa la fruibilità della sospensione dei termini dei versamenti ex art. 2, D.L. n. 157/2020 per i soggetti che non esercitano attività rientranti tra quelle individuate dal D.P.C.M. 3 novembre 2020 e sulla possibilità di accedere al contributo a fondo perduto di cui all’art. 2, D.L. n. 149/2020 per le imprese non espressamente elencate nell’Allegato 2. L’Agenzia ha ritenuto che la sospensione possa essere fruita anche dai soggetti non rientranti nel D.P.C.M. citato a condizione che rispettino le condizioni di perdita del fatturato del 33% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente. Quanto, invece, all’accesso al credito, questo è limitato ai soggetti che esercitino […]

Credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi: interpello

Con Risposta ad Interpello 19 aprile 2021, n. 259, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito alla fruizione del credito d’imposta per investimenti in beni strumentali nuovi (articolo 1, commi 185 e seguenti, L. n. 160/2019) nel caso in cui i macchinari siano utilizzati temporaneamente in cantieri situati all’estero. L’Amministrazione finanziaria precisa che lo svolgimento di attività di manutenzione eseguibili presso impianti situati all’estero, con un impiego temporaneo di mezzi e personale (quindi non destinati ad una struttura produttiva estera), anche al di fuori del territorio dello Stato, non configura un’ipotesi di delocalizzazione, a condizione che tali beni agevolabili appartengano alla struttura produttiva italiana sotto il profilo organizzativo, economico, gestionale e che siano utilizzati nell’attività ordinariamente svolta dalla stessa.In conclusione, in presenza di tali condizioni, è possibile fruire […]